CONTINUA L’OPERAZIONE VERITA’ GRAZIE A CILENTO CHANNEL

Oramai il “risultato” della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 , grazie a Cilento Channel , è abbastanza noto ai cittadini di Agropoli e TUTTI hanno potuto formarsi una idea sulla arroganza della maggioranza e sul delirio di onnipotenza del Sindaco .
Il giorno dopo Cilento Channel ci ha permesso di registrare una nostra valutazione sulla seduta di Consiglio Comunale e sulla politica della nostra città .
L’intera intervista con il sottoscritto e con i consiglieri Vito Rizzo ed Emilio Malandrino è pubblicata al seguente link : INTERVISTA AI CONSIGLIERI DI MINORANZA
Coloro che hanno meno tempo a disposizione , troveranno su questo blog i miei interventi suddivisi per risposte . OGGI VIENE PUBBLICATA LA RISPOSTA ALLA PRIMA DOMANDA al seguente link :
RISPOSTA A PRIMA DOMANDA
Sento il dovere di ringraziare il direttore di Cilento Channel , Gianni Petrizzo , per la sua disponibilità alla registrazione delle sedute di Consiglio Comunale ; registrazione che avviene a suo totale carico di tempo e di spese . Stiamo parlando di una emittente televisiva LIBERA che sta offrendo alla città momenti unici per un vero rinnovamento della tradizione civica, dei rapporti tra le istituzioni e tra queste e i cittadini.
Ovviamente il ringraziamento va anche a tutti gli altri social network che comunque si adoperano per una diffusione della verità senza condizionamenti.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03.06.2016

Se avete tempo guardateVi il video della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 suddiviso in tre parti e che ritroverete ai seguenti link :

prima parte
seconda parte
terza parte

Se avete poco tempo guardateVi almeno gli ultimi 15 minuti della terza parte.
Di seguito ho allegato solo la parte finale degli ultimi 15 minuti (in tutto 2 minuti) in cui potrete notare la classe e l’eleganza istituzionale della maggioranza guidata dal Sindaco Alfieri .
Ritroverete il branco , condotto dal Sindaco , all’assalto istituzionale dell’opposizione e noterete bene I COMANDI DIRETTI PER L’ASSALTO.
GUARDA IL VIDEO (DUE MINUTI)
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03/06/2016 – UNA DATA DA RICORDARE ED UN VIDEO DA GUARDARE

Nella serata del 3 giugno 2016 abbiamo avuto l’ennesima conferma che la maggioranza del Consiglio comunale di Agropoli è assoldata da un Sindaco che si compiace in un continuo delirio di onnipotenza che , a suo dire , gli deriverebbe da un consenso elettorale plebiscitario . Onnipotenza che ha già trasferito a Chi siede alla destra della sua poltrona.
E’ così evidente che l’emulazione di altri simili viventi ed operanti sul territorio a Noi vicino lo ha ormai contagiato a pieno.
Innanzi tutto vorrei chiarire che all’atto delle elezioni del 2012 non abbiamo giocato una partita ad ASSO PIGLIATUTTO ma abbiamo eletto un consesso democratico che DEVE VIVERE NELLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA E NELLE REGOLE DELL’ETICA CITTADINA , quella cioè che alimenta la civile convivenza .
Non sono state risparmiate accuse nei confronti di Chi si era candidato nella Sua coalizione e poi avrebbe osato dissentire dal suo modo di amministrare la città.
A tal proposito ho dichiarato la mia totale disponibilità per un Consiglio monotematico che volesse discutere su questa avvenuta candidatura nella Sua coalizione e sul declamato cambio del modo di amministrare .
Attualmente in Agropoli , dopo i trascorsi vili tradimenti politici , i numeri in Consiglio comunale sono cambiati ed il plebiscito invocato dal Sindaco non è più realtà nemmeno in città.
Tanti hanno capito che l’onnipotenza al comando non ha mai portato benessere economico e sociale diffuso per l’intera città e capace di autorigenerarsi , ma ha solo portato favori ai prescelti fedeli e consequenziale sottomissione anche per poter solo vivere e non vegetare .
NON ESISTE, ma ove mai esistesse per davvero un arricchimento di opere strutturali capaci di aumentare il PIL (Prodotto Interno Lordo) di questa nostra città , certamente si dovrebbe anche rilevare che si è avuto un crollo verticale del BIL (Beneficio Interno Lordo) .
Tanti sono i fattori che potremmo elencare , e lo faremo , per documentare il crollo del BIL (Beneficio Interno Lordo) ed UNO PER TUTTI basta riferire che Non si potrà mai avere un Beneficio Interno lordo se si intende cooptare il naturale processo politico di una città al volere di una arroganza autoritaria che non consente la più elementare e corretta espressione di una democrazia consiliare ,ormai consolidata da regole che imperano su tutto il territorio nazionale .
Tale è stato il risultato della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016.
E’ questa una data da ricordare e su cui ritorneremo con più dettagli. Appena sarà pubblicato, guardatevi il video registrato da Cilento Channel.
Agostino Abate – consigliere comunale –

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2016

La morte del Dott. Ferdinando FARRO ha addolorato TUTTI coloro che lo hanno conosciuto ; un dolore partecipato e condiviso con la sua famiglia in tanti modi diversi , derivati dai vari gradi di conoscenza e frequenza , ma tutti rivolti alla conferma di una stima profonda che il dottore ha conquistato con la sua capacità di uomo e professionista serio .
Avendo così dolorosamente concluso ogni atto di dovuta e meritata riconoscenza umana , prendiamo atto che la vita politica del Consiglio Comunale di Agropoli continua e cerchiamo di fare chiarezza alla data di oggi 04/05/2016 e cioè dopo l’avvenuta procedura di surroga del compianto consigliere Ferdinando FARRO.
In data 28/04/2016 è stata tenuta la seduta di Consiglio Comunale con 12 argomenti all’ordine del giorno e certamente non tutti costituenti argomenti prodromici per le finalità del prossimo bilancio di previsione e ,quindi , non tutti costituenti argomenti in imminente scadenza peraltro prevista ufficialmente per il 30/04/2016 e poi di Fatto ancora superata.
In tale seduta di Consiglio Comunale e su specifica richiesta-proposta del consigliere Pizza , sembra che il Consiglio abbia votato all’unanimità (a meno del sottoscritto che si è astenuto) di procedere solo alla lettura del titolo dell’argomento iscritto all’ordine del giorno e poi alla votazione per alzata di mano senza alcun intervento.
Ho scritto sembra perché ancora ad oggi non ho compreso , data l’assenza di funzionamento dei microfoni e soprattutto il basso tono vocale , se e come il Consiglio sia stato chiamato alla votazione di questa proposta ; come consigliere comunale di opposizione non ho accettato la proposta del consigliere Pizza perché non l’ho compresa e non sono riuscito ad inquadrarla e,quindi, a giustificarla come forma di rispetto verso il compianto consigliere comunale dott. Ferdinando Farro ; sulla proposta mi sono perciò astenuto da ogni commento ed ho atteso il FARE del presidente del Consiglio Comunale.
A questo FARE , conforme alla richiesta di Pizza , e su ogni lettura del titolo della proposta delibera ho espresso il mio voto che avevo maturato su quelle delibere che avevo puto esaminare in dettaglio nei soli tre giorni di tempo rimasti dall’invio della documentazione alla data fissata per il Consiglio .
Ho perciò espresso, con la sola alzata di mano , la mia astensione sulle delibere che non avevo potuto esaminare in dettaglio (dato il tempo concessomi) ed il mio voto contrario su due importanti delibere : contrario al Regolamento per la concessione in uso delle aree del Castello e contrario alla delibera che prevedeva l’impegno per il Comune di Agropoli di trasferire all’Unione dei comuni Alto Cilento le ulteriori risorse economiche afferenti il ciclo integrato dei rifiuti 201/2014.
Prima di passare alle dichiarazioni di voto contrario che avevo preparato e che qui pubblico , voglio riferirvi che ad oggi (04/05/2016) ancora non risultano pubblicate sul sito dell’Unione dei Comuni sia la delibera di Giunta unionale n. 34 del 28 novembre 2015 e sia la delibera di Consiglio Generale dell’Unione n. 6 del 19 dicembre 2015 ed a cui si fa riferimento nella assunzione del provvedimento deliberativo del Comune di Agropoli e per il quale ho espresso voto contrario.
Il sito dell’unione dei comuni Alto Cilento è aggiornato con la pubblicazione delle delibere di Giunta e di Consiglio fino all’anno 2014.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
per leggere la dichiarazione di voto di cui al regolamento per l’uso delle aree del castello CLICCARE QUI
per leggere la dichiarazione di voto di cui al trasferimento di risorse economiche per l’Unione dei Comuni CLICCARE QUI

OPERAZIONE VERITA’

Qualche giorno fa ho inviato un video autoriprodotto a Cilento Channel per la sua messa in onda, prontamente e cortesemente avvenuta con un FARE professionale e “terzo” che compete ad un corretto giornalismo . GRAZIE a tutto lo staff di CILENTO CHANNEL.
Ad oggi avverto la necessità di pubblicarlo anche su questo mio blog per una ulteriore diffusione ma soprattutto per arricchire la nostra comunità della VERITA’ su alcuni aspetti della politica che da tempo si pratica nella nostra città .
Aspetti che attengono alla assenza di VERO dibattito e di VERA trasparenza sulle questioni di interesse della nostra città.
Le brutte questioni LIDO AZZURRO ed AUTOVELOX (e , quindi , Entrate in Bilancio Comunale ) sono REALTA’ EFFETTIVE e non accuse improprie.
L’altra questione che si aggira nell’intorno della escamotage del Sindaco per candidarsi alle elezioni regionali e soprattutto quella che si aggira nell’intorno della comunicazione in tempo utile per la rinuncia alla lite E’ UNA REALTA’ EFFETTIVA e non accuse improprie.
La storiella delle Cooperative gravitanti solo nell’intorno della maggioranza politico-amministrativa della nostra città E’ UN’ALTRA REALTA’ .
La strategia usata dalla maggioranza per la creazione del VUOTO (ovvero totale assenza) sulla vera ed obbligatoria partecipazione al dibattito ed alla costruzione del futuro socio-economico della nostra comunità (Piano Urbanistico Comunale) E’ UN’ALTRA REALTA’ e non accuse improprie.
Come purtroppo E’ UNA DURA REALTA’ anche il FATTO che le MINORANZE e/o le OPPOSIZIONI non ritrovino un percorso comune capace di sensibilizzare in modo compiuto i cittadini ancora LIBERI da brutte ed inutili soggezioni.
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –
Per visionare il video in oggetto cliccare qui

ANCORA UNA VOLTA SONO COSTRETTO A RITORNARE SULLA QUESTIONE AUTOVELOX per IMPORTANTI MOTIVAZIONI DI VERA PARITA’ DI INFORMAZIONI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI

Una recentissima nota del relativo e competente PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE , datata 9 febbraio 2016 e diretta alla Prefettura di Salerno , ha fatto ulteriore luce sulla oscura vicenda dell’autovelox di Agropoli [per intenderci : quello apparecchietto che avrebbe dovuto far entrare nelle casse del comune di Agropoli oltre 10.000.000,00 € (oltre diecimilioni di euro)].
Dalla lettura di questa nota (che ogni cittadino potrà fare con tranquillità e con TANTA RIFLESSIONE) si comprende agevolmente che dai sopralluoghi eseguiti dai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato definitivamente accertato che il Comune di Agropoli
in fase di richiesta autorizzazione per l’installazione aveva previsto quale segnaletica di preavviso (obbligatoria per legge ) cartelli di dimensioni 60×90 cm. o addirittura 90×120 cm.
Ha invece apposto segnaletica PICCOLA (quasi impercettibile) , inadeguata e non conforme a quanto previsto dal Codice della Strada ed al Regolamento di esecuzione.
Ha apposto segnaletica inadeguata che per poter essere letta richiede il puntamento dello sguardo in alto comportando così un pericolo per la sicurezza stradale anche in conseguenza di brusche frenate poste in essere dai conducenti che abbiano identificato , solo nelle immediate vicinanze, l’installazione della postazione di controllo
Il dispositivo di controllo è stato posizionato in una posizione mediana di un rettilineo in cui è possibile effettuare sorpassi , stante la presenza del segnale di “FINE DIVIETO DI SORPASSO” ; il rilievo lascia così intendere l’esistenza di un inganno.

La nota , dopo aver rilevato e sottolineato le precitate difformità, conclude con il suggerimento di aggiunta di altre segnaletiche che, ancorchè non obbligatorie, accrescerebbero certamente la leggibilità e la visualizzazione di quanto installato e ciò proprio al fine di RAFFORZARE l’intento della PREVENZIONE degli incidenti stradali e,quindi, il conseguimento di più elevati livelli di sicurezza stradale in conformità alle finalità dichiarate dalla legge e dal Codice della Strada.
Si lascia così chiaramente intendere che il fine REPRESSIVO raggiunto, Invece, con questa installazione non rientra nelle finalità della legge ed io aggiungo così come non rientra nelle finalità di legge l’illegittima previsione delle entrate di oltre diecimilioni di euro in bilancio comunale.
PER LEGGERE LA NOTA DEL PROVVEDITORATO CLICCARE QUI
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –

L’ALLEGRA “GESTIONE” ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI AGROPOLI

1)DECADENZA DEL SINDACO PER EVENTUALE CANDIDATURA AL CONSIGLIO REGIONALE – APRILE 2015 –

Nel corso della terza ed ultima seduta consiliare per la presa d’atto della avvenuta decadenza del Sindaco (28 aprile 2015) , lo stesso afferma di aver consegnato al Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli una lettera (datata 9 aprile 2015) di rinuncia alla lite (quella finta lite contro il comune di Agropoli per la multa del divieto di sosta).

QUESTA Lettera non viene mai conosciuta da alcuno fino alla mattina del 28 aprile 2015 (data del terzo Consiglio Comunale) .

Ad una esplicita richiesta del sottoscritto, il presidente del Consiglio Comunale di Agropoli risponde di aver avuto la lettera solo qualche giorno dopo il 9 aprile, ma certamente molto prima del 28 aprile, e NON AVEVA RITENUTO NECESSARIO DI INFORMARE L’UFFICIO (ovviamente l’Ufficio Segreteria Generale) ED I CONSIGLIERI.

QUINDI, QUESTA LETTERA DOPO ESSERE ENTRATA NELLA TASCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E’ USCITA DA QUESTA TASCA SOLO NELLA MATTINATA DEL 28 APRILE 2015.

A qualcuno potrà mai venire in mente che se fosse stata accettata la candidatura del Sindaco alle elezioni regionali , il contenuto della lettera del 9 aprile sarebbe stato sempre lo stesso ?

L’unica cosa certa è che in nessun altro organo politico-amministrativo una tale procedura sarebbe risultata mai possibile e credibile !
LA PREFETTURA DI SALERNO VENNE RITUALMENTE E REGOLARMENTE INFORMATA E TUTTO SI E’ SPENTO.

2)DELIBERA DEL CONSIGLIO GENERALE DELL’UNIONE DEI COMUNI N.6 DEL 19 DICEMBRE 2015

Con tale delibera l’Unione dei Comuni “Alto Cilento” ratifica una delibera di Giunta Unionale con cui si fa accesso al fondo di liquidità erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti per poter procedere al pagamento di debiti al 31-12-2014 afferenti al servizio del ciclo integrato dei rifiuti svolto per conto del Comune di Agropoli.
In tale delibera viene espressamente previsto che , nelle more dell’incasso del tributo utile e necessario al pagamento delle rate del prestito, delle stesse dovrà farsi carico il Comune di Agropoli per tutta la durata del prestito, rimanendo così completamente disobbligati da qualsiasi impegno finanziario sia l’Unione come Ente territoriale autonomo, che i Comuni che la compongono, anche nell’eventualità di scioglimento dell’Unione e/o recesso dalla stessa di qualche Comune.
Viene anche previsto e stabilito che di trasmettere copia della deliberazione al Servizio Finanziario e al Consiglio Comunale di Agropoli che avrebbe dovuto recepire tale deliberazione entro 60 giorni dal 28/11/2015 con espresso impegno ad accollarsi le rate del prestito nei confronti di Cassa DD.PP. S.p.A.

Al primo Consiglio comunale di Agropoli , tenutosi dopo tale data e cioè nella seduta del 24/02/2016 (abbondantemente oltre i 60 giorni richiamati) il Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli NON ha iscritto l’argomento all’Ordine del Giorno.

Alla mia richiesta di spiegazioni del perché di tale assenza di argomento , il presidente del Consiglio comunale di Agropoli risponde di non aver ricevuto alcuna trasmissione ufficiale e che quella avvenuta per il tramite del consigliere unionale in data 27 gennaio 2016 prot. n. 2291 non aveva ufficialità da prendere in valutazione.

Non soddisfatto, di questo tentativo di spiegazione alla palese omissione del Presidente del consiglio comunale, interviene il Sindaco che, con la consueta arroganza politica, riferisce che non vi è nulla da ACCUSARE in quanto il debito era ed è del comune di Agropoli e che a tanto si provvederà mediante apposita convenzione ancora in fase di studio e di stipula .

A parte il fatto che la mia osservazione non era riferita al merito , che sarà comunque oggetto di valutazione quando arriverà in discussione la richiamata convenzione, ho richiamato l’attenzione sulla omissione istituzionale perpetrata dal Presidente che non aveva avvertito , ancora una volta , la necessità di informare ritualmente il Consiglio Comunale.
L’opinione pubblica deve essere portata a conoscenza del FATTO che ad Agropoli il Consiglio Comunale non ha una sua autonomia di valutazione e competenza in quanto il Presidente (del Consiglio Comunale) agisce nel rispetto di quanto suggerisce il Sindaco e basta.
Anche in questa seconda (ma ce ne sono altre) situazione il Consiglio Comunale di Agropoli viene spodestato dalle sue competenti funzioni istituzionali senza alcun altro lamento E SENZA ALCUN ALTRO INTERVENTO di livello istituzionale sovraordinato.

SIAMO IN UNA “GESTIONE” ISTITUZIONALE LE CUI REGOLE VANNO A SENTIMENTO ED A VOLERE DI QUALCUNO , SENZA ALCUN RISPETTO DEI TEMPI E DEI MODI PREVISTI DALLA LEGGE.

Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale

AUTOVELOX – LA VERITA’ DEGLI ATTI POLITICI E DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Alle comunicazioni trasmesse (a dire dei giornalisti ) da Palazzo di città sento l’obbligo di RIFERIRE PUBBLICAMENTE che sono sicuro che nessun cittadino ha mai festeggiato per la soppressione dell’autovelox ; tranne , ovviamente , i cittadini che sono stati ingiustamente “strozzati” con l’inganno di un posizionamento subdolo e di una assenza di segnalazione adeguata .
AD OGNI BUON RICORDO richiamo la mai dichiarazione fatta a verbale di consiglio comunale nella seduta del 28 NOVEMBRE 2014 allorquando si tentava MISERAMENTE di far passare la mia richiesta di regolarizzazione del posizionamento dell’autovelox come incitamento a correre .
LA TRASCRIZIONE INTEGRALE (leggibile nella delibera n. 54 del 28.11.2014 ) è la seguente :
“”non ho parlato di eliminazione ; la normalità è fermare il veicolo ; non vi è alcun dubbio che si debba rispettare il Codice della Strada ; l’accantonamento delle somme introitate nel fondo svalutazione crediti non era stata previsto a settembre “”ed è disdicevole il riferimento alle morti ; si porti a 70 Km/h il limite di velocità ma non si installi il segnale in posizione nascosta ; “”il fatto che più verbali siano stati elevati ad una stessa persona e che più persone hanno avuto numerosi verbali, confermano le mie osservazioni circa la poca visibilità del segnale ; avvertiamo bene le persone della presenza dei rilevatori ; sarebbe opportuno che il Consiglio Comunale riconsiderasse l’argomento “”
Si pensi che il limite della velocità era ed è indicato in 80 Km/h ; ho quindi indicato addirittura la riduzione della velocità ma ho indicato anche un posizionamento conforme a legge.
Mancanza di conformità della installazione : rilevata ben due volte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE.
Mancanza di regolarità della gara di appalto : rilevata e più volte segnalata dalla Autorità Nazionale Anticorruzione .
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale-

NON SOLO LA QUESTIONE LIDO AZZURRO MA ANCHE L’AUTOVELOX COSTITUISCE UNA BRUTTA PAGINA DELLA VITA DI QUESTA NOSTRA COMUNITA’

Due brutte pagine scritte da questa Amministrazione che intende DOMINARE la nostra città.
In data 28/01/2016 con prot. n.2367 ho richiesto Al Responsabile dell’Area della Vigilanza e polizia locale Dott. Maurizio Crispino ed Al Segretario Generale del Comune di Agropoli di comprendere come e quanto segue:
• Da quando è effettivamente operativa la risoluzione contrattuale con il Consorzio GIVES
e , nel caso di avvenuta risoluzione , farmi conoscere quale organo sta continuando negli accertamenti e nelle trasmissioni delle multe ai contravventori .

Per tutta risposta mi è stata recapitata una determina del Responsabile Area Vigilanza e Polizia Locale che riporta il n. 7 del 28/01/2016 con cui , dopo aver premesso che il SINDACO con prot. n. 2442 del 28/01/2016 aveva espresso parere favorevole alla revoca , lo stesso responsabile REVOCA l’esternalizzazione dei servizi della gestione dei verbali al cds , il relativo recupero crediti ed il servizio di rilevazione della velocità veicolare.
IL TUTTO AVVIENE PERCIO’ NELLA STESSA GIORNATA DEL 28/01/2016 E CIOE’ ALLORQUANDO E’ STATA PROTOCOLLATA LA MIA RICHIESTA prot. n. 2367.
Non ho più la forza di aggiungere altro se non riferire a questa nostra comunità che amministrare secondo un dialogo e secondo le regole della democrazia effettiva certamente non appartiene a questa Amministrazione comunale.
Molte volte ho cercato di introdurre un dialogo sulla questione Lido Azzurro e sulla questione Autovelox, chiedendo di mettere a luce anche e soprattutto l’inizio delle relative e rispettive procedure amministrative comunali e per le quali sono sempre pronto ad un PUBBLICO confronto.
Confronto PUBBLICO che DI FATTO NON avviene mai in fase di seduta Consiliare comunale per le ovvie motivazioni che TUTTI conosciamo e che APPARTENGONO alla sovranità numerica della maggioranza.

Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –
Per leggere la determina n. 7 del 28/01/2016 cliccare QUI

AUTOVELOX – PARI OPPORTUNITA’ PER LA TUTELA DEI PROPRI DIRITTI

Nei bilanci di previsione degli esercizi finanziari 2014 e 2015 il comune di Agropoli ha previsto entrate per circa € 11.250.000,00 (euro undicimilioniduecentocinquantamila/00) da incassare per multe elevate per violazione al codice della strada (AUTOVELOX) .
Già nel corso della seduta di Consiglio Comunale del 28.11.2014 evidenziai in modo preciso e dettagliato le mie motivazioni di contrasto con la tipologia e consistenza dell’avvenuta esternalizzazione del servizio , con le modalità di inserimento nel bilancio di previsione dei relativi eventuali proventi e con le modalità dell’avvenuta installazione dell’apparecchiatura che ( a mio modo di valutazione) costituiva un vero e proprio agguato nei confronti degli automobilisti .
Chiesi perciò al Consiglio di valutare questa mia osservazione e di rideterminarsi ed al presidente del Consiglio Comunale di “iscrivere al primo ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio Comunale l’argomento velocita’ sulla S.P. 430 , presente sul nostro territorio comunale , PROPOSTE E LINEE DI INDIRIZZO finalizzate alla sicurezza stradale effettiva e non ai tornaconti economici sul bilancio.
NULLA VENNE RECEPITO
Per poter valutare le mie dichiarazioni di allora ( 28.11.2014) è necessario però dare una lettura alla delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 28.11.2014 ed al relativo allegato .
PER LEGGERE LO STRALCIO DELLA DELIBERA N.54 DEL 28.11.2014 CLICCARE QUI
PER LEGGERE LA MIA DICHIARAZIONE DI VOTO -ALLEGATO A – CLICCARE QUI

Ad oggi , e dopo regolare richiesta scritta effettuata al comune di Agropoli , apprendo con certezza che il dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti– Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata – con nota dirigenziale prot. n. 0028676 del 02.09.2015 ha ritenuto che non solo l’autovelox installato in precedenza (quello preso a fucilate) ma anche questo installato nel mese di luglio 2015 , NON RISULTA CONFORME AL DETTATO NORMATIVO , PER QUANTO CONCERNE LE CARATTERISTICHE DI IDENTIFICAZIONE E DI LOCALIZZAZIONE , AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DA PARTE DEI CONDUCENTI , QUALE POSTAZIONE DI CONTROLLO ED ACCERTAMENTO IN REMOTO DELLE INFRAZIONI AI LIMITI DI VELOCITA’ .
E’ questo un parere di un Ente sovraordinato e propriamente competente e , fino a prova del contrario , certamente TERZO.
Nella mia qualità istituzionale di consigliere comunale ritengo che un tale documento , che riguarda uno strumento capace di incidere su molteplici aspetti ed interessi della comunità (dal bilancio comunale alla sicurezza stradale), debba essere portato , con immediatezza, a conoscenza di ogni cittadino affinchè ognuno possa avere pari opportunità per la tutela dei propri Diritti .
In tale ottica comunico di aver già trasmesso il richiamato documento ministeriale al Prefetto di Salerno , al Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania ed all’Ufficio del Giudice di Pace di Agropoli.
PER LEGGERE la nota dirigenziale prot. n. 0028676 del 02.09.2015 CLICCARE QUI
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale-