GOLPE ISTITUZIONALE CONTINUO — SI FA’ COSI’ e BASTA

QUI AD AGROPOLI LE RIFORME ISTITUZIONALI LE SANCISCE SOLO LA MAGGIORANZA E SENZA ALTRE FORMALITA’ …. E NON SI DEVE NEMMENO PENSARE DI DISCUTERLE .

Lo STATUTO del comune di Agropoli
ISTITUZIONALIZZA il DIRITTO dei consiglieri comunali ad OTTENERE ogni informazione sulle questioni sottoposte all’organo consiliare attraverso la CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO (art. 29).
PREVEDE l’istituzione (obbligatoria e non facoltativa) della CONFERENZA dei capigruppo finalizzata a rispondere alle finalità generali indicate dal precitato art. 29 (art. 30).
Il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di Agropoli :
stabilisce che la CONFERENZA dei capigruppo (istituzionalizzata dallo Statuto) è organismo consultivo del presidente del Consiglio comunale e concorre a definire la programmazione per il proficuo andamento dell’attività dello stesso consiglio. (art. 8) .
L’organo consultivo che consegue il DIRITTO dei consiglieri DEVE essere obbligatoriamente convocato e consultato prima di definire ogni programmazione del Consiglio comunale.
Quindi è sacrosanto DIRITTO dei consiglieri comunali, rappresentati dal relativo capogruppo, pretendere la convocazione della conferenza dei capigruppo per definire la programmazione del Consiglio.
Per quanto sopra e Visto la continua e perpetrata inadempienza istituzionale CHIEDO al Segretario generale del Comune di Agropoli di intervenire anche tramite interessamento di S.E. il Prefetto di Salerno e DENUNCIO all’attenzione dello stesso Segretario , e ad ogni migliore effetto di legge , la grave situazione politico-istituzionale creatasi per la già convocata riunione consiliare del 29/07/2016 e che da tempo pervade tale politica consiliare di AGROPOLI.
Agropoli 20/07/2016
Agostino Abate – capogruppo consiliare del Gruppo Misto –

MOVIDA IN PIAZZA DELLE MERCANZIE

Al fine di rendere noto l’intero contenuto della nostra richiesta di intervento sullo stato d’uso di Piazza delle Mercanzie , finalizzata soprattutto alla permanenza della movida ma di quella in buono stato di salute , pubblico la lettera in modo integrale .
Chiunque , a meno di qualche miserabile , voluto e mirato intervento denigratorio potrà rendersi conto di quanto effettivamente segnalato e quanto effettivamente richiesto.
Nessuno ha condannato la vita notturna sana e divertente ma è stata solo condannata la maleducazione e l’abuso ed è stato richiesto un maggior presidio di legalità e dell’ordine pubblico e ciò proprio per promuovere la cosiddetta “movida” responsabile .
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale
Per leggere la comunicazione trasmessa alle varie autorità responsabili del controllo CLICCARE QUI

CHE COSA AVREMMO POTUTO AVERE E COSA ABBIAMO ORA

Che cosa avremmo potuto avere da una amministrazione capace di FARE ma con un dialogo coinvolgente , professionale e democratico :
Una protezione del Lido Azzurro funzionante e non deturpante una baia di una bellezza più unica che rara ; bastava solo dialogare e ricercare una soluzione tecnica condivisa con tutti coloro che avevano ed hanno professionalità , esperienza e modo di confronto valido, efficace e responsabile.
Una salvaguardia vera ed efficace del paesaggio portuale che già benevolmente condizionato dall’orografia agropolese e,quindi , caratterizzato da una pluralità di percezioni, avrebbe potuto essere il fiore all’occhiello della nostra primaria porta di ingresso ; bastava solo anteporre una legittima pianificazione territoriale che certamente avrebbe non solo elevato i sacrosanti diritti dei privati ma anche le sacrosante aspettative dell’interesse pubblico ; legittima pianificazione ben partita nell’anno 2010.
Una città sempre forte nel legame sociale , culturale ed economico e nel rispetto delle identità , intendendo IL QUARTIERE COME BENE COMUNE finalizzato alla crescita della intera città ; bastava solo alimentare il regolare funzionamento delle Consulte di quartiere costituite nell’anno 2008.
Incentivare in questo humus sociale la crescita di vere cooperative sociali con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di diverse attività o servizi pubblici finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; bastava sempre alimentare il regolare funzionamento delle richiamate Consulte sotto il controllo di un centro governante politico-amministrativo rappresentativo dell’intero consiglio comunale.

Che cosa abbiamo invece avuto da questa amministrazione arrogante e monopolizzata dal Sindaco onnipotente :

La baia del lido Azzurro deturpata e puzzolente
• Un paesaggio portuale anonimo e sempre più menomato nell’aspetto a valenza pubblica
• La distruzione delle Consulte di quartiere
• Una città in cui la convivenza sociale è ridotta ai minimi termini
• L’esaltazione di alcune cooperative radicate con la politica della maggioranza e l’abbandono delle persone svantaggiate

Ho citato solo alcuni degli aspetti più importanti iniziati fin dagli anni 2008/2010 e poi miseramente naufragati per volontà di questa attuale maggioranza.
Chi desidera conoscere particolarità di tutti gli atti politico-amministrativi allora costruiti con sacrifici e voglia di TANTA TANTA democrazia , può richiederlo pubblicamente e gli verrà risposto altrettanto pubblicamente.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale

SENSO UNICO A VIA MOIO – ASSENZA POLITICO/AMMINISTRATIVA

Ieri , 16/06/2016, ho depositato al protocollo del comune di Agropoli n. 16199 una richiesta di documenti ed una contestuale interrogazione , con richiesta di risposta scritta , al Sindaco ed al Comandante della Polizia Municipale di Agropoli , riguardante l’avvenuta istituzione del senso unico in località Moio tratto Bivio via Pio X / bivio rotonda cimitero.
Dalla lettura della richiesta si rileva la mia necessità di esaminare gli atti dirigenziali e quelli politico-amministrativi che hanno interessato l’istituzione del richiamato senso unico.
Già da ora è forse possibile pensare che, anche se dovessimo essere in presenza o meno di un atto politico-amministrativo, certamente ci dovrebbe essere a monte uno studio certificato e particolare sui flussi di traffico e sulla sicurezza capace di giustificare la previsione di un tal senso unico per una strada di quartiere, altrimenti saremmo in presenza di un atto unilaterale (solo dirigenziale o anche politico-amministrativo) improvvisato e ,quindi , ingiustificato .
Altra certezza è l’avvenuta soppressione di ogni legittima funzione consultiva e di cui all’art. 8 del vigente Regolamento delle Consulte di Quartiere.
Soppressione avvenuta da parte di questa amministrazione che , fin dal suo insediamento , ha di Fatto negato ogni legittimo funzionamento delle stesse Consulte.
Sto aspettando le risposte e gli atti richiesti.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
PER LEGGERE LA RICHIESTA PROT. N. 16199 CLICCARE QUI

CONTINUA L’OPERAZIONE VERITA’ GRAZIE A CILENTO CHANNEL

Oramai il “risultato” della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 , grazie a Cilento Channel , è abbastanza noto ai cittadini di Agropoli e TUTTI hanno potuto formarsi una idea sulla arroganza della maggioranza e sul delirio di onnipotenza del Sindaco .
Il giorno dopo Cilento Channel ci ha permesso di registrare una nostra valutazione sulla seduta di Consiglio Comunale e sulla politica della nostra città .
L’intera intervista con il sottoscritto e con i consiglieri Vito Rizzo ed Emilio Malandrino è pubblicata al seguente link : INTERVISTA AI CONSIGLIERI DI MINORANZA
Coloro che hanno meno tempo a disposizione , troveranno su questo blog i miei interventi suddivisi per risposte . OGGI VIENE PUBBLICATA LA RISPOSTA ALLA PRIMA DOMANDA al seguente link :
RISPOSTA A PRIMA DOMANDA
Sento il dovere di ringraziare il direttore di Cilento Channel , Gianni Petrizzo , per la sua disponibilità alla registrazione delle sedute di Consiglio Comunale ; registrazione che avviene a suo totale carico di tempo e di spese . Stiamo parlando di una emittente televisiva LIBERA che sta offrendo alla città momenti unici per un vero rinnovamento della tradizione civica, dei rapporti tra le istituzioni e tra queste e i cittadini.
Ovviamente il ringraziamento va anche a tutti gli altri social network che comunque si adoperano per una diffusione della verità senza condizionamenti.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03.06.2016

Se avete tempo guardateVi il video della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 suddiviso in tre parti e che ritroverete ai seguenti link :

prima parte
seconda parte
terza parte

Se avete poco tempo guardateVi almeno gli ultimi 15 minuti della terza parte.
Di seguito ho allegato solo la parte finale degli ultimi 15 minuti (in tutto 2 minuti) in cui potrete notare la classe e l’eleganza istituzionale della maggioranza guidata dal Sindaco Alfieri .
Ritroverete il branco , condotto dal Sindaco , all’assalto istituzionale dell’opposizione e noterete bene I COMANDI DIRETTI PER L’ASSALTO.
GUARDA IL VIDEO (DUE MINUTI)
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03/06/2016 – UNA DATA DA RICORDARE ED UN VIDEO DA GUARDARE

Nella serata del 3 giugno 2016 abbiamo avuto l’ennesima conferma che la maggioranza del Consiglio comunale di Agropoli è assoldata da un Sindaco che si compiace in un continuo delirio di onnipotenza che , a suo dire , gli deriverebbe da un consenso elettorale plebiscitario . Onnipotenza che ha già trasferito a Chi siede alla destra della sua poltrona.
E’ così evidente che l’emulazione di altri simili viventi ed operanti sul territorio a Noi vicino lo ha ormai contagiato a pieno.
Innanzi tutto vorrei chiarire che all’atto delle elezioni del 2012 non abbiamo giocato una partita ad ASSO PIGLIATUTTO ma abbiamo eletto un consesso democratico che DEVE VIVERE NELLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA E NELLE REGOLE DELL’ETICA CITTADINA , quella cioè che alimenta la civile convivenza .
Non sono state risparmiate accuse nei confronti di Chi si era candidato nella Sua coalizione e poi avrebbe osato dissentire dal suo modo di amministrare la città.
A tal proposito ho dichiarato la mia totale disponibilità per un Consiglio monotematico che volesse discutere su questa avvenuta candidatura nella Sua coalizione e sul declamato cambio del modo di amministrare .
Attualmente in Agropoli , dopo i trascorsi vili tradimenti politici , i numeri in Consiglio comunale sono cambiati ed il plebiscito invocato dal Sindaco non è più realtà nemmeno in città.
Tanti hanno capito che l’onnipotenza al comando non ha mai portato benessere economico e sociale diffuso per l’intera città e capace di autorigenerarsi , ma ha solo portato favori ai prescelti fedeli e consequenziale sottomissione anche per poter solo vivere e non vegetare .
NON ESISTE, ma ove mai esistesse per davvero un arricchimento di opere strutturali capaci di aumentare il PIL (Prodotto Interno Lordo) di questa nostra città , certamente si dovrebbe anche rilevare che si è avuto un crollo verticale del BIL (Beneficio Interno Lordo) .
Tanti sono i fattori che potremmo elencare , e lo faremo , per documentare il crollo del BIL (Beneficio Interno Lordo) ed UNO PER TUTTI basta riferire che Non si potrà mai avere un Beneficio Interno lordo se si intende cooptare il naturale processo politico di una città al volere di una arroganza autoritaria che non consente la più elementare e corretta espressione di una democrazia consiliare ,ormai consolidata da regole che imperano su tutto il territorio nazionale .
Tale è stato il risultato della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016.
E’ questa una data da ricordare e su cui ritorneremo con più dettagli. Appena sarà pubblicato, guardatevi il video registrato da Cilento Channel.
Agostino Abate – consigliere comunale –

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2016

La morte del Dott. Ferdinando FARRO ha addolorato TUTTI coloro che lo hanno conosciuto ; un dolore partecipato e condiviso con la sua famiglia in tanti modi diversi , derivati dai vari gradi di conoscenza e frequenza , ma tutti rivolti alla conferma di una stima profonda che il dottore ha conquistato con la sua capacità di uomo e professionista serio .
Avendo così dolorosamente concluso ogni atto di dovuta e meritata riconoscenza umana , prendiamo atto che la vita politica del Consiglio Comunale di Agropoli continua e cerchiamo di fare chiarezza alla data di oggi 04/05/2016 e cioè dopo l’avvenuta procedura di surroga del compianto consigliere Ferdinando FARRO.
In data 28/04/2016 è stata tenuta la seduta di Consiglio Comunale con 12 argomenti all’ordine del giorno e certamente non tutti costituenti argomenti prodromici per le finalità del prossimo bilancio di previsione e ,quindi , non tutti costituenti argomenti in imminente scadenza peraltro prevista ufficialmente per il 30/04/2016 e poi di Fatto ancora superata.
In tale seduta di Consiglio Comunale e su specifica richiesta-proposta del consigliere Pizza , sembra che il Consiglio abbia votato all’unanimità (a meno del sottoscritto che si è astenuto) di procedere solo alla lettura del titolo dell’argomento iscritto all’ordine del giorno e poi alla votazione per alzata di mano senza alcun intervento.
Ho scritto sembra perché ancora ad oggi non ho compreso , data l’assenza di funzionamento dei microfoni e soprattutto il basso tono vocale , se e come il Consiglio sia stato chiamato alla votazione di questa proposta ; come consigliere comunale di opposizione non ho accettato la proposta del consigliere Pizza perché non l’ho compresa e non sono riuscito ad inquadrarla e,quindi, a giustificarla come forma di rispetto verso il compianto consigliere comunale dott. Ferdinando Farro ; sulla proposta mi sono perciò astenuto da ogni commento ed ho atteso il FARE del presidente del Consiglio Comunale.
A questo FARE , conforme alla richiesta di Pizza , e su ogni lettura del titolo della proposta delibera ho espresso il mio voto che avevo maturato su quelle delibere che avevo puto esaminare in dettaglio nei soli tre giorni di tempo rimasti dall’invio della documentazione alla data fissata per il Consiglio .
Ho perciò espresso, con la sola alzata di mano , la mia astensione sulle delibere che non avevo potuto esaminare in dettaglio (dato il tempo concessomi) ed il mio voto contrario su due importanti delibere : contrario al Regolamento per la concessione in uso delle aree del Castello e contrario alla delibera che prevedeva l’impegno per il Comune di Agropoli di trasferire all’Unione dei comuni Alto Cilento le ulteriori risorse economiche afferenti il ciclo integrato dei rifiuti 201/2014.
Prima di passare alle dichiarazioni di voto contrario che avevo preparato e che qui pubblico , voglio riferirvi che ad oggi (04/05/2016) ancora non risultano pubblicate sul sito dell’Unione dei Comuni sia la delibera di Giunta unionale n. 34 del 28 novembre 2015 e sia la delibera di Consiglio Generale dell’Unione n. 6 del 19 dicembre 2015 ed a cui si fa riferimento nella assunzione del provvedimento deliberativo del Comune di Agropoli e per il quale ho espresso voto contrario.
Il sito dell’unione dei comuni Alto Cilento è aggiornato con la pubblicazione delle delibere di Giunta e di Consiglio fino all’anno 2014.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
per leggere la dichiarazione di voto di cui al regolamento per l’uso delle aree del castello CLICCARE QUI
per leggere la dichiarazione di voto di cui al trasferimento di risorse economiche per l’Unione dei Comuni CLICCARE QUI

OPERAZIONE VERITA’

Qualche giorno fa ho inviato un video autoriprodotto a Cilento Channel per la sua messa in onda, prontamente e cortesemente avvenuta con un FARE professionale e “terzo” che compete ad un corretto giornalismo . GRAZIE a tutto lo staff di CILENTO CHANNEL.
Ad oggi avverto la necessità di pubblicarlo anche su questo mio blog per una ulteriore diffusione ma soprattutto per arricchire la nostra comunità della VERITA’ su alcuni aspetti della politica che da tempo si pratica nella nostra città .
Aspetti che attengono alla assenza di VERO dibattito e di VERA trasparenza sulle questioni di interesse della nostra città.
Le brutte questioni LIDO AZZURRO ed AUTOVELOX (e , quindi , Entrate in Bilancio Comunale ) sono REALTA’ EFFETTIVE e non accuse improprie.
L’altra questione che si aggira nell’intorno della escamotage del Sindaco per candidarsi alle elezioni regionali e soprattutto quella che si aggira nell’intorno della comunicazione in tempo utile per la rinuncia alla lite E’ UNA REALTA’ EFFETTIVA e non accuse improprie.
La storiella delle Cooperative gravitanti solo nell’intorno della maggioranza politico-amministrativa della nostra città E’ UN’ALTRA REALTA’ .
La strategia usata dalla maggioranza per la creazione del VUOTO (ovvero totale assenza) sulla vera ed obbligatoria partecipazione al dibattito ed alla costruzione del futuro socio-economico della nostra comunità (Piano Urbanistico Comunale) E’ UN’ALTRA REALTA’ e non accuse improprie.
Come purtroppo E’ UNA DURA REALTA’ anche il FATTO che le MINORANZE e/o le OPPOSIZIONI non ritrovino un percorso comune capace di sensibilizzare in modo compiuto i cittadini ancora LIBERI da brutte ed inutili soggezioni.
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –
Per visionare il video in oggetto cliccare qui

ANCORA UNA VOLTA SONO COSTRETTO A RITORNARE SULLA QUESTIONE AUTOVELOX per IMPORTANTI MOTIVAZIONI DI VERA PARITA’ DI INFORMAZIONI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI

Una recentissima nota del relativo e competente PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE , datata 9 febbraio 2016 e diretta alla Prefettura di Salerno , ha fatto ulteriore luce sulla oscura vicenda dell’autovelox di Agropoli [per intenderci : quello apparecchietto che avrebbe dovuto far entrare nelle casse del comune di Agropoli oltre 10.000.000,00 € (oltre diecimilioni di euro)].
Dalla lettura di questa nota (che ogni cittadino potrà fare con tranquillità e con TANTA RIFLESSIONE) si comprende agevolmente che dai sopralluoghi eseguiti dai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato definitivamente accertato che il Comune di Agropoli
in fase di richiesta autorizzazione per l’installazione aveva previsto quale segnaletica di preavviso (obbligatoria per legge ) cartelli di dimensioni 60×90 cm. o addirittura 90×120 cm.
Ha invece apposto segnaletica PICCOLA (quasi impercettibile) , inadeguata e non conforme a quanto previsto dal Codice della Strada ed al Regolamento di esecuzione.
Ha apposto segnaletica inadeguata che per poter essere letta richiede il puntamento dello sguardo in alto comportando così un pericolo per la sicurezza stradale anche in conseguenza di brusche frenate poste in essere dai conducenti che abbiano identificato , solo nelle immediate vicinanze, l’installazione della postazione di controllo
Il dispositivo di controllo è stato posizionato in una posizione mediana di un rettilineo in cui è possibile effettuare sorpassi , stante la presenza del segnale di “FINE DIVIETO DI SORPASSO” ; il rilievo lascia così intendere l’esistenza di un inganno.

La nota , dopo aver rilevato e sottolineato le precitate difformità, conclude con il suggerimento di aggiunta di altre segnaletiche che, ancorchè non obbligatorie, accrescerebbero certamente la leggibilità e la visualizzazione di quanto installato e ciò proprio al fine di RAFFORZARE l’intento della PREVENZIONE degli incidenti stradali e,quindi, il conseguimento di più elevati livelli di sicurezza stradale in conformità alle finalità dichiarate dalla legge e dal Codice della Strada.
Si lascia così chiaramente intendere che il fine REPRESSIVO raggiunto, Invece, con questa installazione non rientra nelle finalità della legge ed io aggiungo così come non rientra nelle finalità di legge l’illegittima previsione delle entrate di oltre diecimilioni di euro in bilancio comunale.
PER LEGGERE LA NOTA DEL PROVVEDITORATO CLICCARE QUI
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –