TRENTOVA – la spiaggia proibita –

In data 22/07/2019 ho trasmesso al Presidente del Consiglio comunale di Agropoli una interrogazione rivolta al Sindaco ed inerente la località Trentova.

AL SINDACO di AGROPOLI
Pur non volendo pretendere di insegnare il mestiere a nessuno, penso che ho il dovere di disegnare uno scenario possibile sulla base delle informazioni disponibili in merito alla spiaggia della località Trentova ed al sistema di circolazione viaria e di sosta che su di essa gravita direttamente.
Sono stato avvicinato da molti cittadini residenti ,e NON, che hanno lamentato molte difficoltà di accesso alla spiaggia .
In particolare viene segnalato:
• Difficoltà di accesso pedonale per coloro che lasciano l’auto nel parcheggio libero e devono raggiungere la spiaggia libera e questo soprattutto per i bambini piccoli e/o per i genitori con carrozzine che devono destreggiarsi in un caos di traffico veicolare che costantemente raggiunge il parcheggio privato; sistema viario di accesso al parcheggio privato che risulta peraltro <> dalle auto già in sosta.
• Impossibilità di accedere alla spiaggia libera per auto privata che trasporta familiare con handicap .
• Piccolissima ed insufficiente , se non addirittura inesistente , disponibilità di spiaggia libera specie se a confronto con quella assegnata in concessione.
• Mancata sorveglianza efficace e decisa dell’enorme e caotico traffico veicolare che ivi si ritrova soprattutto nei giorni prefestivi e festivi.
Sono a perfetta conoscenza dei limiti e degli obblighi sul rilascio delle concessioni demaniali e sullo slittamento dei termini al 31/12/2020 così come sono a perfetta conoscenza dei limiti di cui all’atto di indirizzo previsto dalla delibera di G.C. n. 119 del 09.05.2016 ed indipendentemente da questi limiti e dalle sue “particolari letture” CHIEDO di voler comprendere bene quali possono essere stati i meccanismi applicati dall’Amm.ne comunale in carica.
Vorrei perciò comprendere , anche allo scopo di poter dare le risposte giuste a coloro che mi chiedono spiegazioni , come ha pensato l’Amm.ne comunale di gestire per quest’anno 2019 l’intero tratto di spiaggia che ricade in località Trentova ?
Ha dato indicazioni politiche e come le ha date ?
Non le ha date e perché ?
Ha dato indicazioni sulla circolazione viaria della località e sulla sosta e come le ha date ?
Non le ha date e perché.?

Se non ha dato precise indicazioni politiche , nonostante il programma elettorale dell’attuale Sindaco, Chi ha preso le eventuali decisioni e con quali criteri ?

Vorrei conoscere per il tramite di un grafico e/o di una relazione ,ed anche con molta molta rapidità , di quanta spiaggia dispone la località Trentova e come è stata suddivisa fra concessioni a privati e spiaggia libera .
Vorrei conoscere altresì :
• Se è stato mai pensato e materializzato un piano del traffico veicolare nella limitata zona di accesso alla spiaggia concessa ed a quella libera nonché ai parcheggi pubblici ed a quelli privati.
• Come avviene il controllo a vista di tale traffico veicolare nei giorni di maggiore afflusso e nei mesi di giugno – luglio – agosto e settembre.
• Come avviene il controllo , giornaliero, del rispetto dei limiti delle aree demaniali concesse ed eufemisticamente indicate in atti come “da mantenere”

In parole povere Sig. Sindaco , e prima di dare avvio e concretezza a questa interrogazione, Le chiedo, in modo responsabile e mirato , solo e soltanto di intervenire rapidamente e di dimostrare a tutti i cittadini che nei provvedimenti adottati :

vi è certezza dell’uso pubblico di parte della spiaggia di Trentova
• vi è certezza di controllo sull’uso pubblico di tale determinata porzione di spiaggia
• vi è certezza di controllo di un traffico regolare che consente agevolmente il parcheggio ed il comodo accesso pedonale a tutta l’area
• vi è certezza di controllo e di discesa a mare su spiaggia libera di persone con handicap
• vi è certezza di verifica costante (oserei dire quotidiana) su tutti i precitati controlli

E’ infatti fuori dubbio che manca solo un mese di “uso” effettivo di tale prezioso bene pubblico e, quindi , TUTTI i cittadini hanno diritto a goderselo (da oggi) in pieno rispetto delle regole minime del vivere civile .

Resto sempre in attesa di una sua risposta alla interrogazione presentata e per il momento ed al solo fine di sollecitare , in modo civile e democratico, un Suo rapido intervento trasmetterò queste mie osservazioni alla stampa.
Distinti saluti
Agostino Abate – Consigliere comunale –