RICHIESTA DI DIMISSIONI DEL SINDACO DI AGROPOLI

QUESTA E’ LA LETTERA DI RICHIESTA DIMISSIONI DEL SINDACO DI AGROPOLI TRASMESSA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE , AL SINDACO ED AL PREFETTO DI SALERNO

Al Presidente del Consiglio comunale di Agropoli
e p.c. Al Sindaco del comune di Agropoli
e p.c. Al Prefetto di Salerno

I sottoscritti consiglieri comunali Agostino Abate , Giuseppina Botticchio e Consolato Natalino Caccamo ,
nel prendere atto e conoscenza dei recenti accadimenti giudiziari che
• hanno coinvolto l’attività amministrativa svolta dal Sindaco dott. Adamo Coppola e che sono stati legittimamente portati a conoscenza dei cittadini sia da parte della stampa locale che da parte della stampa nazionale
esprimono la loro più seria preoccupazione per la giusta continuazione dell’attività amministrativa dell’Ente.
Comprendendo l’amarezza ed il disorientamento che in queste ore possono palesarsi all’attenzione di Tutti i cittadini di Agropoli e pur volendo rispettare il principio dell’innocenza che è dovuto a coloro che sono interessati da così evidenti azioni giudiziarie in atto e da divenire , riteniamo opportuno , doveroso e prudente Chiedere a S.V. di inserire all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare , peraltro già fissata per il giorno 21 c.m. , la seguente mozione che riguarda la richiesta di dimissioni del Sindaco o in alternativa la richiesta di autosospensione dalla sua funzione per un periodo utile al completamento delle indagini giudiziarie in corso.
Il tenore della mozione è il seguente :
“Le indagini in corso che hanno interessato l’attuale Sindaco di Agropoli dott. Adamo Coppola che segue alla carica di Sindaco del Dott. Francesco Alfieri , pur esso investito dalla stessa indagine giudiziaria , hanno portato alla cronaca nazionale un consistente dubbio di liceità sull’attività amministrativa del comune di Agropoli che interessa un cospicuo numero di anni.
Tale continuativa presunta mala gestio nell’amministrazione dell’Ente unitamente al sospetto del presunto voto di scambio politico mafioso ha già comportato un danno di immagine per l’intera comunità e ha di Fatto “segnato” il territorio , e di conseguenza la sua comunità, come “territorio riconoscente” ad un sistema politico-mafioso.
Cosa che, senza dubbio, ci auguriamo Tutti non sia vera.
Noi stessi consiglieri comunali , proponenti la presente mozione, riconosciamo sempre applicabile il principio dell’innocenza fino alla conclusione dell’ultimo grado di giudizio o della chiusura delle indagini in modo favorevole all’indagato e , quindi , con questa stessa mozione non intendiamo esprimere alcun sentimento negativo nei confronti del Sindaco ed anzi gli auguriamo una rapida e positiva conclusione a suo totale favore.
Riteniamo ,però, che occorra sdoganare , subito e senza indugi, Agropoli ed il Cilento da questo laccio mediatico e lasciare alla magistratura ogni altra legittima azione nella continuazione e chiusura delle indagini, evitando che si possa pensare che nel frattempo l’Ente continui ad essere amministrato da un tale teorizzato sistema.

Per tutte le motivazioni espresse riteniamo doveroso, nonché opportuno , che il Sindaco dott. Adamo Coppola rassegni le sue dimissioni o quanto meno proceda da subito ad autosospendersi da ogni funzione .”
Al momento , stante la gravità delle indagini in corso , anche l’efficacia della funzione di controllo del Consiglio comunale risulta quanto meno compromessa e pertanto ,anche nella ferma convinzione di tutelare l’intero consesso , insistiamo per l’inserimento all’ordine del giorno di quanto richiesto .(1)

La presente viene trasmessa al Prefetto di Salerno per Sua opportuna conoscenza ed alla stampa per la sua doverosa divulgazione.
Distinti saluti.
I consiglieri comunali
Agostino Abate
Giuseppina Botticchio
Consolato Natalino Caccamo

(1) e’ evidente che non stiamo parlando di mozione di sfiducia in quanto la stessa richiede la sottoscrizione di almeno i due quinti dei consiglieri.

IL VOTO ORIENTATO

Nel corso della campagna elettorale amministrativa del 2017 abbiamo denunciato più volte un forte condizionamento elettorale dovuto a varie azioni amministrative compiute dall’esecutivo allora in carica : ADOZIONE DEL PUC (PIANO URBANISTICO COMUNALE) A POCHI GIORNI DALL’ELEZIONE – INAUGURAZIONE DI OPERE PUBBLICHE ANCORA NON COMPIUTAMENTE TERMINATE – ETC.
La nostra denuncia mirava a mettere a fuoco un comportamento scorretto finalizzato alla captatio benevolentiae dell’elettore in un momento importante per la nostra città.
E questo per non parlare di altri atti amministrativi compiuti in un periodo definibile tranquillamente come periodo elettorale.
Nella sostanza TUTTE queste azioni amministrative hanno di FATTO comportato un VOTO ORIENTATO.
IL VOTO ORIENTATO è il primo passo silente del voto di scambio e mira a mortificare l’avversario concorrente che ha basato sull’onestà intellettuale non solo l’intero programma elettorale ma addirittura tutta la sua vita personale e professionale.
Ho sempre combattuto per una politica che avesse saputo restituire centralità al Consiglio Comunale e garantire che l’onestà intellettuale potesse diventare la base su cui fondare la vera democrazia e la vera politica , ossia quella che non perde mai di vista il fine ultimo e cioè : AIUTARE TUTTI I CITTADINI A VIVERE MEGLIO.
Continuerò a farlo insieme a tanti altri cittadini ed altri consiglieri comunali che ancora credono in questa onestà intellettuale che seppur fuori moda e “visibilmente” sconfitta, in questi ultimi anni, tornerà ad essere la vera protagonista dello sviluppo sociale e culturale del nostro territorio.
Abbiamo TUTTI bisogno però di UNA GIUSTIZIA LIBERA ed INCONDIZIONATA che non permetta a chicchessia di orientare in modo maldestro il libero voto dei cittadini.