IL REFERENDUM COSTITUZIONALE (?)

Le frasi pronunciate dal governatore della regione Campania sono inquietanti sia per la legittimità del risultato del referendum costituzionale e sia per la “vita politica” della nostra città di Agropoli.
Mettere nelle mani del governo e dei suoi adepti la cosiddetta riforma costituzionale fa ricordare con brivido emozionale e con positività le parole di Calamandrei :
“Nel campo del potere costituente il governo non può avere alcuna iniziativa, neanche preparatoria”. “Quando l’Assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione, i banchi del governo dovranno essere vuoti”.
Adesso non solo il governo ha messo mano alla riforma ma , con adepti diretti e spregiudicati, condiziona addirittura l ‘esito del referendum indirizzando gli elettori con metodo clientelare verso il voto SI .
E’ penoso poi , ancor di più , conoscere che ad Agropoli esiste “una clientela organizzata, scientifica, razionale come Cristo Comanda” , alle dipendenze del Sindaco e che è pronta , in cambio di “offerte”, a disturbare il risultato del referendum più importante per la nostra vita democratica.
Già questa accertata (a meno di falso del giornalista) dichiarazione del governatore della Campania, con cui si richiamano anche finanziamenti governativi in arrivo , dovrebbe far tremare le aule della magistratura al punto tale da intervenire entro 48 ore per risolvere il dramma della Campania e , quindi , della intera nazione.
L’istigazione al turbamento del risultato elettorale (sostenuto : con promesse di finanziamento alla regione – con ringraziamento per gli imminenti arrivi e con esaltazione delle clientele) non è assolutamente da sottovalutare anche perché in questa regione la spregiudicatezza del governatore ne ha permesso la conoscenza a noi cittadini , mentre rimane ancora possibile che in altre regioni le stesse promesse sono tenute più nascoste .
In questo modo il GOVERNO ha già compromesso l’esito del referendum.
Per quanto riguarda poi il caso AGROPOLI mi sento solo di dire : grazie a questa spregiudicatezza del governatore abbiamo avuto conferma “istituzionale?” di tante cose .
Ovviamente il tutto non finisce qui; continueremo.
Agostino ABATE

INTERESSIAMOCI ALLA NOSTRA CITTA’ E PER QUESTO INTERESSIAMOCI anche DELLA POLITICA LOCALE

Nel quinquennio 2007/2012 ho costantemente sostenuto la costituzione delle Consulte di quartiere , della consulta dei disabili , della commissione pari opportunità ed ho sempre sollecitato il funzionamento delle commissioni consiliari permanenti e della commissione porto e PUC .
Era stata così formata , in Agropoli e per la prima volta, una RETE DI POSSIBILE PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI E DEI LORO VARI RAPPRESENTANTI (MAGGIORANZA E MINORANZE) .
A FAR DATA DAL PRIMO GIORNO DOPO LE ELEZIONI DEL 2012 TUTTA QUESTA RETE E’ STATA SMANTELLATA , e’ stata cioè completamente ignorata da questa amministrazione in carica.
Le tre liste civiche dell’opposizione : “Agropoli Libera”, “Agropoli al centro” e “la Nostra Agropoli” ritengono indispensabile dare nuovamente voce alle Consulte ed alle commissioni consiliari .
Tutti i quartieri di Agropoli hanno pari dignità e devono essere proprio coloro che vi abitano a farsi carico della verifica e della richiesta di quanto è necessario.
Di tutto questo ne discuteremo insieme il giorno 20/11/2016 alle ore 17:00 nell’oratorio parrocchiale della chiesa di S. Antonio a MOIO.
Agostino Abate
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