CHE COSA AVREMMO POTUTO AVERE E COSA ABBIAMO ORA

Che cosa avremmo potuto avere da una amministrazione capace di FARE ma con un dialogo coinvolgente , professionale e democratico :
Una protezione del Lido Azzurro funzionante e non deturpante una baia di una bellezza più unica che rara ; bastava solo dialogare e ricercare una soluzione tecnica condivisa con tutti coloro che avevano ed hanno professionalità , esperienza e modo di confronto valido, efficace e responsabile.
Una salvaguardia vera ed efficace del paesaggio portuale che già benevolmente condizionato dall’orografia agropolese e,quindi , caratterizzato da una pluralità di percezioni, avrebbe potuto essere il fiore all’occhiello della nostra primaria porta di ingresso ; bastava solo anteporre una legittima pianificazione territoriale che certamente avrebbe non solo elevato i sacrosanti diritti dei privati ma anche le sacrosante aspettative dell’interesse pubblico ; legittima pianificazione ben partita nell’anno 2010.
Una città sempre forte nel legame sociale , culturale ed economico e nel rispetto delle identità , intendendo IL QUARTIERE COME BENE COMUNE finalizzato alla crescita della intera città ; bastava solo alimentare il regolare funzionamento delle Consulte di quartiere costituite nell’anno 2008.
Incentivare in questo humus sociale la crescita di vere cooperative sociali con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di diverse attività o servizi pubblici finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; bastava sempre alimentare il regolare funzionamento delle richiamate Consulte sotto il controllo di un centro governante politico-amministrativo rappresentativo dell’intero consiglio comunale.

Che cosa abbiamo invece avuto da questa amministrazione arrogante e monopolizzata dal Sindaco onnipotente :

La baia del lido Azzurro deturpata e puzzolente
• Un paesaggio portuale anonimo e sempre più menomato nell’aspetto a valenza pubblica
• La distruzione delle Consulte di quartiere
• Una città in cui la convivenza sociale è ridotta ai minimi termini
• L’esaltazione di alcune cooperative radicate con la politica della maggioranza e l’abbandono delle persone svantaggiate

Ho citato solo alcuni degli aspetti più importanti iniziati fin dagli anni 2008/2010 e poi miseramente naufragati per volontà di questa attuale maggioranza.
Chi desidera conoscere particolarità di tutti gli atti politico-amministrativi allora costruiti con sacrifici e voglia di TANTA TANTA democrazia , può richiederlo pubblicamente e gli verrà risposto altrettanto pubblicamente.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale

SENSO UNICO A VIA MOIO – ASSENZA POLITICO/AMMINISTRATIVA

Ieri , 16/06/2016, ho depositato al protocollo del comune di Agropoli n. 16199 una richiesta di documenti ed una contestuale interrogazione , con richiesta di risposta scritta , al Sindaco ed al Comandante della Polizia Municipale di Agropoli , riguardante l’avvenuta istituzione del senso unico in località Moio tratto Bivio via Pio X / bivio rotonda cimitero.
Dalla lettura della richiesta si rileva la mia necessità di esaminare gli atti dirigenziali e quelli politico-amministrativi che hanno interessato l’istituzione del richiamato senso unico.
Già da ora è forse possibile pensare che, anche se dovessimo essere in presenza o meno di un atto politico-amministrativo, certamente ci dovrebbe essere a monte uno studio certificato e particolare sui flussi di traffico e sulla sicurezza capace di giustificare la previsione di un tal senso unico per una strada di quartiere, altrimenti saremmo in presenza di un atto unilaterale (solo dirigenziale o anche politico-amministrativo) improvvisato e ,quindi , ingiustificato .
Altra certezza è l’avvenuta soppressione di ogni legittima funzione consultiva e di cui all’art. 8 del vigente Regolamento delle Consulte di Quartiere.
Soppressione avvenuta da parte di questa amministrazione che , fin dal suo insediamento , ha di Fatto negato ogni legittimo funzionamento delle stesse Consulte.
Sto aspettando le risposte e gli atti richiesti.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
PER LEGGERE LA RICHIESTA PROT. N. 16199 CLICCARE QUI

CONTINUA L’OPERAZIONE VERITA’ GRAZIE A CILENTO CHANNEL

Oramai il “risultato” della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 , grazie a Cilento Channel , è abbastanza noto ai cittadini di Agropoli e TUTTI hanno potuto formarsi una idea sulla arroganza della maggioranza e sul delirio di onnipotenza del Sindaco .
Il giorno dopo Cilento Channel ci ha permesso di registrare una nostra valutazione sulla seduta di Consiglio Comunale e sulla politica della nostra città .
L’intera intervista con il sottoscritto e con i consiglieri Vito Rizzo ed Emilio Malandrino è pubblicata al seguente link : INTERVISTA AI CONSIGLIERI DI MINORANZA
Coloro che hanno meno tempo a disposizione , troveranno su questo blog i miei interventi suddivisi per risposte . OGGI VIENE PUBBLICATA LA RISPOSTA ALLA PRIMA DOMANDA al seguente link :
RISPOSTA A PRIMA DOMANDA
Sento il dovere di ringraziare il direttore di Cilento Channel , Gianni Petrizzo , per la sua disponibilità alla registrazione delle sedute di Consiglio Comunale ; registrazione che avviene a suo totale carico di tempo e di spese . Stiamo parlando di una emittente televisiva LIBERA che sta offrendo alla città momenti unici per un vero rinnovamento della tradizione civica, dei rapporti tra le istituzioni e tra queste e i cittadini.
Ovviamente il ringraziamento va anche a tutti gli altri social network che comunque si adoperano per una diffusione della verità senza condizionamenti.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03.06.2016

Se avete tempo guardateVi il video della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016 suddiviso in tre parti e che ritroverete ai seguenti link :

prima parte
seconda parte
terza parte

Se avete poco tempo guardateVi almeno gli ultimi 15 minuti della terza parte.
Di seguito ho allegato solo la parte finale degli ultimi 15 minuti (in tutto 2 minuti) in cui potrete notare la classe e l’eleganza istituzionale della maggioranza guidata dal Sindaco Alfieri .
Ritroverete il branco , condotto dal Sindaco , all’assalto istituzionale dell’opposizione e noterete bene I COMANDI DIRETTI PER L’ASSALTO.
GUARDA IL VIDEO (DUE MINUTI)
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03/06/2016 – UNA DATA DA RICORDARE ED UN VIDEO DA GUARDARE

Nella serata del 3 giugno 2016 abbiamo avuto l’ennesima conferma che la maggioranza del Consiglio comunale di Agropoli è assoldata da un Sindaco che si compiace in un continuo delirio di onnipotenza che , a suo dire , gli deriverebbe da un consenso elettorale plebiscitario . Onnipotenza che ha già trasferito a Chi siede alla destra della sua poltrona.
E’ così evidente che l’emulazione di altri simili viventi ed operanti sul territorio a Noi vicino lo ha ormai contagiato a pieno.
Innanzi tutto vorrei chiarire che all’atto delle elezioni del 2012 non abbiamo giocato una partita ad ASSO PIGLIATUTTO ma abbiamo eletto un consesso democratico che DEVE VIVERE NELLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA E NELLE REGOLE DELL’ETICA CITTADINA , quella cioè che alimenta la civile convivenza .
Non sono state risparmiate accuse nei confronti di Chi si era candidato nella Sua coalizione e poi avrebbe osato dissentire dal suo modo di amministrare la città.
A tal proposito ho dichiarato la mia totale disponibilità per un Consiglio monotematico che volesse discutere su questa avvenuta candidatura nella Sua coalizione e sul declamato cambio del modo di amministrare .
Attualmente in Agropoli , dopo i trascorsi vili tradimenti politici , i numeri in Consiglio comunale sono cambiati ed il plebiscito invocato dal Sindaco non è più realtà nemmeno in città.
Tanti hanno capito che l’onnipotenza al comando non ha mai portato benessere economico e sociale diffuso per l’intera città e capace di autorigenerarsi , ma ha solo portato favori ai prescelti fedeli e consequenziale sottomissione anche per poter solo vivere e non vegetare .
NON ESISTE, ma ove mai esistesse per davvero un arricchimento di opere strutturali capaci di aumentare il PIL (Prodotto Interno Lordo) di questa nostra città , certamente si dovrebbe anche rilevare che si è avuto un crollo verticale del BIL (Beneficio Interno Lordo) .
Tanti sono i fattori che potremmo elencare , e lo faremo , per documentare il crollo del BIL (Beneficio Interno Lordo) ed UNO PER TUTTI basta riferire che Non si potrà mai avere un Beneficio Interno lordo se si intende cooptare il naturale processo politico di una città al volere di una arroganza autoritaria che non consente la più elementare e corretta espressione di una democrazia consiliare ,ormai consolidata da regole che imperano su tutto il territorio nazionale .
Tale è stato il risultato della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016.
E’ questa una data da ricordare e su cui ritorneremo con più dettagli. Appena sarà pubblicato, guardatevi il video registrato da Cilento Channel.
Agostino Abate – consigliere comunale –