ANCORA UNA VOLTA SONO COSTRETTO A RITORNARE SULLA QUESTIONE AUTOVELOX per IMPORTANTI MOTIVAZIONI DI VERA PARITA’ DI INFORMAZIONI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI

Una recentissima nota del relativo e competente PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE , datata 9 febbraio 2016 e diretta alla Prefettura di Salerno , ha fatto ulteriore luce sulla oscura vicenda dell’autovelox di Agropoli [per intenderci : quello apparecchietto che avrebbe dovuto far entrare nelle casse del comune di Agropoli oltre 10.000.000,00 € (oltre diecimilioni di euro)].
Dalla lettura di questa nota (che ogni cittadino potrà fare con tranquillità e con TANTA RIFLESSIONE) si comprende agevolmente che dai sopralluoghi eseguiti dai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato definitivamente accertato che il Comune di Agropoli
in fase di richiesta autorizzazione per l’installazione aveva previsto quale segnaletica di preavviso (obbligatoria per legge ) cartelli di dimensioni 60×90 cm. o addirittura 90×120 cm.
Ha invece apposto segnaletica PICCOLA (quasi impercettibile) , inadeguata e non conforme a quanto previsto dal Codice della Strada ed al Regolamento di esecuzione.
Ha apposto segnaletica inadeguata che per poter essere letta richiede il puntamento dello sguardo in alto comportando così un pericolo per la sicurezza stradale anche in conseguenza di brusche frenate poste in essere dai conducenti che abbiano identificato , solo nelle immediate vicinanze, l’installazione della postazione di controllo
Il dispositivo di controllo è stato posizionato in una posizione mediana di un rettilineo in cui è possibile effettuare sorpassi , stante la presenza del segnale di “FINE DIVIETO DI SORPASSO” ; il rilievo lascia così intendere l’esistenza di un inganno.

La nota , dopo aver rilevato e sottolineato le precitate difformità, conclude con il suggerimento di aggiunta di altre segnaletiche che, ancorchè non obbligatorie, accrescerebbero certamente la leggibilità e la visualizzazione di quanto installato e ciò proprio al fine di RAFFORZARE l’intento della PREVENZIONE degli incidenti stradali e,quindi, il conseguimento di più elevati livelli di sicurezza stradale in conformità alle finalità dichiarate dalla legge e dal Codice della Strada.
Si lascia così chiaramente intendere che il fine REPRESSIVO raggiunto, Invece, con questa installazione non rientra nelle finalità della legge ed io aggiungo così come non rientra nelle finalità di legge l’illegittima previsione delle entrate di oltre diecimilioni di euro in bilancio comunale.
PER LEGGERE LA NOTA DEL PROVVEDITORATO CLICCARE QUI
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –

L’ALLEGRA “GESTIONE” ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI AGROPOLI

1)DECADENZA DEL SINDACO PER EVENTUALE CANDIDATURA AL CONSIGLIO REGIONALE – APRILE 2015 –

Nel corso della terza ed ultima seduta consiliare per la presa d’atto della avvenuta decadenza del Sindaco (28 aprile 2015) , lo stesso afferma di aver consegnato al Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli una lettera (datata 9 aprile 2015) di rinuncia alla lite (quella finta lite contro il comune di Agropoli per la multa del divieto di sosta).

QUESTA Lettera non viene mai conosciuta da alcuno fino alla mattina del 28 aprile 2015 (data del terzo Consiglio Comunale) .

Ad una esplicita richiesta del sottoscritto, il presidente del Consiglio Comunale di Agropoli risponde di aver avuto la lettera solo qualche giorno dopo il 9 aprile, ma certamente molto prima del 28 aprile, e NON AVEVA RITENUTO NECESSARIO DI INFORMARE L’UFFICIO (ovviamente l’Ufficio Segreteria Generale) ED I CONSIGLIERI.

QUINDI, QUESTA LETTERA DOPO ESSERE ENTRATA NELLA TASCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E’ USCITA DA QUESTA TASCA SOLO NELLA MATTINATA DEL 28 APRILE 2015.

A qualcuno potrà mai venire in mente che se fosse stata accettata la candidatura del Sindaco alle elezioni regionali , il contenuto della lettera del 9 aprile sarebbe stato sempre lo stesso ?

L’unica cosa certa è che in nessun altro organo politico-amministrativo una tale procedura sarebbe risultata mai possibile e credibile !
LA PREFETTURA DI SALERNO VENNE RITUALMENTE E REGOLARMENTE INFORMATA E TUTTO SI E’ SPENTO.

2)DELIBERA DEL CONSIGLIO GENERALE DELL’UNIONE DEI COMUNI N.6 DEL 19 DICEMBRE 2015

Con tale delibera l’Unione dei Comuni “Alto Cilento” ratifica una delibera di Giunta Unionale con cui si fa accesso al fondo di liquidità erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti per poter procedere al pagamento di debiti al 31-12-2014 afferenti al servizio del ciclo integrato dei rifiuti svolto per conto del Comune di Agropoli.
In tale delibera viene espressamente previsto che , nelle more dell’incasso del tributo utile e necessario al pagamento delle rate del prestito, delle stesse dovrà farsi carico il Comune di Agropoli per tutta la durata del prestito, rimanendo così completamente disobbligati da qualsiasi impegno finanziario sia l’Unione come Ente territoriale autonomo, che i Comuni che la compongono, anche nell’eventualità di scioglimento dell’Unione e/o recesso dalla stessa di qualche Comune.
Viene anche previsto e stabilito che di trasmettere copia della deliberazione al Servizio Finanziario e al Consiglio Comunale di Agropoli che avrebbe dovuto recepire tale deliberazione entro 60 giorni dal 28/11/2015 con espresso impegno ad accollarsi le rate del prestito nei confronti di Cassa DD.PP. S.p.A.

Al primo Consiglio comunale di Agropoli , tenutosi dopo tale data e cioè nella seduta del 24/02/2016 (abbondantemente oltre i 60 giorni richiamati) il Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli NON ha iscritto l’argomento all’Ordine del Giorno.

Alla mia richiesta di spiegazioni del perché di tale assenza di argomento , il presidente del Consiglio comunale di Agropoli risponde di non aver ricevuto alcuna trasmissione ufficiale e che quella avvenuta per il tramite del consigliere unionale in data 27 gennaio 2016 prot. n. 2291 non aveva ufficialità da prendere in valutazione.

Non soddisfatto, di questo tentativo di spiegazione alla palese omissione del Presidente del consiglio comunale, interviene il Sindaco che, con la consueta arroganza politica, riferisce che non vi è nulla da ACCUSARE in quanto il debito era ed è del comune di Agropoli e che a tanto si provvederà mediante apposita convenzione ancora in fase di studio e di stipula .

A parte il fatto che la mia osservazione non era riferita al merito , che sarà comunque oggetto di valutazione quando arriverà in discussione la richiamata convenzione, ho richiamato l’attenzione sulla omissione istituzionale perpetrata dal Presidente che non aveva avvertito , ancora una volta , la necessità di informare ritualmente il Consiglio Comunale.
L’opinione pubblica deve essere portata a conoscenza del FATTO che ad Agropoli il Consiglio Comunale non ha una sua autonomia di valutazione e competenza in quanto il Presidente (del Consiglio Comunale) agisce nel rispetto di quanto suggerisce il Sindaco e basta.
Anche in questa seconda (ma ce ne sono altre) situazione il Consiglio Comunale di Agropoli viene spodestato dalle sue competenti funzioni istituzionali senza alcun altro lamento E SENZA ALCUN ALTRO INTERVENTO di livello istituzionale sovraordinato.

SIAMO IN UNA “GESTIONE” ISTITUZIONALE LE CUI REGOLE VANNO A SENTIMENTO ED A VOLERE DI QUALCUNO , SENZA ALCUN RISPETTO DEI TEMPI E DEI MODI PREVISTI DALLA LEGGE.

Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale

AUTOVELOX – LA VERITA’ DEGLI ATTI POLITICI E DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Alle comunicazioni trasmesse (a dire dei giornalisti ) da Palazzo di città sento l’obbligo di RIFERIRE PUBBLICAMENTE che sono sicuro che nessun cittadino ha mai festeggiato per la soppressione dell’autovelox ; tranne , ovviamente , i cittadini che sono stati ingiustamente “strozzati” con l’inganno di un posizionamento subdolo e di una assenza di segnalazione adeguata .
AD OGNI BUON RICORDO richiamo la mai dichiarazione fatta a verbale di consiglio comunale nella seduta del 28 NOVEMBRE 2014 allorquando si tentava MISERAMENTE di far passare la mia richiesta di regolarizzazione del posizionamento dell’autovelox come incitamento a correre .
LA TRASCRIZIONE INTEGRALE (leggibile nella delibera n. 54 del 28.11.2014 ) è la seguente :
“”non ho parlato di eliminazione ; la normalità è fermare il veicolo ; non vi è alcun dubbio che si debba rispettare il Codice della Strada ; l’accantonamento delle somme introitate nel fondo svalutazione crediti non era stata previsto a settembre “”ed è disdicevole il riferimento alle morti ; si porti a 70 Km/h il limite di velocità ma non si installi il segnale in posizione nascosta ; “”il fatto che più verbali siano stati elevati ad una stessa persona e che più persone hanno avuto numerosi verbali, confermano le mie osservazioni circa la poca visibilità del segnale ; avvertiamo bene le persone della presenza dei rilevatori ; sarebbe opportuno che il Consiglio Comunale riconsiderasse l’argomento “”
Si pensi che il limite della velocità era ed è indicato in 80 Km/h ; ho quindi indicato addirittura la riduzione della velocità ma ho indicato anche un posizionamento conforme a legge.
Mancanza di conformità della installazione : rilevata ben due volte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE.
Mancanza di regolarità della gara di appalto : rilevata e più volte segnalata dalla Autorità Nazionale Anticorruzione .
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale-

NON SOLO LA QUESTIONE LIDO AZZURRO MA ANCHE L’AUTOVELOX COSTITUISCE UNA BRUTTA PAGINA DELLA VITA DI QUESTA NOSTRA COMUNITA’

Due brutte pagine scritte da questa Amministrazione che intende DOMINARE la nostra città.
In data 28/01/2016 con prot. n.2367 ho richiesto Al Responsabile dell’Area della Vigilanza e polizia locale Dott. Maurizio Crispino ed Al Segretario Generale del Comune di Agropoli di comprendere come e quanto segue:
• Da quando è effettivamente operativa la risoluzione contrattuale con il Consorzio GIVES
e , nel caso di avvenuta risoluzione , farmi conoscere quale organo sta continuando negli accertamenti e nelle trasmissioni delle multe ai contravventori .

Per tutta risposta mi è stata recapitata una determina del Responsabile Area Vigilanza e Polizia Locale che riporta il n. 7 del 28/01/2016 con cui , dopo aver premesso che il SINDACO con prot. n. 2442 del 28/01/2016 aveva espresso parere favorevole alla revoca , lo stesso responsabile REVOCA l’esternalizzazione dei servizi della gestione dei verbali al cds , il relativo recupero crediti ed il servizio di rilevazione della velocità veicolare.
IL TUTTO AVVIENE PERCIO’ NELLA STESSA GIORNATA DEL 28/01/2016 E CIOE’ ALLORQUANDO E’ STATA PROTOCOLLATA LA MIA RICHIESTA prot. n. 2367.
Non ho più la forza di aggiungere altro se non riferire a questa nostra comunità che amministrare secondo un dialogo e secondo le regole della democrazia effettiva certamente non appartiene a questa Amministrazione comunale.
Molte volte ho cercato di introdurre un dialogo sulla questione Lido Azzurro e sulla questione Autovelox, chiedendo di mettere a luce anche e soprattutto l’inizio delle relative e rispettive procedure amministrative comunali e per le quali sono sempre pronto ad un PUBBLICO confronto.
Confronto PUBBLICO che DI FATTO NON avviene mai in fase di seduta Consiliare comunale per le ovvie motivazioni che TUTTI conosciamo e che APPARTENGONO alla sovranità numerica della maggioranza.

Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –
Per leggere la determina n. 7 del 28/01/2016 cliccare QUI