L’INNO ALLA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DELLA POLITICA

Il sollecito alla decadenza del Sindaco non parte da accuse e/o da espressioni di insofferenza verso Chi riveste tale carica ma parte dal rispetto delle regole scritte con le leggi e con i regolamenti ad esse connesse .
Il Sindaco di Agropoli ha iniziato un percorso , oramai noto a tutti , di decadenza per lite pendente che irrimediabilmente doveva chiudersi entro il 16 aprile 2015 . Entro tale data il Sindaco avrebbe dovuto far conoscere la sua rinuncia alla lite pendente oppure far proseguire l’iter di decadenza iniziato di suo impulso .
COME SIA AVVENUTA la rinuncia alla lite pendente con lettera del 9 aprile 2015 prot. N. 8584 e come questa rinuncia possa conciliarsi con la continuata apertura, dopo tale data, di nuove sedi di comitati elettorali pro Alfieri per le elezioni regionali e con la continuata promessa di non fare arrivare in città il commissario prefettizio E’ TUTTO DA VALUTARE .
COME POSSA RISULTARE LEGITTIMO E LECITO che la nota del 9 aprile 2015 arrivi direttamente in seduta di Consiglio comunale del 28 aprile 2015 , perché custodita solo nelle mani del presidente del Consiglio Comunale , E’ TUTTO DA VALUTARE .
Questo è il senso della continuata ricerca della verità sulla questione : DECADENZA DEL SINDACO ALFIERI .
Inneggiare , perciò , da vari fonti sui social network, alla potenza di ALFIERI che darà del filo da torcere a Chi ancora pensa alla sua decadenza costituisce solo e soltanto un inno alla violazione delle leggi anche e soprattutto perché la procedura è partita e si è sviluppata solo nel FARE di quest’ultimo senza che alcuno (politico o non politico) avesse mai preteso tale procedura.
Volete continuare su questo inno che mortifica solo le regole del vivere democratico ed esalta l’arroganza della politica ? Fatelo pure .
Agostino Abate – consigliere comunale

CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 LUGLIO 2015 CON PAROLE IN LIBERTA’

Quando gli arroganti ed i presuntuosi si rendono conto che su di un argomento in discussione l’altro interlocutore ha ragione da vendere (sia nella sostanza che nella forma) allora tentano di prendere il sopravvento deviando l’attenzione sull’aspetto opposto dello stesso argomento e facendo così apparire lo stesso interlocutore come tedioso ed inopportuno.
E’ una tecnica che i cosiddetti politici tentano di adottare spesso ed in gruppo ma purtroppo non sempre ritrovano ascoltatori solo a loro fedeli ed in tal caso sono costretti a subire e più subiscono e più tentano di aggregarsi per poter intimorire o soggezionare.
GUARDATEVI ED ASCOLTATE IL VIDEO-AUDIO CHE RIPRODUCE LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 LUGLIO 2012 E VI RENDERETE CONTO DI QUANTO HO DETTO .
Alla fine di questa pubblicazione troverete l’indirizzo per collegarVi al video.

Se siete però impegnati e vorrete dedicare meno tempo all’ascolto allora Vi indico e Vi trascrivo le fasi più salienti precedute da questo breve riassunto :
Alle ore 9:00 di lunedì 20 luglio si è tenuto il Consiglio comunale in cui era all’ordine del giorno la delibera di riaccertamento straordinario dei residui.
E’ agevole rilevare dallo stralcio della delibera ALLEGATA ALLA FINE DI QUESTA PUBBLICAZIONE che :
• tutta la sostanza del riaccertamento straordinario è contenuta nella delibera di Giunta Comunale n. 207 del 05/06/2015 (leggete a fianco della nota 1)
• tale rideterminazione ha portato all’accertamento di un disavanzo di amministrazione di € 7.817.280,02 (leggete a fianco della nota 2)
• il piano di finanziamento di tale disavanzo è a carico dei bilanci dei prossimi trenta anni (30 rate annuali) (leggete a fianco della nota 3).

Io personalmente VI DICO , ASSUMENDOMI OGNI RESPONSABILITA’, che la delibera di Giunta Comunale n. 207 del 05/06/2015 è stata pubblicata all’albo pretorio comunale on-line SOLO NELLA GIORNATA DI VENERDI 17 LUGLIO 2015 (e cioè 42 GIORNI DOPO CHE SI ASSUME AVERLA APPROVATA E RESA ESECUTIVA) . ALLA DELIBERA IN PUBBLICAZIONE NON C’ERA E NON C’E’ ALCUN ALLEGATO PERCHE’ GLI STESSI SONO DEPOSITATI MATERIALMENTE IN SEGRETERIA COMUNALE.
Su tale mia contestazione il Sindaco e qualche consigliere comunale (li individuerete dal video) hanno dato inizio alle loro offensive difese .
Prima di continuare mi piace però ricordare che tutto il mio intervento è stato sempre rivolto contro la presidenza del Consiglio Comunale che non aveva saputo esercitare alcun controllo per la tutela dei miei diritti di Consigliere comunale. D’altronde io ho abbandonato l’aula prima di entrare nel merito della deliberazione in discussione.
EPPURE HA RISPOSTO IL SINDACO (mai da me chiamato ad interloquire) e qualche consigliere comunale che è sempre infastidito da ogni mio intervento.

Dal minuto 28,58 al minuto 30,34
Troverete le motivazioni della mia contestazione

Dal minuto 32,30 al minuto 34,54
Ho riferito che già conosco cosa diranno dopo la mia uscita dall’aula e che cioè è tutto un calcolo automatico che devono compiere i responsabili economici dell’Ente ma ho riferito anche che io non ho motivo di avere dubbi su tale procedura ma voglio esercitare il mio diritto di controllo politico su tali atti. Ho poi anche riferito che il mio intervento era volutamente impostato a monologo e non a dialogo proprio perché non intendo avere dialogo con tutti coloro che, amministrando il bene comune, sottraggono all’altra parte ogni legittima conoscenza nei tempi giusti e regolamentari.

Dal minuto 44,30 al minuto 48,50 e cioè dopo la mia uscita dall’aula
E’ intervenuto il Sindaco che ha parlato — di automatismo nel calcolo dei responsabili — di studio degli atti (intendendo come meraviglia un mio eventuale esame degli atti) — di pubblicazione sui blog (ovviamente riferendosi al mio) – di non accettare che si potesse misurare con la clessidra il tempo che si mette a disposizione per la visione degli atti – che c’ è una amministrazione che adempie e che c’è un limite alle opinioni ed alle critiche ———– E CHE POI TUTTO DIPENDE DA UNO DOVE SI SIEDE

A tutte queste farneticazioni di onnipotenza rispondo subito :
• Nel corso dell’intervento Non ho mai parlato nel merito della deliberazione e tanto meno ho accusato il Sindaco di qualcosa e tanto meno ho richiesto Sue valutazioni sui miei comportamenti o sulle mie opinioni o sulle mie legittime critiche e se tali non sono certamente non spetta a Lui una valutazione di legittimità . La mia voce di opposizione la eserciterò sempre e soprattutto senza timori e/o riverenze e penso di averla esercitata fino ad oggi sempre con dignità e deontologia e prendo atto che da oggi mi hanno ricordato che non è il caso di usare tale deontologia. Non faccio minacce ma neanche le accetto.

• Per quanto riguarda infine il posto in cui UNO SI SIEDE rispondo :se non ci sediamo più dalla stessa parte vuol dire che uno di noi due ha fatto una scelta e cioè quella di separare le sedute . Vuole la paternità di PRIMA SCELTA ? Se la prenda pure ! Non vuole tale paternità ? Allora me la prendo IO ! FATTO è che non sediamo più dalla stessa parte !

Dal minuto 50,34 al minuto 51,13

E’ intervenuto un consigliere , mentre un altro si esagitava , che ha riferito di messaggio subliminale e di “parole in libertà”
A costui che ha inteso offendere , rispondo : “generalmente ai cervelli in ottusità ogni intervento appare sempre come parole in libertà.”
Vi ricordo che nell’intervento da me effettuato e consegnato alla Segretaria comunale per inserirlo in delibera vi è scritto in modo chiaro e preciso che :
“ascolterò le risposte tramite gli atti ufficiali che saranno prodotti e/o tramite la stampa e poi risponderò adeguatamente con gli stessi mezzi .”
Come ben vedete ancora una volta , certamente l’ultima , mi ero reso disponibile per una correttezza .
Appena mi consegneranno le copie ufficiali degli atti richiesti , Vi informerò anche nel merito di questa deliberazione e certamente non addosserò le motivazioni di questo disavanzo tecnico di amministrazione ai cittadini che non pagano le tasse. (GUARDATE ED ASCOLTATE IL VIDEO).
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
PER GUARDARE IL VIDEO CLICCARE QUI
PER LEGGERE LO STRALCIO DELLA DELIBERA CLICCARE QUI
PER LEGGERE LA MIA DICHIARAZIONE CONSEGNATA ALL’UFFICIO SEGRETERIA CLICCARE QUI

ANCORA SILENZIO IN CITTA’

Solo pensare di dover vivere in una città laddove da oltre tre mesi ed ogni giorno (sicuramente ogni pomeriggio) ed in una determinata zona centrale si “respirano” odori nauseabondi e laddove nessuno amministratore sia ancora intervenuto per reprimere le cause che producono tali cattivi odori , sembra quasi appartenere ad un mondo virtuale e non reale .
Sembra poi ancora più surreale pensare che i cittadini che vivono quotidianamente questa tragica realtà igienica ancora la sopportano con silenziosa dignità.
Silenziosa dignità che a questo punto incomincia a diventare addirittura inopportuna.
Non è infatti piu’ possibile tollerare questa puzza così come non è più possibile NON CONOSCERNE le cause vere ed effettive .
Sono ormai trascorsi cinquanta giorni da quando, nella mia modestissima qualità di consigliere comunale di questa città, ho richiesto al Sindaco ed al Comandante della polizia municipale di rispondermi per scritto sugli accertamenti effettuati e finalizzati prima alla conoscenza e poi alla eliminazione delle cause che producono tali odori nauseabondi.
Non ho mai ricevuto risposta ed oggi ho scritto al Segretario Generale del Comune per conoscere quali organi e/o figure istituzionali devono intervenire per consentire il legittimo diritto a ricevere la risposta richiesta al Sindaco ed al Comandante della polizia municipale.
Sono tornato varie volte su questo argomento anche sul mio blog dedicato alla politica di Agropoli e resto sempre rammaricato dal fatto che la stampa locale libera ancora non ha mai scritto un solo rigo o commentato una sola lamentela su questi odori nauseabondi che stanno mortificando la città e se lo ha fatto a me non è arrivato alcun sentore di tali notizie .
Questa mancanza è sempre dovuta al fatto che per molti , e soprattutto per l’attuale maggioranza politica , l’opposizione è vista solo come un inutile fastidio e non come una garanzia della vera democrazia .
Si sta parlando di situazioni igieniche che scatenando odori nauseabondi non possono che essere conseguenti a cattivi funzionamenti naturali o artificiali.
E’ necessario conoscere la cause di questi odori ed intervenire con rapidità e forse una VERA STAMPA LIBERA ci potrà dare una mano.
Io ora ci riprovo con la stampa e poi continuerò il legittimo percorso istituzionale e legale.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

MANCATA DECADENZA DEL SINDACO PER LITE PENDENTE– ILLEGITTIMITA’ E CONSEGUENTI RESPONSABILITA’

Nella mia espressa qualità di consigliere comunale di opposizione penso di aver ormai concluso ogni mio doveroso intervento finalizzato al controllo della procedura amministrativa-politica che ha riguardato la decadenza del Sindaco per sua procurata lite contro il Comune di Agropoli , finalizzata alla Sua candidatura alle elezioni regionali .
Riassumo i passi significativi di tale controllo e li trasmetto a TUTTI coloro che ancora credono nella correttezza della POLITICA e nel valore della GIUSTIZIA.

Il Sindaco di Agropoli dopo aver liberamente scelto di iniziare una lite contro il Comune di Agropoli (ricorso contro multa per divieto di sosta) ha dichiarato ,con la lettera prot. N. 8584 del 9 aprile 2015, di rinunciare alla lite.

QUESTA LETTERA PROT. N. 8584 del 09 APRILE 2015 INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E’ USCITA DAL PROTOCOLLO DELL’UFFICIO DEL SINDACO SOTTO IL GENERICO OGGETTO “comunicazioni al Consiglio Comunale” ED E’ ENTRATA NELLA TASCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE SOLO ALLORQUANDO IL SINDACO HA DECISO DI CONSEGNARLA .
DOPO ESSSERE ENTRATA NELLA TASCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE QUESTA LETTERA E’ USCITA DA QUESTA TASCA SOLO NELLA MATTINATA DEL 28 APRILE 2015 E CIOE’ NEL CORSO DELLA TERZA ED ULTIMA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE IN CUI SI DOVEVA CONCLUDERE PER LA DECADENZA DEL SINDACO. (VERIFICARE SULL’ALLEGATO N.1)
Atteso
• che questa lettera riporta solo un numero di protocollo (scritto con un normalissimo programma di video scrittura) ed oltre alla firma del SINDACO (interessato) non riporta alcun altra sottoscrizione terza; (VERIFICARE SULL’ALLEGATO N.2)
• che questa lettera ha girato per 19 giorni solo nelle tasche del Sindaco e del Presidente del consiglio comunale senza MAI PASSARE PER UN QUALSIASI ALTRO UFFICIO COMUNALE (tipo protocollo generale per accertare l’ingresso all’ufficio del Presidente del Consiglio Comunale) E SENZA MAI PASSARE PER L’UFFICIO SEGRETERIA COMUNALE ;

mi viene la legittima certezza che fino alla mattinata del 28 aprile 2015 in questa lettera si poteva scrivere quello che si voleva e tutto sarebbe dipeso dalle sorti della candidatura del Sindaco alle elezioni regionali.
VI RICORDO CHE LA DATA UTILE PER RITIRARE LA LITE PENDENTE ERA QUELLA DEL 17/04/2015 MENTRE QUELLA UTILE PER DARE LE DIMISSIONI DA SINDACO ERA 10/04/2015.

A qualcuno potrà mai venire in mente che se fosse stata accettata la candidatura del Sindaco alle elezioni regionali , il contenuto della lettera prot. N. 8584 del 9 aprile sarebbe stato sempre lo stesso ?
L’unica cosa certa è che in nessun altro organo politico-amministrativo una tale procedura sarebbe risultata mai possibile e credibile .
Eppure ad Agropoli una tale procedura oltre ad essere stata considerata valida è stata perfino giustificata dal Presidente del Consiglio comunale che oltre a compartecipare ha anche tentato una arringa difensiva incomprensibile che Vi invito a leggere attentamente NELL’ALLEGATO N. 3 in quanto la ritengo più unica che rara.
La validità di una tale procedura è stata giudicata dal Consiglio comunale che ha votato favorevolmente per l’accoglimento della NON DECADENZA del Sindaco in quanto lo stesso avrebbe ritirato la lite in TEMPO UTILE .
Il resto della “storia” l’ho già riferito altre volte e cioè che il Sindaco dopo il 09/04/2015 ha continuato ad aprire sedi di comitati elettorali in vari comuni e che solo in data 26/04/2015 gli è stata definitivamente comunicato la esclusione dalla lista .
SONO ORA CONVINTO CHE L’ARGOMENTO E’ STATO COMPIUTAMENTE ESAMINATO E PERCIO’ OGNUNO DI NOI E’ ORMAI IN POSSESSO DI TUTTE LE NOTIZIE UTILI PER CONTINUARE AD IGNORARE OPPURE PER INIZIARE UN PERCORSO CONDIVISO CHE POSSA PORTARE ALL’EMERSIONE DELLA VERITA’ .
SOLO CON QUESTA VERITA’ E CON TANTE ALTRE SARA’ POSSIBILE RIPRISTINARE IN AGROPOLI IL CORRETTO GIOCO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE .
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
ALLEGATO N. 1
ALLEGATO N.2
ALLEGATO N.3