L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA CITTA’ DI AGROPOLI TRA ARROGANZA ED OMERTA’

Quando un Sindaco omette di rispondere ad una legittima interrogazione con richiesta primaria di risposta scritta e quando sulla stessa interrogazione non risponde neanche il dirigente ispettivo e quando il Presidente del Consiglio Comunale non fa nulla per vigilare se il Sindaco ha risposto o meno ad un membro del Consiglio Comunale , allora vuol significare che l’arroganza politico-amministrativa ha preso il sopravvento sulle regole delle Istituzioni democratiche .
Quando poi si denunciano pubblicamente questi Fatti ( o altri ancora più gravi e sempre inerenti l’arroganza politico-amministrativa della città di Agropoli) e la città non reagisce, fosse anche per colpevolizzare Chi ha osato interrogare ( e cioè il sottoscritto) , allora vuol significare che l’omertà è ormai di casa .
L’arroganza seguita dall’omertà sottomette l’intelligenza umana ed immette la città in uno stato di disagio sociale .
In data 19 maggio 2015 con prot. N. 13703 ho chiesto al Sindaco , al comandante della polizia locale ed al Presidente del Consiglio comunale di Agropoli di farmi conoscere le cause degli odori nauseabondi che stanno colpendo da molti mesi la zona residenziale di Via Risorgimento , il quartiere Lido Azzurro e Via A. De Gasperi e di intervenire con metodo risolutivo immediato .
A tutt’oggi ancora non ho ricevuto alcuna risposta e ciò nonostante la mia richiesta rivesta carattere prioritario per i noti principi che disciplinano il diritto di accesso dei consiglieri comunali.
E’ ovvio che la richiesta era mirata a sollecitare l’Amm.ne comunale per l’accertamento delle cause , per lo studio della soluzione e per la PIU’ RAPIDA SOLUZIONE degli interventi ed il tutto finalizzato alla “BONIFICA” di una grave situazione ambientale che sta mortificando tutti i residenti delle richiamate zone cittadine e che , certamente, non incoraggia il turismo.
Da questa ovvie finalità (mal recepite dalla stessa cittadinanza) nasce il mio dubbio sulle motivazioni reali che tengono in ostaggio questa splendida città che ancora non reagisce adeguatamente a tante provocazioni e prevaricazioni .
Sono costretto così , ancora una volta , a denunciare questa arroganza politico-amministrativa che regna sovrana ed indisturbata proprio perché le reazioni popolari sono ancora poche e l’informazione è ancora scarsa.
Trasmetto questa notizia a TUTTI gli organi di informazione locale.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

VORREI RICORDARE A QUALCUNO …………………

Dopo aver letto varie volte che si mette in dubbio la mia vera motivazione di contrasto ed opposizione al Sindaco Alfieri in quanto (così come si dice) dapprima mi ero candidato con Lui e poi lo avrei abbandonato solo perché non avrei ricevuto incarichi politici , mi corre l’obbligo di ricordare i FATTI , rimanendo nella piena certezza che ogni lettore può formarsi la sua più libera convinzione.
Già nel 2007 , quando fui invitato da Antonio Lubritto a candidarmi in Agropoli con Alfieri, effettuai la scelta di non candidarmi in una lista del Sindaco ma di candidarmi nella lista di allora DFC (democrazia federalista campana) e ciò al fine di portare collaborazione alla coalizione Alfieri ma di essere , però, sempre indipendente da ogni lista di “padronanza” del Sindaco.
Non fu facile ma , grazie alla collaborazione di tanti amici signori e candidati , riuscimmo nell’impresa elettorale.
Durante i cinque anni di vissuto politico amministrativo , svolto alla luce di ogni libera visione , e dopo aver constatato che la vita del partito DFC si era ormai spenta per volere del suo ideatore Lubritto , ho collaborato attivamente per la formazione della lista UDC e dopo aver verificato che potevano esserci i presupposti per un’altra candidatura in una lista libera ed indipendente , anche se alleata nella colazione Alfieri , ho effettuato la scelta di ricandidarmi .
Dato il successo della lista UDC (tre consiglieri eletti) ho legittimamente richiesto al Sindaco che a tale lista venisse offerto un assessorato comunale .
Chiunque potrà pensare che l’assessorato l’avessi richiesto per me e non per altri ma Chiunque mastica di politica comprenderà benissimo che questa ipotesi è molta ma molto remota prima perché io ero il terzo eletto ( e non il primo o il secondo) e poi perché la carica di assessore mi avrebbe esposto ancor di più alla “padronanza” del Sindaco .
In questa poca cronistoria si può però leggere con assoluta certezza che non sono stato MAI parte di una lista a “padronanza” Alfieri e ,quindi , ho sempre conservato la mia autonomia in ogni candidatura .
Per quanto sopra penso e sono convinto che se , dopo i primi cinque anni di collaborazione politica con la coalizione Alfieri , ho scelto poi la strada dell’opposizione non ci sia niente di male .
Ho agito così come agiscono tanti membri di partito allorquando non ritrovano più le condizioni politiche per continuare un percorso con una certa coalizione .
Per altro verso è da prendere atto che da allora l’UDC in Agropoli non ha mai più avuto un segretario e non ha mai più avuto riscontro elettorale .
Ognuno ha comunque la facoltà di leggere in questa piccola cronistoria quello che vuole !
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale – Agropoli 15 giugno 2015 –

POTETE INGANNARE TUTTI PER QUALCHE TEMPO E QUALCUNO PER SEMPRE , MA NON POTETE INGANNARE TUTTI PER SEMPRE (Abraham Lincoln) .

LA DRAMMATICA VERITA’ DELLE MIE DICHIARAZIONI DI VOTO
In data 28 maggio 2015 è arrivata al comune di Agropoli la delibera della Sezione regionale di Controllo per la Campania – Corte dei Conti – relativa al rendiconto di gestione 2012 del comune di Agropoli .
La Corte dei Conti , con una corposa e puntuale deliberazione di ben 32 pagine, e dopo aver udito in adunanza pubblica del 6 maggio 2015 il Vice Sindaco , il Responsabile del Servizio economico e finanziario ed il Presidente del Collegio dei revisori del comune di Agropoli , ha contestato allo steso comune una serie di criticità relative al rendiconto di gestione 2012.
Nel corso della seduta di Consiglio comunale del 30 maggio 2013 ed in fase di discussione della proposta delibera di approvazione di tale rendiconto ho espresso voto contrario ed ho motivato tale espressione con una minuziosa dichiarazione di voto che potete leggere collegandovi al seguente link CLICCA QUI
Nel mentre per chi vuole leggere l’intero contenuto della delibera ufficiale della Corte dei Conti basta collegarsi al seguente link
CLICCA QUI

E’ così agevole rilevare che le mie contestazioni sul rendiconto 2012 erano e sono drammaticamente attuali e già documentavano indici sintomatici di grave irregolarità contabile e finanziaria.
Per Chi vuole invece esaminare in dettaglio e con più rapidità un confronto parallelo fra le contestazioni della Corte dei Conti e le dichiarazioni di voto del sottoscritto può leggere il riassunto da me proposto e di seguito allegato.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
PER LEGGERE IL CONFRONTO PARALLELO CLICCARE QUI

PROVVEDIMENTO DI INCOMPATIBILITA’ DEL SINDACO – W LA STAMPA LIBERA

In data odierna ho protocollato al Comune di Agropoli una interrogazione con richiesta di risposta scritta al Presidente del Consiglio Comunale .
La interrogazione è molto chiara ed è leggibile sull’allegato di questa pubblicazione .
Intendo dare questa notizia al solo fine di rendere noto al pubblico ,che legge, che la questione decadenza del Sindaco per Sua procurata incompatibilità per lite pendente NON PUO’ RITROVARE LA SOLUZIONE CHE HA TROVATO ( e cioè conferma delle funzioni di Sindaco) solo perché a qualcuno è piaciuto (o forse convenuto) tenere sempre mutabili le conclusioni di tale procedura solo perché il Sindaco aspettava risposte certe circa la sua candidatura alle elezioni regionali.
Le procedure di decadenza delle figure istituzionali appartengono a procedure certe e non mutabili fuori ogni legittimo termine temporale solo perché a qualcuno non piace soggiacere a tali procedure di legge.
Si è trattato perciò di un golpe istituzionale, compiuto seguendo procedure atipiche e surrettizie che hanno coinvolto anche il consiglio comunale .
Chi si rende complice di una tale anomala procedura , che mette nel ridicolo le Istituzioni e le sue regole, deve risponderne alla competente magistratura .
Ho già dichiarato al Prefetto di Salerno che della precisa descrizione dei Fatti che documentano tale anomala procedura me ne assumo ogni responsabilità politica , amministrativa e giudiziaria .
Aspetto l’intervento del Prefetto e poi solleciterò tutti gli altri legittimi accertamenti istituzionali e giudiziari.
W LA STAMPA LIBERA o forse ad Agropoli resterà solo un sogno ?
Con tanta stima Agostino ABATE – consigliere comunale –
PER LEGGERE L’ALLEGATA INTERROGAZIONE CLICCARE QUI