AUTOVELOX DI AGROPOLI – UNA ENTRATA DI BILANCIO INQUIETANTE –

In data 15 luglio 2014 i notiziari locali danno la notizia che da oggi è in funzione l’autovelox installato dal comune di Agropoli sul tratto della strada provinciale variante alla S.S. 18 e precisamente tra gli svincoli di Agropoli NORD ed Agropoli SUD .
L’autovelox è in prova fino al 29 luglio 2014 ed in questa data viene tarato.
In data 4 agosto 2014 il Responsabile del servizio finanziario del comune di Agropoli attesta che i dati contabili contenuti nel bilancio di previsione 2014 e relativi allegati sono certi e veritieri ed ognuno è stato definito nella piena osservanza delle regole contabili ed in data 6 agosto 2014 con prot. 19764 il comandante della polizia urbana ridetermina in € 2.550.000,00 (euro duemilionicinquecentocinquantamila /00) le entrate complessive dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della strada .
Documenti questi ampiamente contestati dal sottoscritto in fase di discussione della relativa delibera consiliare.

In altri termini l’amministrazione comunale di Agropoli , dopo aver visto che i polli da spennare potrebbero essere tanti, decide di fondare gli equilibri del bilancio , che fino ad allora non ritrovavano la quadra , sui proventi anzidetti e siccome i risultati dell’autovelox nei primi cinque giorni erano più che incoraggianti non crede ai propri occhi ed allora si butta nella stima di € 2.550.000,00 , tanto poi si vedrà ; al momento basta chiudere il bilancio di previsione che per tante e tante altre motivazioni incomincia a fare acqua.
A parte il fatto che questa previsione , per tante motivazioni di Diritto , non comporterà mai l’ingresso di una tale cifra nello scorcio dell’anno 2014 , si chiede dove sta la morale di una tale previsione di bilancio fondata sulle tasche di molti concittadini amministrati da questa amministrazione.
Si sta parlando di concittadini che hanno percorso quel tratto di strada (per motivi di lavoro o di salute o di altra legittima funzione quotidiana) proprio in quel periodo di traffico in cui le note e colpevoli interruzioni stradali comportavano un massiccio ingresso da quello svincolo e che forse tenevano quella velocità media di afflusso che la stessa fila premente gli imponeva per non finire di creare ulteriore ingorgo inutile ed oltretutto forse ancora più pericoloso di quello che avrebbe potuto creare la maggiore velocità di appena sei o sette chilometri oltre il limite.
DOVETE infatti sapere che molte sono le multe ascritte a conducenti che hanno superato di appena dieci chilometri il limite di 80 km/h e DOVETE ancora sapere che molte sono anche le multe ascritte nel periodo in cui l’apparecchio era addirittura ancora in prova e non tarato .
Purtroppo il bilancio di previsione deve quadrare e quindi bisogna cogliere ovunque! Tanto ci sarà sempre qualcuno fra questi multati che pur non tenendo una vera velocità pericolosa non farà ricorso !
Dichiarare IMMORALE ed INQUIETANTE un tale comportamento che non ha nulla di educativo per una vera limitazione di velocità pericolosa è addirittura poco , contrariamente a quanto sostenuto dall’amministrazione anche in fase di pubblica discussione del bilancio .
Se poi qualcuno avrà qualcosa da contestare su questa dichiarazione di immoralità sono sempre pronto a discuterne pubblicamente ed a precisare ancora meglio tante altre possibili censure .
Con stima
Agostino ABATE – consigliere comunale

IL CONSIGLIERE COMUNALE MAURO INVERSO HA ANNUNCIATO IL SUO INGRESSO NEL PARTITO PD .

All’inizio della seduta di Consiglio Comunale del 30/09/2014 il consigliere comunale Mauro INVERSO , ha annunciato il suo ingresso nel partito PD e , quindi , ha comunicato il passaggio nel gruppo consiliare PD.
Il consigliere comunale ha confessato la sua sofferenza per la presenza in un’area (partito UDC) che ideologicamente e culturalmente non gli è mai appartenuta ed ha anche confessato che il passaggio al PD è stato stimolato dal Fatto che il PD lo ha scelto come candidato di questo territorio al Consiglio Provinciale.
Il concetto di MAI APPARTENENZA non mi è chiaro ! Mi sfugge !
Se per aiutarmi nella comprensione volete leggere la sua dichiarazione , cliccate QUI
Con tanta stima
Agostino ABATE – consigliere comunale –

LE MIE DICHIARAZIONI DI VOTO SULLE DELIBERE APPROVATE NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2014 NON SONO LEGGIBILI .

Se qualche cittadino di Agropoli vuole collegarsi al sito del comune di Agropoli e leggere le delibere in pubblicazione sull’Albo pretorio avrà la gradita sorpresa di leggere solo e soltanto le delibere prive della dichiarazione di voto del sottoscritto consigliere comunale .
Eppure il sottoscritto consigliere comunale ha motivato compiutamente ogni suo voto contrario .
Evidentemente per il comune di Agropoli le mie dichiarazioni di voto non costituiscono il corpo del deliberato solo perché io ho l’abitudine di lasciare per scritto (e firmato) tutto ciò che dico durante il corso della seduta di Consiglio Comunale.
Ad ogni lettore le sue conclusioni .
Con tanta stima
Agostino Abate – Consigliere comunale

BILANCIO COMUNALE DI PREVISIONE 2014 – MULTE POLIZIA MUNICIPALE

La situazione corrente dell’esercizio 2014 è influenzato dalle seguenti entrate aventi carattere di eccezionalità e non ripetitive .

Entrate da contributo rilascio permesso di costruire € 726.936,05
Recupero evasione tributaria € 800.000,00

Quanto sopra è una delle tante affermazioni che il Collegio dei Revisori ha trascritto nel PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2014

Abbiamo poi la previsione di una ulteriore entrata di € 1.275.000,00 che arriverà entro fine anno per il tramite di incassi provenienti da multe per infrazioni al codice della strada effettuate dalla polizia municipale . E’ da riferire però che l’incasso di queste multe non sarà di € 1.275.000,00 ma sarà di € 2.550.000,00 in quanto la metà di tale incasso deve essere destinato per legge ad interventi da effettuare per la sicurezza stradale.

A me veramente quello che il collegio definisce come carattere di eccezionalità mi sembra un vero e proprio miracolo .

Forse anche al Collegio incomincia ad apparire un miracolo ed infatti proseguendo nella lettura del PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 si legge testualmente :
“lo scrivente organo di revisione raccomanda che la destinazione delle risorse da sanzioni sia effettuata sulla base dell’effettiva riscossione e non dell’accertamento.”
Seguono poi altre numerose raccomandazioni ma di queste ne parleremo in una prossima pubblicazione anche perché oltre a quanto già riferito nel corso della seduta di Consiglio Comunale del 30/09/2014 (rilevabile dall’allegato alla delibera in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune ) , ho effettuato richieste specifiche sulla VERIFICA DELL’EQULIBRIO DI SITUAZIONE CORRENTE ed in particolare sulla prevista spesa corrente di quota capitale rimborso mutui e prestiti .
Ritornando ora all’introito per multe effettuate dalla polizia municipale rilevo che :
All’attualità e fino al 31/12/2014 non può essere agli atti del comune e ,quindi , del bilancio alcuna somma accertata ; infatti dopo la lettura sull’autovelox bisogna procedere alla notifica della multa ed il contravventore ha tempo 60 giorni per inoltrare ricorso al Prefetto che ha tempo 120 giorni per emettere ordinanza e poi ancora l’interessato può fare ricorso al Giudice di pace contro la decisione del Prefetto entro 30 giorni, o 60 giorni se risiede all’estero, dalla data di notifica dell’ordinanza. Il termine di 120 giorni per l’emissione dell’ordinanza s’interrompe in caso di richiesta di audizione e rimane sospeso fino alla data dell’audizione stessa.
Bisogna perciò ritenere che nel corso di questo scorcio di anno 2014 non sarà mai possibile ritenere come accertato una tale entrata a meno di quelli che pagano subito (??) (MIRACOLO DA 2.550.000,00 € ). Vi lascio immaginare quando sarà invece possibile prevedere il RISCOSSO così come raccomandato (?) dal Collegio dei Revisori .
E questo per non chiamare in causa alcune raccomandazioni effettuate più volte dalla Corte dei Conti ( fra queste Corte dei Conti – Sez. Reg.le Toscana – Del. 104/2010 – Lombardia – Del. 961/2010 – ed altre) che si è così espressa :
”si ritiene prudenziale provvedere all’accertamento di questa risorsa contestualmente alla RISCOSSIONE dei relativi importi, in base quindi ad un principio di cassa, o, alternativamente, mediante la costituzione di un fondo svalutazione crediti, ovvero di un vincolo di indisponibilità sull’avanzo d’amministrazione libero “

Quindi la Corte dei Conti ritiene che in tema di multe stradali l’ACCERTATO DEVE CORRISPONDERE AL RISCOSSO.
Non ho bisogno di aggiungere altro sulle previsioni di entrata e quanto già detto lo potete rilevare direttamente dall’allegato alla delibera in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune e questo nel caso in cui avrete la fortuna che tale allegato risulterà mai leggibile.
Agostino ABATE – consigliere comunale –

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2014 — E’ UNA QUESTIONE DI CULTURA DIVERSA

Secondo il mio modo di pensare la democrazia non è solamente una forma di governo, ma anche e soprattutto uno stile di comportamento sociale, che estende l’area degli interessi condivisi e dà spazio alle singole esperienze personali. In una società democratica vi deve essere uguale opportunità per tutti di partecipare alle esperienze condivise.

Prima di arrivare alla discussione sul Bilancio di previsione 2014 è stata esaminata e discussa (?) la delibera di approvazione del programma triennale delle opere pubbliche.
A questa delibera mi sono opposto con le seguenti motivazioni , qui riassunte .

Allorquando un Ente pubblico voglia fissare obiettivi di sviluppo territoriale con la realizzazione di singole opere, qual è appunto il significato di questo piano triennale delle opere pubbliche , risulta certamente indispensabile la formazione di un tavolo istituzionale che almeno coinvolga nella discussione unitaria istituzionale i vari delegati politici e non solo.
Infatti questo programma triennale di opere pubbliche contiene certamente opere destinate alla vivibilità della intera popolazione cittadina ; vivibilità che sicuramente non può essere letta solo da un esecutivo ma che va condivisa con la città , almeno per il tramite dei delegati eletti.
Ebbene se uno o più di questi delegati è costretto a condividere o meno tali opere solo al momento delle temporalità consiliari ( e cioè entro quattro giorni esaminare decine e decine di proposte progettuali) allora vuol dire che la democrazia non appartiene più a questa città ma è nelle mani del Sindaco e della sua Giunta .
Stiamo sommando su questo nostro territorio una serie di OPERE PUBBLICHE IN ORDINE SPARSO E SENZA ALCUNA SOSTANZIALE VISIONE STRATEGICA CONDIVISA.
Prendiamo ad esempio una di queste opere denominata “Nuova Centralità Urbana” ovvero l’edificazione sull’ex campo sportivo Gino Landolfi.
Questa idea personale del Sindaco , sostanzialmente ANTICIPA LA PARTE OPERATIVA DEL PUC ANCORA A TUTTI SCONOSCIUTA !!

L’avviso esplorativo , emesso da questa maggioranza per la realizzazione di questa opera, è finalizzato alla individuazione di operatori economici potenzialmente interessati alla realizzazione della suddetta opera attraverso gli strumenti di partenariato pubblico privato e, quindi , anche al controllo preventivo di tali eventuali interessati.
Ma questi portatori di interesse (detti : stakeholders ) dovrebbero essere proprio quelli che avrebbero dovuto partecipare insieme a tanti altri soggetti pubblici e privati , e fra questi i cittadini di Agropoli in primis , allorquando si gettavano le basi per il preliminare del PUC . Il loro coinvolgimento e la loro partecipazione in quella fase dello studio del preliminare avrebbe garantito la visione unitaria e strategica dell’ intero territorio comunale in una fase molto più chiara e condivisa di programmazione generale .
Cosa questa nemmeno pensata lontanamente.
Infatti l’unico incontro venne fissato alle 10,00 del mattino di una giornata in cui tutti i cittadini dovevano interessarsi delle proteste per la soppressione dell’Ospedale.
Incontro in cui eravamo presenti solo 3 persone.

Il consigliere comunale di maggioranza o di minoranza o di opposizione discute come meglio si può programmare nell’interesse sovrano della città e solo in caso di impossibilità di convergenza o di arroganza palesata dai proponenti si costruisce la sua opposizione alla singola opera che , secondo le sue motivazioni , meriterebbe una diversa soluzione .
Operare , invece , con modalità tali da costringere il consigliere comunale a prelevare da ogni singolo Ufficio la relativa proposta di ogni opera, dopo che la Giunta ha redatto motu proprio il programma, e poi valutarla come risposta ad un QUIZ non appartiene alla cultura del sottoscritto e non dovrebbe appartenere alla cultura di qualsiasi consigliere comunale.
Prima bisogna discutere e valutare TUTTI insieme e poi FARE !

Evidentemente ad Agropoli il Sindaco e la sua Giunta appartengono ad un cultura diversa ; cultura a cui appartiene anche e soprattutto il Presidente del Consiglio Comunale che con il Suo NON FARE alimenta questa particolare cultura dell’arroganza della maggioranza .

Agostino ABATE – consigliere comunale