UN INVITO ALLE FORZE POLITICHE PRESENTI IN CITTA’

Se ad Agropoli l’Esecutivo [Sindaco + Giunta (leggasi sempre Sindaco)] ha preso il sopravvento sul Consiglio Comunale , vuol significare che la politica non ha funzionato e questo non per mancanza di forze (politiche) vitali ma forse solo perché queste stesse forze hanno deciso di rinviare ogni discussione alla prossima tornata elettorale comunale .

Questo rinvio è grave ed immette la città in uno stato di oligarchia che incoraggia coloro che la praticano e scoraggia anche la mente più libera e più sana della città .
Si crea così un circolo vizioso, peraltro già praticato e presente in altre vicine realtà territoriali , che crea dipendenza e che distrugge ogni indispensabile e democratica forma di governance.
Nell’ultimo anno del mandato amministrativo 2007-2012 , e non solo nell’ultimo anno , avevo avvertito il “profumo” di una tale volontà oligarchica e per questo avevo continuato a rilanciare l’idea del pareggiamento fra azione amministrativa ed azione politica.
Infatti basta controllare sul sito del comune di Agropoli i vari opuscoli relativi alla CONCRETEZZA che nel corso degli anni venivano “emanati” : nell’ultimo opuscolo e nella parte dedicata al saluto del Presidente del Consiglio Comunale si legge chiaramente quanto segue :

“Mi auguro, perciò, che, senza interrompere il percorso virtuoso di questo modello, la nuova consiliatura dia inizio anche all’azione di pareggiamento fra azione amministrativa ed azione politica e questo non solo per la dimensione interna della nostra governance urbana ma anche e soprattutto per la dimensione esterna alla Città. Deve, quindi, avere inizio una nuova fase politica in cui saper dialogare per la comune difesa del nostro territorio anche al fine di creare comunità sostenibili e luoghi in cui è possibile lavorare e vivere bene.”

Questo augurio di pareggiamento fra azione amministrativa ed azione politica ha dato fastidio e le conseguenze di questo mio invito sono sotto gli occhi di TUTTI.
Ovviamente sono fiero di una tale conclusione personale (oggi consigliere di opposizione) ma resto sempre convinto che Agropoli merita la presenza costante di una politica attiva capace di dialogare per la comune difesa del nostro territorio e soprattutto non succube di una amministrazione arroccata.
Stanno per arrivare appuntamenti elettorali importanti che non permettono distrazioni e/o ulteriori rinvii.
Agostino Abate – consigliere comunale –

PER LEGGERE LO STRALCIO DELL’OPUSCOLO CONCRETEZZA ANNO 5 CLICCARE QUI

PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI AGROPOLI LA POLITICA INIZIA E FINISCE CON IL VOLERE POTERE DEL SINDACO

Con una mia lettera prot. N. 12776 del 26 maggio 2014 ho richiesto al Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli di promuovere ogni utile azione di raccordo fra l’attività di indirizzo e di controllo politico amministrativo , spettanti al Consiglio comunale, con l’attività di governo e di amministrazione della quale il Sindaco, rappresentante dell’ente, è responsabile.
In particolare ho poi richiesto di indicarmi come erano avvenute le forme di tale azione di raccordo in merito alla delibera di Giunta Comunale (n. 127 del 23.04.2014) che prevedeva l’assegnazione di due lotti di spiagge, per una superficie complessiva di 3.300,00 mq. , alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere per il tramite di una Associazione di Operatori Turistici che collabora da anni con l’Amministrazione .

In data 9 giugno 2014 (e cioè dopo quindici giorni) , il Presidente del Consiglio Comunale (con prot. N. 14010 del 09.06.2014) ha così risposto: (segue trascrizione integrale del testo trasmesso dal Presidente del Consiglio comunale) :

“ Circa le notizie riguardanti la deliberazione di Giunta Comunale n. 127 del 23.0.2014 , lo scrivente non ha informazioni sulla stessa e non potrebbe essere diversamente ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio e non di Presidente della Giunta.”

Su questa risposta , che vuole costituire un tentativo di ridicolizzare una legittima richiesta di un consigliere comunale di opposizione che intende esercitare a pieno il suo mandato elettorale , ho interrogato pubblicamente il Presidente del Consiglio Comunale ed in caso di Sua sottrazione ho rivolto la stessa interrogazione al Sindaco.
Nel frattempo però Vi invito a riflettere sulle attuali condizioni della politica in Agropoli e della sua gestione.
Agostino Abate – consigliere comunale –
Per leggere la richiesta di interrogazione clicccare qui