Un immenso, perpetuo cantiere….

 

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IL GRAFFIO 
RUBRICA AUTOGESTITA DAI CITTADINI

Un immenso, perpetuo cantiere che crea immensi, perpetui disagi agli agropolesi. Forse è il caso di rivedere un po’ le dinamiche che muovono i meccanismi di appalto e di realizzazione dei lavori pubblici, se capita – come capita – che “i sogni che diventano realtà” si allungano in una realtà talmente dilatata, talmente stiracchiata, talmente tirata per le lunghe, che in effetti rimangono sogni!

 

Questo spazio è aperto a tutte le valutazioni e a tutti i contributi che i cittadini agropolesi vorranno apportare. Inviaci il tuo contributo accedendo alla pagina CONTATTI.

L’auto non è più una comodità

 

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IL GRAFFIO 
RUBRICA AUTOGESTITA DAI CITTADINI

Nuovo asfalto, nuovi parcheggi, nuovo bitume velenoso. E non basta mai. Ormai è sotto gli occhi di tutti che i centri urbani che superano i diecimila abitanti sono ostaggio delle auto a quasi tutte le ore (“l’ora di punta” si è allungata a dismisura), del traffico, dello smog, del rumore. Nonostante “la crisi”.
Quando avremo amministratori che avranno voglia di avviare serie politiche a favore del trasposto pubblico, scoraggiando l’uso dell’auto? Ci vogliono uomini coraggiosi, pronti a sfidare l’impopolarità e a rinunciare alla pratica della multa come voce sempre più importante per rimpinguare le casse comunali.
Ci vogliono politici che non guardano al numero dei voti che rischiano di perdere, prima di pensare (davvero) al bene comune.

Controrisposta al Sindaco Alfieri

Prendo atto della risposta del Sindaco e preliminarmente rilevo che con decisione unilaterale mi ha escluso dalla maggioranza eppure nel corso della seduta di primo Consiglio Comunale avevo ampiamente precisato in ordine a tale collocazione .

Avevo legittimamente spiegato che :
<< la nozione di maggioranza o di minoranza , nel sistema elettorale dei comuni, va definita con esclusivo riferimento alle liste collegate ad un candidato sindaco risultato eletto o non eletto e ciò non avendo riguardo a eventi politici successivi alle elezioni. Questa è la via principale di lettura nel mentre in via solo secondaria è da fare riferimento alla posizione assunta dai consiglieri nell’atto di approvazione del programma di mandato ovvero delle cosiddette linee programmatiche>>.
Ed io il programma di mandato l’ho votato anche perché era coincidente con il programma elettorale definito anche da Noi consiglieri candidati nella coalizione Alfieri (allora candidati del partito UDC) .
Avevo anche riferito che queste non erano mie valutazioni ma erano valutazioni di validissime posizioni assunte dal Consiglio di Stato e da altri organi giudiziari che in merito a tali argomentazioni hanno competenza .
Per quanto riguarda perciò la domanda del Sindaco che chiede <<se c’è qualcosa di illegittimo o di strano in una maggioranza consiliare che si riunisce e discute al suo interno con grande serenità>> , penso che la risposta è già data .
Per quanto attiene poi la riunione di maggioranza (loro e senza di me) è da riferire che la stessa si è avuta a valle di un preliminare di PUC già redatto nelle sue linee primarie dall’Ufficio di Piano ed è qui tutta la stranezza.
Nessun documento preliminare doveva e/o poteva essere redatto , e di conseguenza valutato con priorità , ed esclusività , dalla sola maggioranza proprio perché per qualsiasi rapporto preliminare è necessario una prodromica fase di incontro ed ascolto dei cittadini , delle associazioni , dei vari eventuali comitati , che è cosa ben diversa dal diritto alle osservazioni cui fa cenno il Sindaco.
E’ questa la nuova ed evidente filosofia dell’urbanistica partecipata , moderna ed attuale che fa distinguere le vecchie procedure dalle nuove .
Riconfermo , perciò , tutte le mie meraviglie in ordine a tale riunione tenuta a valle di un preliminare (fosse anche di solo rapporto) .
Questo è il mio pensiero sull’urbanistica e su questa nuova generazione di Piano e sono pronto per qualsiasi pubblico confronto che voglia sminuire tale pensiero.
Agostino Abate – consigliere comunale –

Risposta del sindaco di Agropoli Franco Alfieri

La maggioranza consiliare si riunisce periodicamente per affrontare argomenti e proposte prima della loro approvazione.
Nell’ultima riunione si è discusso del PUC. E’ ovvio che per l’approvazione del PUC ci saranno gli opportuni passaggi ufficiali ed istituzionali, quindi anche in sede di Consiglio Comunale, nei tempi e nelle modalità indicati dalla legge. Ricordo, inoltre, che è prevista anche una fase di condivisione partecipata dei cittadini, che potranno presentare osservazioni sul redigendo piano urbanistico comunale, nell’ottica della massima trasparenza. Chiedo, infine, al consigliere Abate se c’è qualcosa di illegittimo o di strano in una maggioranza consiliare che si riunisce e discute al suo interno con grande serenità».

Domanda al sindaco Franco Alfieri

ho avuto conoscenza che nella mattinata del 16/03/2013 il sindaco di Agropoli ha tenuto , su suo invito/convocazione , una riunione con alcuni consiglieri comunali per una visione-discussione su di un preliminare del PUC redatto dall’Ufficio di Piano e/o comunque una riunione sull’argomento : PUC di Agropoli .

Questa mattina 18/03/2013 ho protocollato al comune di Agropoli al n. 6753 una interrogazione al Sindaco di Agropoli con richiesta di risposta scritta , che accludo alla presente.

L’interrogazione è finalizzata a comprendere , con spiegazione diretta e scritta del Sindaco , quali siano state le motivazioni che lo hanno ispirato a convocare una tale riunione e quali siano state le motivazioni per una scelta parziale dei consiglieri comunali.
In tutta la filosofia della pratica urbanistica di questa nuova generazione della programmazione territoriale , per intenderci quella che ha sostituito il PIANO REGOLATORE con il cosiddetto PUC, non ho mai trovato l’opportunità e tanto meno la necessità di una tale riunione anche a monte (cioè prima) di un imminente studio preliminare del PUC e tanto meno a valle di un preliminare già studiato da un ufficio di Piano .

Sono molto curioso di conoscere le risposte alle mie richieste proprio per apprendere questa variante filosofica del redigendo PUC in correlazione con le riunioni di alcuni consiglieri comunali scelti dal Sindaco oppure appartenenti ad una cosiddetta maggioranza o minoranza.

Con tanta cordialità
Agostino ABATE – consigliere comunale di Agropoli –

Allegata interrogazione con richiesta di risposta scritta.

lettera di richiesta al SINDACO 18-03-2013

Pubblicazione dimissioni da commissario UDC

Salve a TUTTI  e benvenuti sul sito .

Vi comunico  che con lettera raccomandata A.R. del  20 febbraio  ho presentato al segretario  provinciale On.le Luigi Cobellis  le  mie dimissioni da commissario  della sezione UDC di Agropoli  e la contestuale richiesta di cancellazione del mio nominativo dal  partito  UDC ………


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In allegato in calce i link ai documenti ufficiali.

1dimissioni UDC febbraio 2013

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