Il graffio

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IL GRAFFIO 
RUBRICA AUTOGESTITA DAI CITTADINI

 

Nel Saluto iniziale della rubrica ”Il graffio”  , ospitata  dal blog di Agostino Abate, avevamo detto che   << ……. ogni giorno dobbiamo vigilare sull’operato di chi ci governa e fare la nostra parte affinché ciò che “non va” venga portato alla luce del sole. È terminato il tempo delle “deleghe con carta bianca”, chi ha davvero a cuore la propria città può e deve impegnarsi in prima persona …>>

 Ebbene Noi oggi  assistiamo ad una vera e propria  arroganza anche nei confronti della più elementare e cosiddetta  “intelligenza umana” .

Guardate le foto e giudicate il triplo gioco  che alcuni uomini , candidati  all’amministrazione della città ed eletti , continuano a fare in dispregio della più elementare etica politico-partitica .

il graffio

errico luca  1 a cena capozzolo

errico luca  2 con scritta

INVERSO MAURO con scritta

IL graffio

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Il cantante non (ri)paga

Quando le amministrazioni locali si renderanno conto che i fondi destinati alla cultura e allo spettacolo – pochi o molti che siano – vanno interamente investiti valorizzando le risorse locali?

In Italia si sta sviluppando un dibattito sempre più interessante sul modo di intendere la cultura: come “palla al piede” dell’economia reale o come occasione concreta di rilancio, di sviluppo. Inutile sottolineare che per i più   ogni fondo destinato alla cultura è sprecato, inutile o addirittura dannoso. Occorre uno sguardo non poco lungimirante per rendersi conto che i danni – quelli veri – li provoca un materialismo sempre più sfrenato e ottuso, ma di questo possiamo accorgercene, forse, solo grazie alla cultura (appunto).

Incentivare le risorse locali significa permettere alle nuove generazioni di crescere con valori davvero sani: sviluppo delle proprie doti artistiche, capacità di lavorare in gruppo, altruismo, ecc. Tutto questo svanisce, se i fondi a disposizione – pochi o molti che siano – vengono spesi per “il cantante”, che nella migliore delle ipotesi può portare un beneficio economico di qualche ora al bar più vicino alla zona del concerto.

Tra l’altro, perché in un sistema privato e capitalistico “che si rispetti”, l’artista professionista ha accesso a fondi pubblici?

 

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Il Graffio

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Il Graffio

 

Questo spazio, come del resto tutto il sito,vuole essere un’occasione di approfondimento su temi specifici che riguardano il governo della città di Agropoli….                                                                                                  …Continua la lettura