IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.10.2017

Se avete voglia e tempo guardatevi la registrazione della seduta consiliare del 27.10.2017 e scoprirete molte novità che riguardano tanti aspetti della vita politica ed amministrativa della nostra città.
Comprendo benissimo che due ore sono lunghe ma potreste procedere a tappe.
Scoprirete che la fornace è stata inaugurata il 2 giugno 2017 senza alcun collaudo strutturale e senza certificazione di agibilità e scoprirete che solo OGGI hanno approvato un preliminare per il completamento funzionale (arredi ed addobbi necessari per il suo funzionamento). Dal preliminare dovranno passare al definitivo e poi al finanziamento o al prestito e chissà quando potremo entrare nei locali della ex fornace per goderci la nostra spesa comune già in fase di pagamento da parte di TUTTI noi cittadini di Agropoli.
Scoprirete che il bilancio consolidato è uno stereotipo (modello standard) adattato alla nostra città e ,quindi , NOI consiglieri di opposizione per poter comprendere bene il bilancio dovremmo recarci (secondo la visione del Sindaco) porta a porta dai vari funzionari e chiedere dettagli.
Scoprirete , ancora più chiaramente , che QUANDO UN CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA (che non ha voluto partecipare ai lavori della commissione consiliare che tentava di produrre un NUOVO regolamento sull’uso degli impianti sportivi senza prima documentarsi sulle criticità di quello esistente) PROCEDE POI (in fase di seduta consiliare) AD ELENCARE UNA SERIE DI CRITICITA’ SUL REGOLAMENTO COMUNQUE LICENZIATO DALLA COMMISSIONE VIENE REDARGUITO DAL SINDACO PERCHE’ NON AVENDO VOLUTO PARTECIPARE ALLA COMMISSIONE NON AVREBBE PIU’ DIRITTO A PARLARE ?? (dal tempo : 1:28:48 al tempo 1:41:11)
Ma scoprirete di più e cioè che approvano il regolamento nonostante si siano accorti che effettivamente quelle criticità siano presenti nello stesso regolamento.
Infatti non hanno nemmeno provato a smontare quelle criticità elencate dal consigliere comunale di minoranza; la parola d’ordine era “”approvate e basta””
Scoprirete anche altro.
Agostino ABATE – consigliere comunale-
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DIFFERENZA TRA PUC e vecchio PRG

Oggi pensare ad un PUC (Piano Urbanistico Comunale) come ad un PRG (Piano Regolatore Generale) è veramente riduttivo se non addirittura demenziale.
Il PUC deve prestare attenzione non solo alla qualità degli spazi fisici e funzionali, ma alla “qualità dell’abitare” fatta di elementi materiali e immateriali (ad esempio la percezione della sicurezza di un luogo, di un paesaggio giudicato armonico, di una potenzialità turistica , di una mobilità regolare e compiuta , del sentirsi accolti, etc.).
La rigenerazione urbana non può pertanto prescindere dal riconoscimento delle diverse “visioni”, dal coinvolgimento diretto degli abitanti nei processi di rigenerazione, fino ad arrivare ad una “presa in carico” della gestione di spazi pubblici.
Se un PUC pensa di rinviare a successivi PUA (Piani Urbanistici Attuativi) una tale visione globale allora vuol dire che il PUC è solo aria fritta così come lo sono sempre stati i vecchi PRG.

Ritengo utile fare chiarezza su questa procedura PUC in modo pubblico ed a tal fine ho sollecitato il Presidente del Consiglio comunale a convocare con rapidità una seduta di consiglio comunale monotematico.

Allego la copia della richiesta trasmessa via pec in data 25/09/2017.
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Agostino ABATE – consigliere comunale gruppo ABC –

OSSERVAZIONI AL PUC – DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 222 DEL 21.08.2017 in pubblicazione dal 18.09.2017

All’albo pretorio del comune risulta in pubblicazione la delibera di Giunta Comunale n. 222 del 21.08.2017 ; tale pubblicazione è avvenuta il giorno 18.09.2017 e cioè circa un mese dopo la formazione della delibera.
Su tale delibera , che riguarda l’esame delle osservazioni al PUC (Piano Urbanistico Comunale) , ho letto di tutto e di più ma non ho letto NULLA di conforme a quanto dichiarato dal Sindaco nel corso della seduta consiliare di insediamento .
Ho ritenuto perciò utile fare chiarezza in modo pubblico ed a tal fine ho trasmesso al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale una richiesta di convocazione di una urgente seduta di consiglio comunale monotematico ed in caso di negazione ho richiesto di rispondere, nella prossima seduta di consiglio , ad una interrogazione dedicata.
Ad ogni buon fine allego la copia della interrogazione trasmessa via pec in data 21/09/2017.
Agostino ABATE – consigliere comunale gruppo ABC –
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CREDITI VANTATI DAL COMUNE DI AGROPOLI NEI CONFRONTI DI OPERATORI CHE HANNO USATO GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

Nei giorni scorsi sui social ho letto varie polemiche sui crediti vantati dal comune di Agropoli nei confronti di operatori che hanno usato gli impianti sportivi comunali negli anni passati ed ho letto anche frasi di allusione a “responsabilità” delle minoranze circa la obbligata richiesta di tali crediti.
Ho ritenuto perciò utile fare chiarezza in modo pubblico ed a tal fine ho trasmesso al Sindaco una interrogazione con richiesta di risposta orale da dare nel corso della prossima seduta consiliare .
Ad ogni buon fine allego la copia della interrogazione trasmessa via pec in data 21/09/2017.
Agostino ABATE – consigliere comunale gruppo ABC –
PER LEGGERE L’INTERROGAZIONE CLICCARE QUI

L’AUMENTO INDISCRIMINATO DELLE STRISCE BLU

Innanzi tutto Vi riferisco che questo blog non è stato aggiornato dal mese di aprile 2017 per ovvi impegni di campagna elettorale che hanno visto però l’attivazione della pagina facebook ABC Agropoli Bene Comune che continuerà a rimanere attiva ed aggiornata .
Il mancato aggiornamento del blog è da oggi cessato e cercherò , per quanto mi sarà possibile e per quanto rileverò di vostro interesse , di documentarVi con varie notizie provenienti dalla “Casa Comunale”.

L’AUMENTO INDISCRIMINATO DELLE STRISCE BLU
C’ è un buco nel bilancio per coprire le spese della programmazione degli eventi estivi e le spese per la pulizia degli arenili ?
Nessun problema: arrivano i turisti con le loro macchine, e da qualche parte dovranno pur parcheggiare.
Basta colorare di blu anche le strisce bianche che prima delimitavano i parcheggi liberi ed il gioco è fatto ; specie se questi parcheggi costeggiano zone di stretto interesse delle spiagge.
Ma anche i cittadini di Agropoli ne pagheranno direttamente ed indirettamente le conseguenze di questa esagerazione?
E che importanza avrà tanto ormai hanno votato!
Ma gli eventi estivi avranno un costo abbastanza elevato e forse solo l’aumento delle strisce blu potrebbe non bastare.
Allora provvederemo anche ad istituire una unica fascia tariffaria per l’intero territorio e ad uniformare tariffa ed orario di vigenza per l’intero anno dalle ore 8:00 alle ore 24:00 e , visto che potrebbe non bastare, prolungheremo fino alle ore 2:00 per il periodo che va dal 01/06 al 30/09.
E COME SI FA ?
E’ semplice basta una delibere di Giunta comunale , seguita poi da un’altra delibera di Giunta comunale che varia il Bilancio dichiarando motivi di urgenza e poi il Consiglio comunale (che non deciderà mai diversamente da NOI Giunta) ratificherà il TUTTO.
Ma 100.000,00 € (centomila euro) per gli eventi estivi e per la pulizia degli arenili sono TANTI ?
Non c’è problema ! Il direttore responsabile della azienda speciale consortile, quella denominata “AGROPOLI CILENTO SERVIZI” , certificherà in due righe una maggiore entrata di bilancio pari proprio ad € 100.000,00 ed il gioco è fatto!
Ma qualcuno in Consiglio Comunale potrebbe opporsi e sollevare problemi?
Ti dico che non ci saranno problemi perché in Consiglio comunale abbiamo tanti di quei voti assicurati che quel qualcuno perderà solo tempo ; tanto che dirà , dirà , vale solo quello che diciamo NOI Giunta.
Dopo questa mia personale illustrazione dei Fatti (che qualcuno potrà ascrivere a mia pura fantasia) Vi allego una copia della proposta di delibera di Consiglio comunale approvata nel corso della seduta del 31.07.2017 ed una copia della mia dichiarazione di voto.
Vi allego anche una copia della comunicazione del direttore generale della “AGROPOLI CILENTO SERVIZI”
VALUTATE VOI e consolateVi come meglio credete tanto questo è il futuro prossimo delle sedute di Consiglio comunale e se avete dubbi potete sempre collegarVi al sito del Comune e leggere (fra qualche giorno) la verità scritta in delibera approvata oppure collegarvi al sito di Cilentochannel e guardarVi la registrazione delle seduta di Consiglio comunale dal minuto 48:00 all’ora 1:15:40 .
Con tanta cordialità.
Agostino Abate – consigliere comunale movimento civico ABC –
per leggere la proposta delibera CLICCARE QUI
per leggere la mia dichiarazione di voto CLICCARE QUI
per leggere la dichiarazione del direttore di AGROPOLI CILENTO SERVIZI CLICCARE QUI
PER VISIONARE IL VIDEO DI CILENTO CHANNEL CLICCARE QUI

SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE del 13 aprile 2017

All’inizio della seduta di Consiglio comunale del 13 aprile 2017 e dopo la scontata, prevista, intuita richiesta di inversione degli ARGOMENTI iscritti all’ordine del giorno è intervenuto il consigliere Vito Rizzo che con molta chiarezza ha motivato le ragioni per cui non era legittimo fare questa inversione per le interrogazioni già regolarmente iscritte con priorità .
All’insistenza IMMOTIVATA del presidente del Consiglio Comunale di mettere ai voti la richiesta inversione sono intervenuto con una disamina delle varie arroganze e prepotenze continuamente perpetrate dalla presidenza del Consiglio comunale ; presidenza COMPLETAMENTE ASSOLDATA DALLA MAGGIORANZA.
L’intervento , che è stato consegnato immediatamente ed in forma scritta al segretario generale per allegarlo al verbale di seduta (così come ho sempre fatto nel corso dei trascorsi cinque anni) era stato già preparato il giorno prima proprio perchè, come già detto , la grande strategia politica di questa maggioranza, è ormai prevedibile anche perchè oramai è radicata nella loro congeniale arroganza.
Dall’intervento si rileva in modo agevole che le loro strategie partono (ormai da anni) dal chiaro intendimento di soffocare i diritti della opposizione e (tentare) di ridicolizzare la stessa opposizione . Hanno peraltro sempre inteso lanciare un messaggio di strapotere ed hanno così continuamente turbato questa nostra comunità .
Quando alla fine della loro grande strategica VITTORIA (?) di inversione degli argomenti e delle interrogazioni hanno terminato il votatoio il PRIMO AD ABBANDONARE L’AULA E’ STATO IL SINDACO , cioè proprio colui che era l’interrogato e che doveva fornire risposte .
NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO quanto dichiarato dall’assessore Coppola e cioè che i consiglieri , ritenutisi offesi dall’intervento delle opposizioni hanno lasciato l’aula e , quindi , a seduta deserta il Sindaco non ha potuto rispondere.
Per verificare quanto asserito dal sottoscritto basta guardare il filmato registrato da Cilento Channel parte seconda al minuto 37,06” in poi.
Sempre con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –
per vedere il video della seconda parte del consiglio comunale CLICCARE QUI
per leggere la mia dichiarazione preliminare CLICCARE QUI

PAURA DEL CONFRONTO oppure PURA SOTTOMISSIONE ?

Nel largo campo della politica locale può capitare anche spesso di incontrare e discutere con CHI soffre di delirio di onnipotenza e di omnia conoscenza.
Incontrare però una amministrazione che concorda con i propri consiglieri di maggioranza di disertare sistematicamente le conferenze di capigruppo in cui sono presenti le forze politiche di minoranza DEVE PER FORZA avere un significato che va sicuramente oltre la lettura dell’arroganza.
E’ a tutti noto che ad Agropoli non esiste una amministrazione di maggioranza ed una minoranza ma un Sindaco che ospita in coabitazione un gruppo di consiglieri comunali della cosiddetta maggioranza e dall’altra parte un minuscolo gruppo di consiglieri di opposizione che viene ospitato nella sala del Consiglio Comunale in occasione delle obbligate convocazione della seduta consiliare.
Vuoi vedere che il significato della sistematica diserzione delle conferenze dei capigruppo sta nel fatto che Nessuno altro ,oltre il Sindaco, può e deve pensare ?
Vuoi vedere che nessuno deve pensare (ma deve solo votare) in quanto tutto ciò che (purtroppo per loro) deve arrivare in Consiglio comunale è quasi sempre deviato da ogni norma regolamentare e spesso è addirittura contrastante per il Beneficio Interno Lordo (BIL) della nostra comunità o quanto meno è discutibile e valutabile unitamente alle c.d. forze di opposizione?
Vuoi vedere che in conferenza di capigruppo , laddove si potrebbe estrinsecare una tranquilla discussione con confronto, è possibile che nasca una idea condivisa ma diversa da quella del Sindaco ? Ed in tale evenienza Chi avrà il coraggio di affrontare il CAPO (SINDACO) ?
Il Bilancio deve restare così come predisposto dalla regia e cioè “arrangiato” alla meglio e senza tanti chiarimenti sulle vere entrate esigibili , tanto Loro (l’opposizione) nel corso della seduta di Consiglio Comunale non avranno tempo e modo per tali chiarimenti! Per altro verso in quel “corso” non potranno avere alcun ascolto perché lì TUTTI saranno sotto il diretto controllo !
La illegittimità della vendita dei terreni per standards urbanistici deve restare così come predisposto dalla regia in quanto alle Loro (dell’opposizione) motivazioni NOI risponderemo con la votazione compatta! Siamo e saremo un rullo compressore! Quale Ente potrà mai valutare le Loro (dell’opposizione) contestazioni in così poco tempo che ci separa dalle elezioni!
Potremmo continuare con tutti gli argomenti all’ordine del giorno e troveremmo sempre la stessa TATTICA
Quindi DISERTARE è la parola d’ordine ; d’altronde il Presidente del Consiglio Comunale favorisce tale diserzione.

TANTI TANTI TANTI AUGURI a tutti i lettori del blog ed a TUTTI i cittadini di Agropoli .
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

LA QUESTIONE LIDO AZZURRO E GLI ESPERTI

Il 28 novembre 2014 nel corso della seduta di Consiglio Comunale ho tentato varie volte di far riprendere in valutazione l’esecuzione dei lavori pubblici inclusi nel programma triennale 2014-2016 e nell’elenco annuale 2014 ed ho richiesto particolare attenzione soprattutto nell’esecuzione delle opere da eseguire nel golfo del Lido Azzurro .
Avevo , infatti, fatto rilevare che cittadini di quel territorio (quartiere lido Azzurro) chiedevano di partecipare con un comitato di studiosi e di esperti alle possibili soluzioni idonee in quanto i lavori in corso non erano appropriati per una corretta e pubblica condivisione del bene comune : spiaggia.
Avevo anche fatto rilevare come gli stessi lavori erano addirittura nocivi per una corretta protezione del golfo.
Sono stato arringato con la consueta arroganza e dopo aver ironizzato sul cosiddetto comitato di “esperti” mi è stato sbattuto in faccia il FATTO che nulla si può contro una maggioranza notevole e compatta (parole del Sindaco).
INVITO TUTTI I CITTADINI (INTERESSATI ALLA PROBLEMATICA) A RILEGGERE ATTENTAMENTE IL CONTENUTO DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 53 DEL 28/11/2014 ed a trarne le proprie e legittime conclusioni.
Sempre con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale di opposizione-
PER LEGGERE LA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 53 DEL 28-11-2014 CLICCARE QUI

IL SINDACO PREMIER E LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Negli anni novanta e nella pretesa di uscire dalla crisi dei partiti si formava una cultura politica condivisa che accentuava il valore della personalizzazione presentandola come il segnale dei nuovi tempi, l’enigma risolto della trasparenza politica: Il leader solo al posto dei partiti, questa è la credenza fondamentale.
Con piccole modifiche costituzionali culminate nella legge del 1999, già a livello locale (COMUNALE) la strada prescelta per rispondere alla caduta dei partiti fu subito quella della elezione diretta della carica monocratica (IL SINDACO) .
Ma alla elezione diretta del Sindaco venne affiancata e contestualizzata l’elezione del Consiglio Comunale .
Con queste due TESTE istituzionali e per il primo quinquennio il sistema sembra funzionare alquanto bene.
In questo primo quinquennio il Sindaco “coltiva” gli assessori (da egli nominati direttamente ) e vari consiglieri comunali; costoro diventano così suoi diretti alleati .
Con questi poteri e con questi alleati , il Sindaco , nel secondo quinquennio, si costruisce anche le candidature di coloro che saranno eletti a consiglieri e che apparterranno alla c.d. maggioranza “allargata” .
Da questo momento in poi la città è nelle “mani” di questo Sindaco e dei SUOI consiglieri e le minoranze potranno pure “schiattare” (non c’è altra terminologia): LE CONFERENZE DEI CAPIGRUPPO ANDRANNO DESERTE QUANDO LO DECIDERANNO LORO – LE COMMISSIONI CONSILIARI SARANNO CONVOCATE A LORO PIACIMENTO – E , OVE NECESSARIO , SI MODIFICHERANNO STATUTI E REGOLAMENTI (che poi nella sostanza sono piccole Costituzioni locali) – ETC.
In questo modo loro appariranno sempre e comunque democratici e le minoranze saranno considerate solo attaccabrighe ed inutili sostenitrici di una burocrazia distruttiva.
Le città rimangono così nelle mani di costoro per anni ed anni (infatti si “nominano” anche i loro successori) .

Il sindaco RENZI nei suo mandati comunali ha imparato la strategia ed ora la sta applicando nel corso del suo mandato nazionale.
Ha conquistato la segreteria del partito , ha distrutto i suoi amici e si è (auto)insediato.
Ora però dovrà affrontare comunque una tornata elettorale e soprattutto dovrà conservare questo potere per lunghi anni e , quindi , deve modificare quasi contestualmente sia le regole elettorali e sia le regole dell’ordinamento della Repubblica e cioè la Costituzione.
Con questa proposta di riforma della Costituzione e grazie all’Italicum – che della riforma costituzionale ha costituito il perno -, il Presidente del Consiglio, con il Senato ridotto ad un ombra, avrà il dominio incontrastato dei deputati in parte da lui stesso nominati, con un implicito e strisciante ridimensionamento degli organi di garanzia.

Infatti nella riforma Boschi i diritti delle minoranze parlamentari e lo statuto delle opposizioni sono rimessi ai regolamenti parlamentari che, com’è noto, devono essere approvati dalla maggioranza assoluta dei componenti della sola camera dei deputati (eletti nominati) e cioè solo dalla metà +1 e cioè da loro .
In questo modo anche lo Stato diventa come il comune e cioè loro appariranno sempre e comunque democratici svelti che sanno FARE mentre le minoranze appariranno sempre di più come delle inutili appendici che sanno solo lamentarsi e che vorrebbero solo e soltanto Burocrazia inutile.
Quella che loro chiamano Burocrazia inutile altro non è che DEMOCRAZIA VERA.
Il popolo sovrano elettore ha invece stabilito nelle ultime elezioni politiche (nazionali) che il sistema pseudo-maggioritario bipolare non è stato gradito ; è stato invece gradito un sistema maggioritario tripolare .
Allora l’ex Sindaco Renzi fa partorire a questo parlamento di transfughi (235 transfughi in 23 mesi) l’Italicum che costituisce il perno di questa DEFORMA Costituzionale.
Il Sindaco Renzi , ormai veterano della strategia comunale , l’ha trasposta pari pari a livello nazionale.
In parole chiare la riforma costituzionale che vuole apparire come fonte di un sistema politico leggero INTENDE VOLUTAMENTE scambiare i problemi di funzionalità con i problemi di legittimazione politica e ,quindi , vuole limitare i diritti delle minoranze-opposizioni.
Eppure è notorio che LE COSTITUZIONI NASCONO PER GARANTIRE I DIRITTI E LIMITARE IL POTERE.
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale di Agropoli –

IL REFERENDUM COSTITUZIONALE (?)

Le frasi pronunciate dal governatore della regione Campania sono inquietanti sia per la legittimità del risultato del referendum costituzionale e sia per la “vita politica” della nostra città di Agropoli.
Mettere nelle mani del governo e dei suoi adepti la cosiddetta riforma costituzionale fa ricordare con brivido emozionale e con positività le parole di Calamandrei :
“Nel campo del potere costituente il governo non può avere alcuna iniziativa, neanche preparatoria”. “Quando l’Assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione, i banchi del governo dovranno essere vuoti”.
Adesso non solo il governo ha messo mano alla riforma ma , con adepti diretti e spregiudicati, condiziona addirittura l ‘esito del referendum indirizzando gli elettori con metodo clientelare verso il voto SI .
E’ penoso poi , ancor di più , conoscere che ad Agropoli esiste “una clientela organizzata, scientifica, razionale come Cristo Comanda” , alle dipendenze del Sindaco e che è pronta , in cambio di “offerte”, a disturbare il risultato del referendum più importante per la nostra vita democratica.
Già questa accertata (a meno di falso del giornalista) dichiarazione del governatore della Campania, con cui si richiamano anche finanziamenti governativi in arrivo , dovrebbe far tremare le aule della magistratura al punto tale da intervenire entro 48 ore per risolvere il dramma della Campania e , quindi , della intera nazione.
L’istigazione al turbamento del risultato elettorale (sostenuto : con promesse di finanziamento alla regione – con ringraziamento per gli imminenti arrivi e con esaltazione delle clientele) non è assolutamente da sottovalutare anche perché in questa regione la spregiudicatezza del governatore ne ha permesso la conoscenza a noi cittadini , mentre rimane ancora possibile che in altre regioni le stesse promesse sono tenute più nascoste .
In questo modo il GOVERNO ha già compromesso l’esito del referendum.
Per quanto riguarda poi il caso AGROPOLI mi sento solo di dire : grazie a questa spregiudicatezza del governatore abbiamo avuto conferma “istituzionale?” di tante cose .
Ovviamente il tutto non finisce qui; continueremo.
Agostino ABATE