Riflessione sul redigendo PUC

CON QUALE CONCERTAZIONE E CON QUALE  PARTECIPAZIONE IN DATA 05.09.2013  LA GIUNTA COMUNALE  DI AGROPOLI HA APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL  PRELIMINARE DI PIANO URBANISTICO COMUNALE ?  

 

In data 16 maggio  2013 ho pubblicato una mia semplice riflessione  sul redigendo PUC e per rileggerla  basta  collegarsi  al  sito  internet  agostinoabate.com   ed entrare  nella sezione <<Archivi – maggio 213>>.
In tale  mese di maggio ritroverete  tutte le altre richieste effettuate in ordine alla redazione del PUC e mai evase  con una risposta  scritta .
Il mio rilievo fondamentale  era  ed è quello  relativo al Fatto che  il Sindaco e la sua Giunta stanno portando avanti l’iter per la formazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) seguendo un ordine inverso a quello stabilito dalla procedura di cui alla normativa vigente . Questo ordine inverso è servito per porre da subito un freno alle possibili (ma legittime) immaginazioni dei cittadini amministrati .

L’ ordine seguito dal  Sindaco e dalla sua Giunta è stato quello di confezionare a loro sentimento (potrebbe essere anche un sentimento sano ma è sempre un sentimento di una sola parte)   il preliminare di PUC e poi far finta di porlo in osservazione con un incontro pubblico .
L’osservazione sarebbe dovuta avvenire  a seguito dell’incontro pubblico  fissato per il giorno 17/06/2013 alle ore  10.30 di mattina  .
In tale incontro , e nonostante il mio manifesto pubblico  dei giorni precedenti , erano presenti il sottoscritto , il segretario  del PSI (avv. Antonello Scuderi) , Legambiente rappresentata dall’arch. Pasquale del Duca  e    WWF Campania rappresentata dall’Arch. Antelmi .

Dopo tale  NULLA  partecipazione popolare e di qualsiasi altro soggetto , l’Amm.ne decide  di trasmettere pubblicamente un questionario generale ed in data 3 luglio 2013 con inizio alle ore 11,00 e con chiusura alle ore 12.30   conclude la fase di consultazione con un impegno generico a prolungare tale  fase di consultazione fino alla adozione definitiva del PUC.

Quindi la fase di consultazione operata dall’Amm.ne Comunale (Sindaco Alfieri e Giunta), a valle dell’adozione di un preliminare di PUC ,  è  TUTTA  questa  racchiusa in complessive tre  ore ed il tutto per un PUC  che riguarda un territorio comunale di oltre  ventimila abitanti .

La concertazione istituzionale e la partecipazione dei cittadini sono fasi che vanno percorse attivando pratiche di buona tecnica professionale, affinché sia garantito il rispetto della normativa vigente e la soddisfazione dei partecipanti.  Il raggiungimento di un buon livello di “soddisfazione” è fondamentale affinché i processi di pianificazione siano intesi, dagli enti sottordinati e dai cittadini, come un’opportunità di crescita e non come incomprensibili  limitazioni.

La concertazione e la partecipazione  assumono una doppia valenza: la prima, è ancora una volta riferita alla sostenibilità, la seconda, quella propria, riferita alle effettive esigenze di acquisire ogni utile informazione proveniente dal territorio.

 

Sono queste le parole e le frasi esatte riportate nella delibera di Giunta Regione Campania n. 834  del 11 maggio 2007 che  tratta le Norme Tecniche e le direttive  riguardanti  gli elaborati da allegare  al PUC .

E’ evidente  che la concertazione e la partecipazione cui fa esplicito riferimento  l’intero disposto normativo della legge regionale urbanistica n. 16/2004  costituiscono fasi che  sono  a monte della  redazione  di qualsiasi   proposta di  preliminare  e  non a valle  di quanto già predisposto ed approvato dalla Giunta Comunale .

E’ altrettanto evidente che qualsiasi questionario non può mai surrogare la partecipazione e la concertazione  prevista dalla legge come veri momenti dinamici  di confronto.

 

La concertazione istituzionale e la partecipazione  dei cittadini  costituiscono  un punto molto delicato della pianificazione: bisognerà distinguere tra le giuste osservazioni che verranno dagli stakeholders, portatori delle istanze dei futuri recettori degli effetti della modificazione e le possibili indicazioni di principio, sorrette da istanze non pertinenti.  (ulteriore stralcio  della delibera Giunta Regione Campania n. 834  del 11 maggio 2007).

 

A questo punto viene spontaneo chiedersi :

<<Se mai trovassimo degli  stakeholders  pronti a condividere le linee programmatiche del PUC già confezionato ed approvato dalla Giunta Comunale di Agropoli in completa assenza di concertazione istituzionale (se necessario : dimostreremo che c’è stata anche questa assenza) e di partecipazione dei cittadini , vorrebbe significare che questa  condivisione sarebbe avvenuta per puro  caso  oppure che questi  stakeholders  sono stati già a contatto con l’esecutivo che ha approvato il preliminare >> .

In entrambi i casi a NOI  POPOLO DI AGROPOLI interessa  conoscere dapprima queste occasioni e valutarle insieme agli stessi stakeholders   e se del caso  condividerle oppure  contestarle in modo documentato e proporne altre .

Questa e solo questa sarebbe vera  partecipazione !

L’altra  è solo una farsa !

 

Agropoli  28/10/2013

con tanta  stima

Agostino ABATE – consigliere comunale – 

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