Note del 28 agosto 2013

E’ da molto tempo che non ho aggiornato il sito e con precisione dal 13 giugno 2013.

L’ultimo aggiornamento del 13 giugno è stato dedicato alla riunione sul PUC (Piano Urbanistico Comunale) fissata dal Sindaco per la data del 17 giugno  alle ore  10:00  presso l’aula consiliare.

In quella occasione feci rilevare  come il “passaggio” improvviso della  riunione multipla (16 soggetti pubblici + soggetti privati + intera comunità cittadina) , in un momento particolare che la città stava  vivendo per le note vicende dell’ ospedale , insospettiva  al punto tale  da valutare la  stessa convocazione inopportuna , capziosa ed incapace di apportare quel  sostanziale contributo formativo previsto dalle norme vigenti  che , invece, viene ben  praticato in tutte le altre comunità territoriali .

Concludevo perciò con l’invito a tutte le forze politiche e sociali   a consultare  i propri  esperti di fiducia e ad intervenire con forte volontà di partecipazione allo sviluppo del territorio comunale prima che fosse troppo tardi .

Purtroppo in quella riunione , così come sospettavo , eravamo pochi ed i presenti si potevano contare sulle dita delle mani .

 

Lo scoraggiamento che segue ad una tale esigua presenza , ovvero ad una mancata risposta ad un invito accorato ,  è enorme  e lascia i segni , ma la volontà di  non rinunciare alla emersione  delle verità  è ancora più forte dello scoraggiamento .

 

Per altro verso è da dire che il <<clima>> particolare relativo alle vicende dell’Ospedale di Agropoli , causate da  una classe politica regionale incapace ed anche subdola ,  mi hanno indotto ad  evitare  ogni altra pubblicazione in ordine al PUC.

Per le stesse motivazioni  il Sindaco  non  avrebbe mai  dovuto introdurre (in quel particolare periodo)  valutazioni  o riunioni  sul PUC .  Invece il Sindaco pensò bene di presentare  il PUC persino in sua assenza ; lo stesso , infatti , era impegnato in una  riunione per le note vicende dell’Ospedale. (cosiddetta  strategia politica  di distrazione dell’attenzione ) .

 

Ritornando alla riunione del 17 giugno 2013 ed  all’assenza di TUTTE LE FORZE POLITICHE E SOCIALI , allertate  dal mio invito del  13 giugno 2013, penso  che  l’assenza  è ascrivibile ad una forma di rassegnazione   per sfiducia nella vera democrazia partecipativa e non ad una condivisione totale  del loro FARE (del Sindaco e della Giunta) così come è stato invece  riferito nel corso della riunione del 17 giugno 2013.

E’ opinione diffusa   che  la causa  della sovranità  dei Sindaci  sia stata la cosiddetta nuova legge  elettorale (Testo Unico degli Enti Locali D.Leg.vo n. 267/2000)  .

Io , invece,    penso , e ne sono convinto , che  la legge elettorale  sulla elezione diretta dei Sindaci e del Consiglio Comunale  si è sempre mostrata una BUONA legge  e può continuare a dare i suoi BUONI  frutti  ma  a  condizione però che  non si scambi la stabilità del governo locale con il cieco mutismo  che  assiste  e BASTA.

Per  fortuna  sono pochi i territori comunali in cui questo scambio viene praticato ad ogni costo.

La dialettica democratica e la successiva sintesi  sono alla base della  vera democrazia e laddove non viene praticata  c’è il  vuoto  che si espande e si avverte ovunque , anche per  la strada.

Nel 2013 non è più possibile  assistere a ragionamenti atavici   ed ormai obsoleti , tipo  <<pro>> o <<contro>>  una amministrazione  senza  la giusta dose di   ragionata motivazione  ; così come non è più possibile  dare credito  alla demente furbizia  di Chi vuole  apparire  disponibile al dialogo ma poi tiene  già confezionata e ben archiviata la  SUA  soluzione .

 

Un territorio pur  se ricco di opere   materiali  , se resta  privo di  dialettica  democratica  è un territorio che conta sempre poco sia per valori interni  e sia  per valenza esterna.

I fatti  che  Agropoli  conti poco , soprattutto per valenza esterna ,  lo hanno sempre dimostrato e continuano a dimostrarlo (vedi Ospedale di Agropli) .

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LE  ATTIVITA’  SVOLTE

 

In questi giorni di  silenzio del  blog  non mi sono però astenuto da ogni azione di mia spettanza e competenza (consigliere comunale) ed ho <<inseguito>> varie problematiche create dalla nostra Amm.ne comunale .

 

1 e 2
VERIFICA CONTABILE
DELLA
CORTE DEI CONTI

 

3
CONCESSIONE DI
ZONE DEL PARCO
PUBBLICO

 

4
FIUME TESTENE e
quartiere Lido Azzurro

 

5
BOX AUTO PIAZZA
DELLA REPUBBLICA
CON DEMOLIZIONE DI
FABBRICATO
“IMPORTANTE”

 

6
MANCANZA DI
RACCORDO FRA
CONSIGLIO e GIUNTA
COMUNALE

 

7
RACCOLTA
DIFFERENZIATA

 

8
CONSULTE DI
QUARTIERE

 

1). Ho preso atto della verifica amministrativa-contabile eseguita dalla Corte dei  Conti – procura regionale –  e della  relativa richiesta di  costituzione  in mora  e con lettera prot. N.  19597 del 25 luglio 2013 ho richiesto  al Sindaco , all’assessore  alle politiche economiche ed al Segretario Generale la trasmissione di notizie ufficiali e loro riferimenti ad atti amministrativi di programmazione e ad atti esecutivi

2).  Dopo una parziale trasmissione di dati da parte del solo Segretario generale , ho reiterato la richiesta in data 30/07/2013 con lettera prot. N. 20011

3).  Ho preso atto delle avvenute concessioni ad Associazioni  di zone del Parco Pubblico ed ho chiesto al Sindaco , con lettera prot. N. 20994 del 12 agosto 2013 , di documentarmi le avvenute concessioni  e di indicarmi le procedure  che devono seguire gli altri gruppi di cittadini interessati e su quali elementi si fonda la valutazione delle concessioni  e da quali regolamenti comunali si estrapolano tali  metodi valutativi .

4). Ho preso atto che dal fiume Testene provenivano odori nauseabondi , provocati dalla stagnazione delle acque ma soprattutto  per presenza di una certa qualità dell’acqua , ed ho chiesto al Sindaco , con lettera prot. N. 20993 del 12 agosto 2013 , di  spiegarmi  perché il fiume continuava a permanere in quello stato di incuria e di abbandono e perché non veniva effettuata la manutenzione obbligatoria ordinaria e straordinaria per quanto necessario a rendere il quartiere decoroso e vivibile . Faccio rilevare che  sulla lettera  ho usato  l’espressione <<continua a permanere>>  e ciò a documentazione che anche in molte altre occasioni  precedenti avevo sempre segnalato lo stato di abbandono di quel quartiere ed in molte altre occasioni avevo sempre ricevuto dal Sindaco vane promesse solo temporeggiatrici    (sono documentato per qualsiasi pubblico confronto) 

5). Ho preso atto che ha ripreso  inizio improvviso una volontà  di realizzazione box auto sotto  piazza della Repubblica con demolizione di un manufatto edilizio “importante” e che il tutto costituirebbe una continua evoluzione di un precedente studio di fattibilità ; evoluzione  ideata , proposta ed approvata dall’Esecutivo senza alcuna preventiva informazione al Consiglio Comunale . Con lettera prot. N. 21380 del 22 agosto 2013 ho richiesto al Sindaco ed al Segretario Generale di rilasciarmi copie autentiche di queste nuove progettazioni , mai conosciute dal  Consiglio Comunale.

6). Ho continuamente verificato , a  mia valutazione ,  che  da maggio 2012 e fino ad oggi non si è mai svolta alcuna  fase di raccordo fra l’attività di indirizzo e di controllo politico –amministrativo di competenza  dei consiglieri comunali TUTTI  e l’attività di governo  e di  amministrazione di competenza  del  Sindaco e della Giunta . Con lettera prot. N. 21469 del 26 agosto 2013 ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale ed al Segretario generale di verificare  il richiamato stato di raccordo e di disporre ogni suo utile intervento per discutere , entro il 30 settembre , una verifica delle linee programmatiche ,  in quanto sembra che qualche opera pubblica  continua la sua evoluzione solo nei poteri dell’Esecutivo (la richiamata realizzazione di box interrati con demolizione di un manufatto edilizio “importante”)  e poi arriva in Consiglio comunale come un Fatto scontato che i Consiglieri comunali avrebbero dovuto ben conoscere.

7). Ho preso atto  , a  mia valutazione , che  la raccolta differenziata e la  sua consegna  finale (oltre la quale  il Comune di Agropoli  non ha più responsabilità)  non seguono una procedura rituale e favorevole ai cittadini , sotto ogni profilo giuridico ed economico. Con lettera prot. N.  21470 del 26 agosto 2013  ho chiesto al Sindaco , all’Assessore alle politiche di Sviluppo sostenibile  ed al Segretario Generale , i contenuti contrattuali vigenti , le società coinvolte nel processo di raccolta e consegna finale , e l’indicazione di eventuali particolari siti , relativi ad operazioni di accumulo o altro , presenti in territorio comunale di Agropoli .

8). Ho preso atto  che  non è stato fatto NULLA  per promuovere e tutelare  la partecipazione dei cittadini , singoli o associati , all’Amministrazione dell’Ente al fine di assicurarne il buon andamento , l’imparzialità e la trasparenza . Anzi ho rilevato che le Consulte di quartiere, costituite nel 2008 e poi abbandonate dai cittadini per mancanza di attivazione dei rapporti con l’Amm.ne comunale , sono state completamente dimenticate dalla attuale Amm.ne comunale .  Con lettera prot. N. 21472 del 26 agosto 2013 , ho chiesto al Sindaco , al Presidente del Consiglio Comunale ed al Segretario Generale , di  comunicarmi il nominativo del delegato al decentramento (che deve essere nominato direttamente dal Sindaco) , che ha operato negli anni 2008-2012 e quello che eventualmente opera all’attualità  e di indicarmi quali siano state le attività di tale nominato delegato.

Come singolo consigliere comunale  indipendente (non appartenente ad alcun gruppo consiliare) , non mi è stata assicurata alcuna  adeguata e preventiva informazione , anzi si è verificato il contrario di  quanto  dettato dall’art.  20 del vigente  Statuto Comunale. Questa continua mancanza non mi scoraggia, anzi mi stimola  per molte verifiche  che continuo ad esercitare con il rito della funzione ispettiva delle interrogazioni  da me formulate e che continuerò a formulare nell’interesse sovrano della collettività e della democrazia .Appena in possesso delle risposte alle mie interrogazioni (riassunte in precedenza) continuerò ad aggiornarVi  con il  prosieguo di ogni mia  azione .

Con tanta stima

Agostino ABATE – consigliere comunale – 

Michele Mordente il 28 agosto 2013 alle 21:33 scrive:

a cosa si riferisce quando (al punto 7) dice genericamente: “non seguono una procedura rituale e favorevole ai cittadini , sotto ogni profilo giuridico ed economico”?
grazie.

Agostino Abate il 29 agosto 2013 alle 16:33 scrive:

Il rito del ciclo della raccolta differenziata parte , come ogni altro ciclo , dalla forma di Diritto (contratti – capitolati) ed arriva al Fatto e cioè alla effettiva esecuzione di quanto pattuito.

Ho l’impressione , ed è per questo che ho richiesto copia autentica della documentazione di competenza del Sindaco e della Giunta , che da  quanto trascritto sulle carte a quanto effettivamente eseguito in sito ci sia una grossa differenza.

 

Mi riferisco a : modalità ed  orari di raccolta dei rifiuti – modalità e temporalità della  spazzatura delle strade – modalità e temporalità di trasporto a recapito finale senza passaggi e/o soste  in siti non idonei – modalità di rispetto della effettiva differenziazione non solo da parte dei cittadini ma anche da parte di Chi esegue – sostanza dei costi di recupero del riciclo del materiale riutilizzabile – gestione dei siti comunali di deposito temporaneo  e loro effettiva funzione – etc.

Aspetto la documentazione richiesta .

 

Ovviamente il rispetto  di  un normale  ciclo di raccolta differenziata  deve comportare la riduzione  progressiva del costo annuo  euro/abitante .

 

Con tanta stima

Agostino ABATE – consigliere comunale – 


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