DITTATURA DELLA MAGGIORANZA

 

Nella  seduta di Consiglio comunale del 28/03/2013 la mia proposta di deliberazione  intesa al pieno funzionamento delle commissioni consiliari è stata inesorabilmente bocciata dalla maggioranza  con la seguente  motivazione :

<< le modifiche proposte appesantirebbero i lavori del  Consiglio Comunale e delle Commissioni e ciò sarebbe in contrasto con il principio di economicità dell’azione amministrativa di cui alla legge 241/90  >>

 

Dopo aver fatto rilevare che i componenti delle commissioni consiliari  non percepiscono alcun particolare compenso e dopo aver evidenziato la loro confusione politica in quanto   l’azione amministrativa del  Comune  è cosa ben diversa e distinta dall’azione politica  del Consiglio  ,  ho   contestato la decisione  affermando che :

<<  proprio perché l’azione amministrativa  deve essere  economica , snella , efficace, efficiente e trasparente ,   a monte  di questa  ci deve essere  una azione politica  che  immetta il Consiglio e le sue articolazioni primarie (le commissioni consiliari)  in grado di conoscenza  ottimale e senza mai lesinare su alcun <<sapere>> e/o su alcuna conoscenza >>.

A proposito dimenticavo di riferirVi che per tante motivazioni che Vi dettaglierò nel seguito , io non appartengo ad alcuna commissione consiliare permanente e , quindi , è  evidente che questa battaglia per il pieno funzionamento delle commissioni consiliari  non è certamente legata ad una mia volontà di  monopolizzare  l’attenzione e/o la mia presenza   ma è solo legata alla forte volontà di  far funzionare a pieno regime uno strumento democratico di forte  valenza.

Ritornando , quindi , all’invocato  principio di economicità  dell’azione politica in fase regolamentare  ho fatto  rilevare che una tale affermazione politica  ha il sapore della seguente equazione  matematica  :

<< economicità dell’azione politica  EQUIVALE  a  silenzio per tutti  perché parla solo il sindaco e la Giunta>> 

A questa mia ulteriore contestazione ha risposto con molta  coerenza(??) l’assessore alle Finanze Adamo Coppola  che ha risposto   << Ma NOI in maggioranza ci riuniamo e condividiamo quello che proponiamo  e ,quindi , i  Consiglieri di maggioranza  sono bene  informati e consapevoli >>.

Penso che a questa affermazione ci sia poco da obiettare ; l’assessore è convinto (forse in buona fede ???) che la condivisione nella sola maggioranza sia sufficiente per garantire la democrazia  di ogni attività consiliare .

 

Ho l’impressione che  qualcuno è ancora  convinto che  l’aula del Consiglio Comunale  sia divisa tra la maggioranza e la Giunta, interessate a governare la città, e l’opposizione, che opererebbe per impedire il buon governo. Noi siamo invece convinti che, senza un’opposizione che sia messa in condizioni di svolgere il proprio ruolo al meglio, non si possa in alcun modo assicurare il buon governo.

Stiamo correndo il  rischio  di uno squilibrio che porti alla “dittatura della maggioranza”. Questo rischio deve essere combattuto riaffermando la necessità di equilibrio tra i poteri istituzionali attraverso appositi  checks and bilance  (ovvero : controllo e bilanciamento reciproco) e fra questi il ruolo delle commissioni consiliari  risulta  primario e vitale ; esse costituiscono  uno strumento prezioso di democrazia consiliare.

Strumento prezioso che  tenta di  assicurare a TUTTI   i Consiglieri comunali  la conoscenza (e non la sola visione) dei problemi che devono essere trattati e messi poi a voti durante il Consiglio.

 

Sono perciò fermamente convinto  che  tutti i settori che riguardano l’attività dell’Amministrazione di questo Comune devono passare all’esame delle Commissioni.

 

Con tanta stima  e cordialità

Agostino Abate – consigliere comunale – 


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/agost448/public_html/wp-includes/class-wp-comment-query.php on line 405

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *