Ma l’opposizione cosa deve fare ?

E’ da un po’ di tempo che sui social media si parla di grossi problemi che affliggono la città (ospedale + golfo Lido Azzurro+ alghe al porto + parcheggi a pagamento senza limiti + stagnazione totale del commercio + palloni ed auto in piazza + mancata disciplina delle Zone a Traffico limitato +mancanza di un vero Piano del Traffico + mancanza di un VERO PUC (piano urbanistico comunale)+ assunzioni comunali personalizzate + scarsa e ritardata manutenzione della città+ etc.) ed il tutto sarebbe causato dalla inefficienza delle opposizioni consiliari, giudicate addirittura inutili.
Naturalmente questo ha scatenato un gran “parlare” o meglio un grande giro di parole e di interpretazioni.
Ho letto con molta attenzione tutte le discussioni che si sono sviluppate intorno all’argomento .
Ci sono state discussioni serie che meritano attenzione e confronto e quelle fatte solo di accuse ingiustificate e mai documentate e provenienti da voci miserabili e fallite che , almeno per il momento, non meritano nessuna menzione e nessuna risposta.
Partiamo dall’origine: nel 2012 ha avuto inizio in questa città una opposizione che ridotta al solo sottoscritto ha riempito centinaia di pagine delle varie deliberazioni consiliari senza mai avere avuto un “conforto” morale o politico da parte di qualcuno. Sono state effettuate al Prefetto di Salerno numerose denunce su vari abusi amministrativi e politici. TUTTO è stato sempre scritto e FIRMATO e può essere agevolmente controllato da chiunque CON UN SEMPLICE ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE oppure con lettura del mio blog “agostinoabate.com”.
Il controllo potrà accertare non solo l’esistenza di questi atti di opposizione ma potrà scendere anche nel merito dei vari atti per verificare la bontà di DIRITTO delle stesse denunce politiche (mancanza di vera capacità ed interesse per la VERA riapertura dell’ospedale – mancanza di dialogo partecipativo per la formazione del PUC – vilipendio delle norme statutarie e regolamentari sul funzionamento del Consiglio Comunale – abusi politici ed amministrativi sulle fatue dimissioni del Sindaco per la sua candidatura ( poi mancata) alle elezioni regionali – tante altre).
E’ evidente che nel FATTO non si possono avere risultati quando l’opposizione consiliare è ridotta ad uno e quando nella città nessun altro ha inteso prendere posizioni.
Alle elezioni del 2017 i cittadini di Agropoli hanno inteso riconfermare l’Amministrazione uscente con un suffragio del 75% che ha generato una opposizione ridotta a solo due consiglieri comunali.
Prima di continuare vorrei chiarire ciò che dovrebbe rappresentare a mio modesto avviso la minoranza consiliare, per cui appare di non poca importanza verificare e porre in evidenza quali sono le funzioni attribuite dal T.U. 267/00 (testo unico degli Enti Locali) ai consiglieri di opposizione.
Con l’abolizione del CORECO (Comitato Regionale Controllo) i consiglieri di opposizione hanno un ruolo rilevante nella funzionalità della macchina amministrativa, in quanto delegati a fare sì che la maggioranza di governo rispetti la prassi e la normativa giuridica esistente.
Deve essere sottolineato che anche i consiglieri comunali di opposizione potrebbero incorrere in forme indirette di responsabilità civile qualora omettessero di intervenire su questioni ed atti di pubblico interesse.
Hanno cioè una funzione che potrebbe essere definita come “Amministratori della Legittimità degli atti”, proprio perché le norme oggi in vigore attribuiscono loro un ruolo oltre che politico e di stimolo all’operato della compagine di governo, anche e soprattutto di controllo al fine di garantire il legittimo esercizio dell’autorità di governo che potrebbe sfociare in forme di autoritarismo, fenomeni che sono intrinseci nell’esercizio del potere, in modo peculiare in comunità dalle dimensioni ridotte.
Quindi l’esercizio continuo e costante dell’attività di controllo, privo di strumentalità reale, può portare ad una sempre maggiore efficienza della macchina amministrativa nell’interesse della collettività.
Questo per chiarire, qualora vi fosse la necessità di farlo, che l’opposizione non “attacca”, non si “oppone gratuitamente”, ma esercita quel ruolo di controllo e di verifica dell’attività amministrativa che gli è proprio e che certamente non è un ruolo “simpatico”.
La democrazia non è la legge della maggioranza, ma la protezione della minoranza che deve avere tutta la forza e la possibilità di incidere profondamente nel governo locale.
Esiste una gamma di strumenti che sono messi in atto per il perseguimento degli obiettivi: le mozioni, le interrogazioni, le proposte di atti deliberativi, gli emendamenti.
Io ed il consigliere comunale Caccamo abbiamo fatto e stiamo facendo TUTTO ciò che la normativa ci consente di poter fare. Resta evidente che la riduzione delle sedute consiliari , le consequenziali limitazioni al vero confronto politico amministrativo ed il mancato riscontro da parte delle Autorità sovraodinate alle nostre legittime osservazioni e denunce politiche non può essere addebitato a Noi consiglieri di opposizione.
Anche in quest’ultimo anno non è un’impresa smisurata appurare l’attività amministrativa dei due consiglieri di opposizione; è facilmente reperibile e può essere altresì agevole valutarne l’incidenza.
Penso che sia più giusto pensare al modo di come interfacciarsi con Noi consiglieri di opposizione per concretizzare la nostra legittima azione di controllo e di confronto ; la nostra bellissima città lo merita .
Agostino Abate


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/agost448/public_html/wp-includes/class-wp-comment-query.php on line 405

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *