IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 03/06/2016 – UNA DATA DA RICORDARE ED UN VIDEO DA GUARDARE

Nella serata del 3 giugno 2016 abbiamo avuto l’ennesima conferma che la maggioranza del Consiglio comunale di Agropoli è assoldata da un Sindaco che si compiace in un continuo delirio di onnipotenza che , a suo dire , gli deriverebbe da un consenso elettorale plebiscitario . Onnipotenza che ha già trasferito a Chi siede alla destra della sua poltrona.
E’ così evidente che l’emulazione di altri simili viventi ed operanti sul territorio a Noi vicino lo ha ormai contagiato a pieno.
Innanzi tutto vorrei chiarire che all’atto delle elezioni del 2012 non abbiamo giocato una partita ad ASSO PIGLIATUTTO ma abbiamo eletto un consesso democratico che DEVE VIVERE NELLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA E NELLE REGOLE DELL’ETICA CITTADINA , quella cioè che alimenta la civile convivenza .
Non sono state risparmiate accuse nei confronti di Chi si era candidato nella Sua coalizione e poi avrebbe osato dissentire dal suo modo di amministrare la città.
A tal proposito ho dichiarato la mia totale disponibilità per un Consiglio monotematico che volesse discutere su questa avvenuta candidatura nella Sua coalizione e sul declamato cambio del modo di amministrare .
Attualmente in Agropoli , dopo i trascorsi vili tradimenti politici , i numeri in Consiglio comunale sono cambiati ed il plebiscito invocato dal Sindaco non è più realtà nemmeno in città.
Tanti hanno capito che l’onnipotenza al comando non ha mai portato benessere economico e sociale diffuso per l’intera città e capace di autorigenerarsi , ma ha solo portato favori ai prescelti fedeli e consequenziale sottomissione anche per poter solo vivere e non vegetare .
NON ESISTE, ma ove mai esistesse per davvero un arricchimento di opere strutturali capaci di aumentare il PIL (Prodotto Interno Lordo) di questa nostra città , certamente si dovrebbe anche rilevare che si è avuto un crollo verticale del BIL (Beneficio Interno Lordo) .
Tanti sono i fattori che potremmo elencare , e lo faremo , per documentare il crollo del BIL (Beneficio Interno Lordo) ed UNO PER TUTTI basta riferire che Non si potrà mai avere un Beneficio Interno lordo se si intende cooptare il naturale processo politico di una città al volere di una arroganza autoritaria che non consente la più elementare e corretta espressione di una democrazia consiliare ,ormai consolidata da regole che imperano su tutto il territorio nazionale .
Tale è stato il risultato della seduta di Consiglio comunale del 03.06.2016.
E’ questa una data da ricordare e su cui ritorneremo con più dettagli. Appena sarà pubblicato, guardatevi il video registrato da Cilento Channel.
Agostino Abate – consigliere comunale –

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