L’auto non è più una comodità

 

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IL GRAFFIO 
RUBRICA AUTOGESTITA DAI CITTADINI

Nuovo asfalto, nuovi parcheggi, nuovo bitume velenoso. E non basta mai. Ormai è sotto gli occhi di tutti che i centri urbani che superano i diecimila abitanti sono ostaggio delle auto a quasi tutte le ore (“l’ora di punta” si è allungata a dismisura), del traffico, dello smog, del rumore. Nonostante “la crisi”.
Quando avremo amministratori che avranno voglia di avviare serie politiche a favore del trasposto pubblico, scoraggiando l’uso dell’auto? Ci vogliono uomini coraggiosi, pronti a sfidare l’impopolarità e a rinunciare alla pratica della multa come voce sempre più importante per rimpinguare le casse comunali.
Ci vogliono politici che non guardano al numero dei voti che rischiano di perdere, prima di pensare (davvero) al bene comune.

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