I FATTI AMMINISTRATIVI CHE RIGUARDANO L’AUTOVELOX INSTALLATO SULLA S.P. 430

Nell’anno 2008 l‘assessore al Bilancio del Comune di Agropoli presentò in Consiglio Comunale una proposta di delibera per l’esternalizzazione dei servizi relativi alla gestione dei verbali di contravvenzione al codice della strada in quanto , a sua affermazione , “gli atti amministrativi relativi ai verbali per violazione al codice della strada impegnano in numerose operazioni anche ripetitive il personale che potrebbe essere utilizzato diversamente sul territorio” .
Il Consiglio Comunale si determinò per l’approvazione della proposta delibera n. 63 del 28/07/2008 che nella sostanza prevedeva l’affidamento a ditte esterne di un lavoro ripetitivo finalizzato al rientro economico delle somme relative ai verbali comminati dalla polizia urbana ; il pagamento di tale lavoro di recupero delle somme doveva avvenire sull’effettivo recuperato e l’Ente Comune di Agropoli doveva ricevere in comodato gratuito programmi ed apparecchiature per far controllare e rilevare dal nostro personale di polizia municipale (ormai liberato dalla routine amministrativa ) le velocità e mirare perciò all’efficienza di tali controlli.
Al primo affidamento alla ditta esterna denominata “Gives” ha fatto seguito da parte dell’Amm.ne comunale (intesa come esecutivo e/o come dirigenza) un secondo affidamento giustificato al fine di “evitare il protrarsi di un defatigante e costoso contenzioso che si sarebbe potuto concludere con un notevole danno per l’erario” .
Ad oggi ci ritroviamo , senza alcun altro passaggio in Consiglio Comunale , che l’Amm.ne comunale ha affidato a ditta esterna il servizio di recupero delle somme relative ai verbali comminati dalla polizia urbana ed ha contratto anche un corrispettivo per la fornitura in noleggio , per la installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di apparecchiature fisse rilevatrici di infrazioni sulla velocità , di una sala operativa informatica hardware e software per la GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE DI RILEVAZIONE , L’IMMAGAZZINAMENTO E LA CERNITA DELLE PROVE VIDEO-FOTOGRAFICHE delle infrazioni rilevate con i dispositivi di cui sopra .
In altri termini a questa ditta esterna è stata affidata da parte dell’Amm.ne comunale (intesa come esecutivo e/o come dirigenza) tutta la procedura per installare le apparecchiature di rilevazione della velocità, gestire le stesse in piena autonomia , curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria in piena autonomia , selezionare , separare , dividere, vagliare (la cosiddetta CERNITA) le prove video fotografiche relative alle infrazioni RILEVATE ed immagazzinarle !!
E’ stato poi previsto il pagamento dei noleggi e delle varie attività svolte dalla ditta esterna.
In sostanza a partire dalla installazione dell’autovelox sino alla produzione delle singole prove video-fotografiche gli operatori della Gives sono stati autorizzati dall’Amministrazione- intesa come esecutivo o come dirigenza– a sostituirsi di fatto all’organo accertatore.
In questo modo si è compromessa gravemente la certezza e la legalità della fase di accertamento che solo la presenza di un Pubblico Ufficiale può garantire al cittadino essendo l’ agente della polizia municipale (stradale) l’ unico soggetto abilitato ad attribuire fede privilegiata all’accertamento
Per quanto di mia competenza ho già invitato l’Amm.ne comunale (intesa come esecutivo o come dirigenza) a rivedere la questione AUTOVELOX e l’intera procedura .
Con tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *