LETTERA AL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI AGROPOLI

Agropoli 10/12/2020
Al Protocollo generale del Comune di Agropoli
protocollo@pec.comune.agropoli.sa.it

Al segretario generale del Comune di Agropoli
Dott. Francesco MINARDI
segretariogenerale@pec.comune.agropoli.sa.it

e p.c. Al Collegio dei Revisori del comune di Agropoli
per il tramite del Segretario Generale del Comune di Agropoli
segretariogenerale@pec.comune.agropoli.sa.it

e p.c. Al Sig. Presidente della Sezione regionale di controllo
Presidente di Sezione: Fulvio Maria LONGAVITA
campania.controllo@corteconticert.it
e p.c. Al Sig. Procuratore regionale dott. Maurizio STANCO
campania.procura@corteconticert.it

e p.c. Ai consiglieri comunali di minoranza
Mario Pesca e Giuseppina Botticchio

Oggetto : approvazione bilancio di previsione 2020-2022 in seduta consiliare del 30/10/2020 – ratifica delibere di Giunta Comunale n. 240/2020 e n. 265/2020 in prossima seduta consiliare del 14/12/2020.
Preg.mo Sig. Segretario ,
con la presente Le comunico che nel corso della seduta consiliare del 30/10/2020 , relativamente all’argomento Bilancio di previsione 2020-2022, Non è stato ottemperato a quanto prescritto dal Collegio dei Revisori con nota pec del 30/10/2020 che così recita :

“Il Collegio in data odierna ha ricevuto una pec dal comune di Agropoli in cui si manifestava che aveva riscontrato un errore informatico che ha provocato una difformità nella stampa delle previsioni di Cassa , Il Collegio verificato che sulla propria relazione questo errore , comporta solo la modifica di una pagina relativamente alle previsioni di Cassa , ha rielaborato tale pagina e l’invia in allegato e la stessa sostituisce quella errata presente nella relazione. inoltre questo errore informatico , comporta la variazione di Cassa di alcune stampe allegate al Bilancio e , pertanto, il Collegio raccomanda l’ente di approvare gli allegati al bilancio opportunamente rettificati con le variazioni di cassa intervenute, Il Collegio “

e , pertanto , la delibera di Consiglio comunale n. 72 non può concludersi con la frase << è approvata dal Consiglio la proposta innanzi trascritta così come modificata nell’errore materiale riscontrato dal Consiglio comunale>> IN QUANTO IL CONSIGLIO NON HA MAI RISCONTRATO l’errore solo annunciato ad inizio seduta nei suoi totali.
Per quanto riferito risulta che ,a mia valutazione, anche le delibere di Giunta comunale n. 240/2020 e n. 265/2020 , che trattano variazioni bilancio di previsione 2020-2022 , sono consequenzialmente affette da tali irrituale ed illegittima approvazione del bilancio di previsione 2020-2022.
Rilevato altresì che la documentazione trasmessami per l’esame degli argomenti di bilancio in discussione nella prossima seduta consiliare del 14/12/2020 E’ INCOMPLETA in quanto a tutt’oggi (ultima data regolamentare per la trasmissione degli atti- art. 42 Regolamento- ) manca il parere del Collegio dei Revisori sugli argomenti iscritti ai punti 3 – 4- 5 dell’Ordine del Giorno,
COMUNICO a S.V.
di NON poter partecipare alla discussione di tali argomenti in seduta consiliare in quanto non adeguatamente documentato .
La presente viene trasmessa per conoscenza a tutti gli altri intestatari in indirizzo per eventuali opportuni interventi di loro competenza.
Distinti saluti
Agostino Abate – consigliere comunale –

BILANCIO 2020-2022 – SECONDA PUBBLICAZIONE

Nella prima pubblicazione Vi ho riferito di una procedura completamente ERRATA sull’approvazione del Bilancio comunale 2020-2022.
Procedura errata che scopre definitivamente le carte sulla competenza del manovratore ma soprattutto sulla competenza degli adepti.
E’ STATO VOTATO UN BILANCIO SENZA CONOSCERE LE CIFRE
Nella mattinata del 30/11/2020 le carte del Bilancio 2020-2022 , che erano state trasmesse a Noi consiglieri comunali, sono state stravolte da un dichiarato errore di stampa del software.
L’assessore all’inizio della discussione ha SOSTANZIALMENTE dichiarato che a causa del richiamato errore di stampa erano mutati alcuni addendi della somma ma il totale era rimasto sempre lo stesso.
Nella vera sostanza stiamo invece parlando delle Entrate Correnti di natura tributaria che nelle nostre carte sommavano una probabile cassa di € 14.944.538,65 nel mentre nella mattinata del 30 ottobre avrebbero sommato € 18.656.941,74 e cioè con una previsione di un incremento di cassa di ben 3.712.403,09 (euro tremilionisettecentododicimilaquattrocentotre/09).
Secondo la lettura dell’assessore questa maggiore somma di cassa delle Entrate correnti di natura tributaria era però compensata da una minore cassa delle Entrate in Conto capitale.
La differenza fra Entrate Correnti ed Entrate in Conto capitale ha una sua valenza sostanziale in un bilancio ed ovviamente finanziano spese diverse.
UN CONSIGLIERE COMUNALE avrebbe già dovuto chiedere una spiegazione un poco più esauriente ed un poco più dettagliata.
Avrebbe dovuto chiedere ALMENO di visionare quali erano queste entrate correnti di natura tributaria che aumentavano in modo così nutriente la stessa previsione di cassa.
La giustifica dell’assessore che le stesse entrate non erano mutate nella previsione di competenza NON ha alcun significato giustificativo per la cassa che è poi quella che in Agropoli caratterizza l’inefficienza totale dell’Amm.ne comunale che si vanta di amministrare nell’interesse di TUTTI i cittadini.
Anzi il CONSIGLIERE COMUNALE avrebbe addirittura dovuto chiedere come mai nelle carte trasmesse a fronte di una competenza di € 17.148.455,81 si rilevava una cassa di € 14.944.538,65 nel mentre nella mattinata , a fronte della stessa entrata di competenza , la cassa aumentava a ben € 18.656.941,74 ???
Ad Agropoli i consiglieri approvano ad occhi bendati e Chi si permette di criticare DEVE essere zittito.
Ed allora ecco che arrivano i pompieri guidati dai cosiddetti competenti (?) .
Nella prossima pubblicazione parleremo ancora di molte altre anomalie di questo bilancio 2020-2022 che ha visto ben tre edizioni.
Agostino ABATE – consigliere comunale

BILANCIO 2020-2022 – PRIMA PUBBLICAZIONE

E’ purtroppo vero che stiamo vivendo un bruttissimo periodo epocale e che in questo momento la cosa più importante è la salute di Noi tutti ma non possiamo però permettere che proprio in questo momento si possa OSCURARE parte della nostra libertà democratica che ci proviene dalla nostra Costituzione repubblicana.
Per poter rendere comprensibile il mio intervento in Consiglio comunale del 30/10/2020 , allorquando era in discussione il bilancio di previsione 2020/2022, avrei avuto bisogno di qualche minuto in più ma mi venne tolta la parola proprio quando si entrava nella specifica richiesta di CHIAREZZA della proposta delibera di bilancio 2020-2022.
Per la maggioranza che governa la città poteva essere una buona occasione per fare chiarezza e fugare ogni mio dubbio ma l’arroganza di zittirmi prese il sopravvento su ogni ragione.
Da parte mia , oggi , il solo pensare di continuare ad usare il giusto iter di contestazione su Fatti e comportamenti che hanno prodotto atti amministrativi imprecisi e, quindi , illegittimi , significherebbe voler credere nel miracolo e nel contempo dare a qualcuno la possibilità di credersi……..
E’ arrivato invece il momento di abbandonare il regolare percorso in opposizione (da me impropriamente e volutamente denominato RICORSO GERARCHICO POLITICO) e passare direttamente alla pubblicazione delle mie valutazioni aspettando la (loro) eventuale denuncia per diffamazione.
Nella sede competente guarderemo e valuteremo poi le carte.
Solo oggi in data 27/11/2020 (a distanza di ben ventotto giorni) è stata pubblicata la delibera di Consiglio Comunale n. 72 del 30.10.2020 che così recita:
“” Il Consiglio DELIBERA è approvata dal Consiglio la proposta innanzi trascritta così come modificata nell’errore materiale riscontrato dal Consiglio comunale.””
Ad oggi io affermo “”NON E’ VERO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE HA MAI RISCONTRATO L’ERRORE MATERIALE””
—PRIMO— perché non ha mai approvato direttamente e prioritariamente l’errore in quanto lo stesso non era limitato solo alla consistenza di quanto riferito dall’assessore ed infatti io stesso contestai alcuni dati (come potrà riscontrarsi dalla video registrazione della seduta consiliare —
—SECONDO– perché a nessun consigliere sono state mai consegnate le nuove stampe (allegate di bilancio) da cui poter rilevare i singoli errori ed infatti il Collegio aveva raccomandato l’ente di approvare gli allegati al bilancio opportunamente rettificati con le variazioni di cassa intervenute. (trascrizione integrale del messaggio PEC che ci è stato consegnato all’inizio della discussione)
RICAPITOLANDO : IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO (?) AL BUIO CIO’ CHE NON HA MAI AVUTO LA POSSIBILITA’ DI LEGGERE-
Non finisce qui perché sono già pronte le varie ed ulteriori pubblicazioni che effettuerò sulle modalità di redazione del bilancio e questo non prima di continuare a dettagliare sulle variazioni chiamate “ERRORI MATERIALI DI STAMPA”
Sto solo aspettando di ricevere il software che ho acquistato per registrare i video necessari per la continuazione delle pubblicazioni.
Agostino ABATE – consigliere comunale –

L’INFORMAZIONE CONTINUA

Carissimi amici ,
dopo oltre un anno dalla mia ultima pubblicazione ho volontà di ricominciare a pubblicare notizie complete sulle varie attività politico-amministrative locali.
Credevo di poter sostituire questo blog con le notizie flash su Facebook ma mi sono accorto che le stesse non sono esaustive anche perché l’Amministrazione comunale di Agropoli continua a produrre atti a dir poco allucinanti e questo non solo per il contenuto ma anche e soprattutto per assoluto difetto di trasparenza effettiva.
Sono consapevole che le notizie pubblicate su questo blog richiedono più tempo di lettura ma questo è l’unico modo per informare correttamente i cittadini che intendono conoscere le varie problematiche della nostra bella città .
E’ vero che siete già aggiornati su molte problematiche della nostra città ma è anche vero che incominciate a conoscere alcuni particolari molto significativi che Vi daranno il conto di questa nostra maggioranza politica che amministra (?) la res pubblica con metodi del tutto singolari.
Cordiali saluti
Agostino Abate – Consigliere comunale –

IL RITARDO DEGLI INQUIRENTI E’ DELETERIO PER LA NOSTRA COMUNITA’

Mesi addietro qualche miserabile aveva messo in giro la notizia che da dopo la mia elezione a consigliere comunale di Agropoli (giugno 2007) io avevo ricevuto numerosi incarichi professionali pubblici e da quando non mi avrebbero più potuto accontentare avevo deciso di mettermi all’opposizione . Ero stato perciò costretto a diffondere la smentita riferendo di NON AVER MAI CHIESTO E TANTO MENO RICEVUTO INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI COLLEGATI DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE ALLA POLITICA DI AGROPOLI .
In tale occasione invitai pubblicamente questi vigliacchi uomini di merda a pubblicare elenchi e riferimenti precisi.
Ad oggi devo tornare sull’argomento in quanto un deficiente ha riferito di numerosi incarichi conferiti a me ed a mio figlio da parte della attuale politica di Capaccio e che per questo io avrei smesso di fare la mia politica di opposizione ad Agropoli.
Anche questa volta smentisco pubblicamente questo analfabeta e deficiente e lo invito a fare l’elenco degli incarichi che avrei ricevuto dalla attuale politica di Capaccio.
Ma sono a perfetta conoscenza che invitare un deficiente fallito ad una tale verifica e pubblicazione non servirà a niente in quanto gli inquirenti hanno trascurato e trascurano le mie denunce.
Veder trascurate ed addirittura archiviate le mie denunce di diffamazione effettuate nei confronti di questo deficiente alimenta nello stesso la convinzione che egli è nel giusto e che può fare e dire quello che vuole.
Per gli inquirenti, per la Procura della Repubblica e per la Giustizia in generale, ci vuole poco per verificare se esiste o non la diffamazione a mezzo social network denunciata anche perché i Fatti sono univocamente determinati , l’autore del delitto altrettanto e la vittima pure.
In caso di accertamento negativo (gli inquirenti) potranno sempre procedere contro di me.
Invece tutta questa normalità non è possibile riceverla ed il bullo della nostra comunità si alimenta della sua stessa merda.
Ma è mai possibile che nessun inquirente si sia mai accorto che questo delinquente sta rovinando una comunità con i suoi veleni falsi e diffamatori ?
Voglio sperare che questa seconda mia denuncia (che domani ritualizzerò nelle forme di legge) ritrovi una rapida risoluzione di Giustizia nelle competenti sedi territoriali.
In caso contrario mi sento autorizzato a percorrere altre strade risolutive anche perché il bullo deficiente ha comunque esteso i suoi spropositi nei confronti di miei familiari.

LA FRITTATA E’ PRONTA E SE NON LA VUOI MANGIARE RESTERAI DIGIUNO

IERI 11/09/2019 IL CONSIGLIO DELL’UNIONE DEI COMUNI ALTO CILENTO CON IL MIO VOTO CONTRARIO (unitamente a quelli di soli altri due consiglieri – sempre di minoranza-) HA APPROVATO L’ADESIONE DEL COMUNE DI CAPACCIO.
A nulla sono valse le mie contrapposizioni finalizzate alla prioritaria revisione dello Statuto Unionale che così come in vigore costituisce una vera e propria NEGAZIONE DELLA DEMOCRAZIA e DEL LEGITTIMO SISTEMA DI CONTROLLO che caratterizza i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
E’ notorio che in questi comuni la carica di assessore comunale è incompatibile con la carica di consigliere comunale e ciò proprio perché la ratio di cui all’art. 64 TUEL sta nell’opportunità di evitare un conflitto tra le diverse funzioni di componente dell’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo e quella di componente dell’organo esecutivo dello stesso comune.(controllore e controllato nella stessa persona).
Ebbene lo Statuto dell’Unione comuni alto Cilento , redatto nel lontano anno 2004 e cioè quando l’Unione era costituita da comuni con popolazione nettamente inferiore a 15.000 abitanti, prevede che il Consiglio unionale è costituito da tutti i Sindaci dei vari comuni e dai consiglieri nominati dai vari comuni (1 di maggioranza ed 1 di minoranza). Lo stesso Statuto prevede che la Giunta unionale è costituita da tutti i Sindaci dei vari comuni.
Quindi i Sindaci dei vari comuni appaiono sia nella Giunta che nel Consiglio e questa doppia apparizione viene ampiamente giustificata non solo dai Sindaci ma ovviamente anche dai consiglieri di maggioranza nominati dai vari comuni.
La frittata è bella e pronta.
Con questa frittata c’è ancora qualcuno che quando parla di ingresso del comune di Capaccio nell’Unione dei comuni , parla di governance di area vasta .
La governance certamente non può essere assicurata da un tale Statuto che , invece , assicura un vero e proprio government che gestisce solo poteri e risorse.
Gestione di poteri e di risorse che per Statuto avviene con la presenza di 1/3 del Consiglio formato dai consiglieri di minoranza dei vari comuni. E’ evidente che questo 1/3 del Consiglio serve solo per costituire una apparente e pura formalità di democrazia.
In parole povere un Ente comunale che per Statuto e per legge opera con la netta distinzione fra organo di indirizzo e di controllo (consiglio comunale) ed organo esecutivo (Giunta comunale) , con l’ingresso nell’Unione dei comuni e con la cessione all’Unione stessa di una pluralità di funzioni e servizi perde definitivamente anche l’ultimo barlume di democrazia vera.
Con tanta tanta stima
Agostino Abate – consigliere comunale di Agropoli

TRENTOVA – la spiaggia proibita –

In data 22/07/2019 ho trasmesso al Presidente del Consiglio comunale di Agropoli una interrogazione rivolta al Sindaco ed inerente la località Trentova.

AL SINDACO di AGROPOLI
Pur non volendo pretendere di insegnare il mestiere a nessuno, penso che ho il dovere di disegnare uno scenario possibile sulla base delle informazioni disponibili in merito alla spiaggia della località Trentova ed al sistema di circolazione viaria e di sosta che su di essa gravita direttamente.
Sono stato avvicinato da molti cittadini residenti ,e NON, che hanno lamentato molte difficoltà di accesso alla spiaggia .
In particolare viene segnalato:
• Difficoltà di accesso pedonale per coloro che lasciano l’auto nel parcheggio libero e devono raggiungere la spiaggia libera e questo soprattutto per i bambini piccoli e/o per i genitori con carrozzine che devono destreggiarsi in un caos di traffico veicolare che costantemente raggiunge il parcheggio privato; sistema viario di accesso al parcheggio privato che risulta peraltro <> dalle auto già in sosta.
• Impossibilità di accedere alla spiaggia libera per auto privata che trasporta familiare con handicap .
• Piccolissima ed insufficiente , se non addirittura inesistente , disponibilità di spiaggia libera specie se a confronto con quella assegnata in concessione.
• Mancata sorveglianza efficace e decisa dell’enorme e caotico traffico veicolare che ivi si ritrova soprattutto nei giorni prefestivi e festivi.
Sono a perfetta conoscenza dei limiti e degli obblighi sul rilascio delle concessioni demaniali e sullo slittamento dei termini al 31/12/2020 così come sono a perfetta conoscenza dei limiti di cui all’atto di indirizzo previsto dalla delibera di G.C. n. 119 del 09.05.2016 ed indipendentemente da questi limiti e dalle sue “particolari letture” CHIEDO di voler comprendere bene quali possono essere stati i meccanismi applicati dall’Amm.ne comunale in carica.
Vorrei perciò comprendere , anche allo scopo di poter dare le risposte giuste a coloro che mi chiedono spiegazioni , come ha pensato l’Amm.ne comunale di gestire per quest’anno 2019 l’intero tratto di spiaggia che ricade in località Trentova ?
Ha dato indicazioni politiche e come le ha date ?
Non le ha date e perché ?
Ha dato indicazioni sulla circolazione viaria della località e sulla sosta e come le ha date ?
Non le ha date e perché.?

Se non ha dato precise indicazioni politiche , nonostante il programma elettorale dell’attuale Sindaco, Chi ha preso le eventuali decisioni e con quali criteri ?

Vorrei conoscere per il tramite di un grafico e/o di una relazione ,ed anche con molta molta rapidità , di quanta spiaggia dispone la località Trentova e come è stata suddivisa fra concessioni a privati e spiaggia libera .
Vorrei conoscere altresì :
• Se è stato mai pensato e materializzato un piano del traffico veicolare nella limitata zona di accesso alla spiaggia concessa ed a quella libera nonché ai parcheggi pubblici ed a quelli privati.
• Come avviene il controllo a vista di tale traffico veicolare nei giorni di maggiore afflusso e nei mesi di giugno – luglio – agosto e settembre.
• Come avviene il controllo , giornaliero, del rispetto dei limiti delle aree demaniali concesse ed eufemisticamente indicate in atti come “da mantenere”

In parole povere Sig. Sindaco , e prima di dare avvio e concretezza a questa interrogazione, Le chiedo, in modo responsabile e mirato , solo e soltanto di intervenire rapidamente e di dimostrare a tutti i cittadini che nei provvedimenti adottati :

vi è certezza dell’uso pubblico di parte della spiaggia di Trentova
• vi è certezza di controllo sull’uso pubblico di tale determinata porzione di spiaggia
• vi è certezza di controllo di un traffico regolare che consente agevolmente il parcheggio ed il comodo accesso pedonale a tutta l’area
• vi è certezza di controllo e di discesa a mare su spiaggia libera di persone con handicap
• vi è certezza di verifica costante (oserei dire quotidiana) su tutti i precitati controlli

E’ infatti fuori dubbio che manca solo un mese di “uso” effettivo di tale prezioso bene pubblico e, quindi , TUTTI i cittadini hanno diritto a goderselo (da oggi) in pieno rispetto delle regole minime del vivere civile .

Resto sempre in attesa di una sua risposta alla interrogazione presentata e per il momento ed al solo fine di sollecitare , in modo civile e democratico, un Suo rapido intervento trasmetterò queste mie osservazioni alla stampa.
Distinti saluti
Agostino Abate – Consigliere comunale –

RICHIESTA DI DIMISSIONI DEL SINDACO DI AGROPOLI

QUESTA E’ LA LETTERA DI RICHIESTA DIMISSIONI DEL SINDACO DI AGROPOLI TRASMESSA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE , AL SINDACO ED AL PREFETTO DI SALERNO

Al Presidente del Consiglio comunale di Agropoli
e p.c. Al Sindaco del comune di Agropoli
e p.c. Al Prefetto di Salerno

I sottoscritti consiglieri comunali Agostino Abate , Giuseppina Botticchio e Consolato Natalino Caccamo ,
nel prendere atto e conoscenza dei recenti accadimenti giudiziari che
• hanno coinvolto l’attività amministrativa svolta dal Sindaco dott. Adamo Coppola e che sono stati legittimamente portati a conoscenza dei cittadini sia da parte della stampa locale che da parte della stampa nazionale
esprimono la loro più seria preoccupazione per la giusta continuazione dell’attività amministrativa dell’Ente.
Comprendendo l’amarezza ed il disorientamento che in queste ore possono palesarsi all’attenzione di Tutti i cittadini di Agropoli e pur volendo rispettare il principio dell’innocenza che è dovuto a coloro che sono interessati da così evidenti azioni giudiziarie in atto e da divenire , riteniamo opportuno , doveroso e prudente Chiedere a S.V. di inserire all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare , peraltro già fissata per il giorno 21 c.m. , la seguente mozione che riguarda la richiesta di dimissioni del Sindaco o in alternativa la richiesta di autosospensione dalla sua funzione per un periodo utile al completamento delle indagini giudiziarie in corso.
Il tenore della mozione è il seguente :
“Le indagini in corso che hanno interessato l’attuale Sindaco di Agropoli dott. Adamo Coppola che segue alla carica di Sindaco del Dott. Francesco Alfieri , pur esso investito dalla stessa indagine giudiziaria , hanno portato alla cronaca nazionale un consistente dubbio di liceità sull’attività amministrativa del comune di Agropoli che interessa un cospicuo numero di anni.
Tale continuativa presunta mala gestio nell’amministrazione dell’Ente unitamente al sospetto del presunto voto di scambio politico mafioso ha già comportato un danno di immagine per l’intera comunità e ha di Fatto “segnato” il territorio , e di conseguenza la sua comunità, come “territorio riconoscente” ad un sistema politico-mafioso.
Cosa che, senza dubbio, ci auguriamo Tutti non sia vera.
Noi stessi consiglieri comunali , proponenti la presente mozione, riconosciamo sempre applicabile il principio dell’innocenza fino alla conclusione dell’ultimo grado di giudizio o della chiusura delle indagini in modo favorevole all’indagato e , quindi , con questa stessa mozione non intendiamo esprimere alcun sentimento negativo nei confronti del Sindaco ed anzi gli auguriamo una rapida e positiva conclusione a suo totale favore.
Riteniamo ,però, che occorra sdoganare , subito e senza indugi, Agropoli ed il Cilento da questo laccio mediatico e lasciare alla magistratura ogni altra legittima azione nella continuazione e chiusura delle indagini, evitando che si possa pensare che nel frattempo l’Ente continui ad essere amministrato da un tale teorizzato sistema.

Per tutte le motivazioni espresse riteniamo doveroso, nonché opportuno , che il Sindaco dott. Adamo Coppola rassegni le sue dimissioni o quanto meno proceda da subito ad autosospendersi da ogni funzione .”
Al momento , stante la gravità delle indagini in corso , anche l’efficacia della funzione di controllo del Consiglio comunale risulta quanto meno compromessa e pertanto ,anche nella ferma convinzione di tutelare l’intero consesso , insistiamo per l’inserimento all’ordine del giorno di quanto richiesto .(1)

La presente viene trasmessa al Prefetto di Salerno per Sua opportuna conoscenza ed alla stampa per la sua doverosa divulgazione.
Distinti saluti.
I consiglieri comunali
Agostino Abate
Giuseppina Botticchio
Consolato Natalino Caccamo

(1) e’ evidente che non stiamo parlando di mozione di sfiducia in quanto la stessa richiede la sottoscrizione di almeno i due quinti dei consiglieri.

IL VOTO ORIENTATO

Nel corso della campagna elettorale amministrativa del 2017 abbiamo denunciato più volte un forte condizionamento elettorale dovuto a varie azioni amministrative compiute dall’esecutivo allora in carica : ADOZIONE DEL PUC (PIANO URBANISTICO COMUNALE) A POCHI GIORNI DALL’ELEZIONE – INAUGURAZIONE DI OPERE PUBBLICHE ANCORA NON COMPIUTAMENTE TERMINATE – ETC.
La nostra denuncia mirava a mettere a fuoco un comportamento scorretto finalizzato alla captatio benevolentiae dell’elettore in un momento importante per la nostra città.
E questo per non parlare di altri atti amministrativi compiuti in un periodo definibile tranquillamente come periodo elettorale.
Nella sostanza TUTTE queste azioni amministrative hanno di FATTO comportato un VOTO ORIENTATO.
IL VOTO ORIENTATO è il primo passo silente del voto di scambio e mira a mortificare l’avversario concorrente che ha basato sull’onestà intellettuale non solo l’intero programma elettorale ma addirittura tutta la sua vita personale e professionale.
Ho sempre combattuto per una politica che avesse saputo restituire centralità al Consiglio Comunale e garantire che l’onestà intellettuale potesse diventare la base su cui fondare la vera democrazia e la vera politica , ossia quella che non perde mai di vista il fine ultimo e cioè : AIUTARE TUTTI I CITTADINI A VIVERE MEGLIO.
Continuerò a farlo insieme a tanti altri cittadini ed altri consiglieri comunali che ancora credono in questa onestà intellettuale che seppur fuori moda e “visibilmente” sconfitta, in questi ultimi anni, tornerà ad essere la vera protagonista dello sviluppo sociale e culturale del nostro territorio.
Abbiamo TUTTI bisogno però di UNA GIUSTIZIA LIBERA ed INCONDIZIONATA che non permetta a chicchessia di orientare in modo maldestro il libero voto dei cittadini.

AD AGROPOLI I CONSIGLIERI COMUNALI DEVONO RESTARE MUTI

Ieri 29/03/2019 il presidente del Consiglio Comunale ed il segretario generale, con una interpretazione del tutto soggettiva, mi hanno impedito di parlare dopo la comunicazione preliminare del Sindaco che riguardava la revoca dell’assessore dott.ssa Elvira Serra e la nomina del nuovo assessore dott.ssa Giovanna D’Arienzo.
La revoca di un assessore si perfeziona ed acquista efficacia con la comunicazione motivata al Consiglio Comunale (art. 46 comma 4 TUEL 267/2000).
Non per questo può mai sostenersi che il Consiglio debba necessariamente limitarsi a prendere supinamente atto della revoca.
Ne scaturisce in modo evidente ed elementare che il consigliere comunale può prendere almeno la parola dopo la comunicazione del Sindaco .
Il presidente del Consiglio comunale di Agropoli, dopo consultazione con il segretario generale , ha invece ritenuto di inibire ogni mio intervento in quanto , a suo dire , l’art. 50 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale gli conferiva tale possibilità ed egli la voleva fermamente esercitare.
A nulla sono valse le mie contrarietà e le mie dettagliate motivazioni di non sussistenza di tale sua facoltà in ordine ad una comunicazione obbligatoria che scaturiva dall’applicazione di un disposto normativo superiore a quello del Regolamento richiamato.
Indipendentemente da quanto comunicherò al Prefetto di Salerno ed al Ministero degli Interni , ho interesse a comunicarVi che l’art. 53 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di Agropoli prevede espressamente che: (segue trascrizione integrale)
“concluse le formalità preliminari , come da art. 43 del presente regolamento (appello) , prima della trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno , il presidente illustra le eventuali comunicazioni su fatti ed attività di particolare attualità ed interesse anche se non iscritti all’ordine del giorno. Sulle comunicazioni hanno facoltà di intervenire un consigliere per ciascun gruppo.
E’ perciò evidente che perfino il nostro Regolamento locale prevede che sulle comunicazioni c’è facoltà di intervento.
Intervento che mi è stato arbitrariamente inibito dal presidente del Consiglio comunale di Agropoli.